La decisione della Russia di dare asilo a Bashar al Assad è stata presa personalmente dal presidente Vladimir Putin. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato della agenzie russe. Putin non ha in programma un incontro con al Assad. .
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Siria, festa nelle piazze del mondo per la caduta del regime di Assad 09 dicembre 2024 Roma, 9 dic. - Da Parigi a Londra, da Berlino al Cairo, in tutto il mondo folle in strada per festeggiare la caduta del regime di Bashar al-Assad, rovesciato da un'offensiva lampo dei gruppi ribelli, dopo la presa di Damasco. Cori e bandiere siriane hanno sventolato a Trafalgar Square, a Place de la République, così come nella piazza di Khost, in Afhanistan, di Dublino e per le strade della Turchia
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Assad è caduto, riparato a Mosca da Putin. E’ caduto il regime sanguinario sostenuto dalla Russia e dall’Iran. Ma non tutti festeggiano nel mondo occidentale. Non gioisce di certo l’estrema destra italiana, che poco più di un anno fa con una delegazione di Casapound arrivò a Damasco per manifestare vicinanza al regime e con striscioni e dichiarazioni da anni difende il dittatore siriano nel nostr…
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L’ascesa di Hay’at Tahrir al Sham Il successo dell’offensiva ribelle riflette l'affermazione della supremazia militare di Hay’at Tahrir al-Sham (HTS). Fondato nel 2011 da Abu Mohammad al-Julani, ex comandante del Fronte al-Nusra (al-Qaeda), HTS rompe pubblicamente i legami con al-Qaeda nel 2017, proponendo una nuova linea politica che, pur mantenendo saldo il suo obiettivo di rovesciare il regime di Bashar al-Assad, rifiuta la violenza totale e indiscriminata praticata da altri…
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Di Euronews Agenzie: AP La caduta del governo del presidente siriano Bashar al-Assad nelle prime ore di domenica mattina ha posto drammaticamente fine alla sua lotta di quasi 14 anni per mantenere il potere, mentre il suo Paese è stato dilaniato da una devastante guerra civile PUBBLICITÀ In un'offensiva lampo durata dodici giorni, i gruppi di ribelli guidati da Hayat Tahrir al-Sham hanno conquistato una città dopo l'altra dirigendosi da Aleppo verso la capitale Damasco…
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Introduzione L’offensiva dei ribelli jihadisti in Siria ha raggiunto il suo obiettivo. L’8 dicembre il regime di Bashar al-Assad è caduto, dopo 24 anni. L’ormai ex presidente si è dato alla fuga, colto alla sprovvista: nessuno si aspettava che l’insurrezione, lanciata il 27 novembre, riuscisse a essere portata a termine in così poco tempo. Adesso si trova a Mosca, dove gli è stato concesso asilo, mentre la capitale Damasco è in mano ai miliziani di stampo islamico -…
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I ribelli prendono Damasco, il regime di Bashar al Assad crolla e il dittatore fugge a Mosca. La Siria è nelle mani dei jihadisti guidati da Abu Mohammad al-Jawlani che entra nella capitale e celebra la "vittoria islamica" sotto lo sguardo degli Stati Uniti, che effettuano decine di raid contro le basi dell'Isis in un paese da ricostruire. I proclami dei ribelli "Questa vittoria, fratelli miei, è un trionfo per l'intera comunità islamica.
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