Trump agita il rapimento di Maduro come prova della superiorità Usa. Ma il mantenimento dell'architettura finanziaria e politica globale in cambio del consenso alla propria preminenza non regge più Nel cuore di una notte invernale, le forze aviotrasportate statunitensi solcano le acque caraibiche. I jet bombardano infrastrutture chiave, mentre elicotteri d’attacco trasportano squadre di agenti speciali verso obiettivi a terra.
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Caro direttore, in risposta ad un lettore che le chiedeva le differenze fra Ucraina e Venezuela, lei ha elencato alcuni punti. Mi permetta di dirle che il quarto non c'entra praticamente nulla. Non lo dico io, lo dice chiaramente il procuratore Gratteri. «Il Venezuela non domina né orienta il mercato mondiale degli stupefacenti. Chi sostiene il contrario spesso lo suggerisce in modo strumentale. Il ruolo di Caracas nel…
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Il Venezuela non è il perno del narcotraffico globale né tantomeno il motore del mercato mondiale degli stupefacenti. In qualche modo anche Trump ha chiarito che il vero motivo del blitz per arrestare Maduro è il controllo del petrolio ma a chiarirlo è il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri, che in un’intervista a La Stampa respinge – e non per la prima volta – senza ambiguità le accuse…
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Antonio Nicaso, scrittore e saggista, è uno dei massimi esperti di narcotraffico. E il suo ultimo libro, “Cartelli di sangue”, scritto insieme al procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, è un compendio aggiornato sul fenomeno, anche sul fronte geopolitico. Nicaso, da mesi lei e Gratteri vi sgolate che il Venezuela non è centrale nel narcotraffico. Eppure Trump motiva il blitz a Caracas e l’arresto di Maduro con la lotta alla droga.
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Il Venezuela? «Non domina né orienta il mercato mondiale degli stupefacenti». Chi sostiene il contrario? «Spesso lo suggerisce in modo strumentale». Il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri, da sempre in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, non ha dubbi: il ruolo di Caracas «nel narcotraffico internazionale è marginale se confrontato con quello delle principali rotte globali…
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Lo Stato Artificiale e la Sovranità Limitata: Cento anni di interventi USA Nel 1989 gli Stati Uniti, in seguito ad un intervento militare cruento, messo in pratica nello Stato di Panama, operazione che aveva determinato perdite nell’ ordine di centinaia di militari statunitensi e causato vittime anche tra i panamensi, sia militari che civilistica, viene rapito il generale Manuel Antonio Noriega Moreno, dittatore del piccolo Stato centroamericano Il politico panamense, soprannominato…
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Quali sono le caratteristiche del narcotraffico venezuelano e come cambieranno dopo la caduta di Nicolás Maduro? Il Venezuela non è un produttore di cocaina, eppure è diventato uno dei punti di transito più rilevanti nel traffico globale. Il suo ruolo nella filiera deriva da fattori geografici, del degrado istituzionale e dell’emergere di organizzazioni criminali capaci di controllare infrastrutt…
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Nel 1989 gli Stati Uniti avviarono l’operazione militare “Just Cause” a Panama, un intervento armato che, pur dichiarato come missione contro il narcotraffico, fu in realtà motivato da precise finalità geopolitiche. L’operazione provocò perdite tra i militari statunitensi —…
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Il ruolo del Venezuela nella geopolitica del narcotraffico internazionale è quello di fungere da territorio di transito per la droga dei cartelli messicani e colombiani. Grazie alla sua posizione geografica strategica, rappresenta un ponte naturale tra i paesi produttori di sostanze stupefacenti in Sud America e i mercati di consumo situati in Nord America ed Europa. Il Venezuela ha una sua funzione strumentale nelle rotte del traffico…
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Views Il sequestro del presidente venezuelano Maduro è avvenuto esattamente nel trentaseiesimo anniversario della cattura del leader panamense Manuel Noriega. La scelta della data difficilmente può essere considerata casuale: come Noriega, anche Maduro è accusato di aver agevolato il traffico di stupefacenti – in particolare di fentanyl – verso le coste statunitensi. Gli Stati Uniti sono da oltre un secolo colpiti da un abuso strutturale di sostanze.
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La vera forza politica di Donald Trump non è la brutalità, né il populismo, né l’isolazionismo. È l’incoerenza. La coerenza obbliga la politica a una verifica costante: dei fatti, delle promesse, delle conseguenze. L’incoerenza, al contrario, libera il potere da ogni rendicontazione. Non deve dimostrare nulla, perché non chiede consenso razionale ma fiducia personale. Fiducia nel capo, non nelle…
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Venezuela, Saviano: "Mossa Trump è geopolitica, petrolio e droga non c'entrano" 3 gennaio 2026 Quello degli Stati Uniti in Venezuela è "un attacco che non c'entra assolutamente nulla con la lotta al narcotraffico, nemmeno con il petrolio. È in realtà un’operazione geopolitica molto intelligente". Così Roberto Saviano, in un video sui social. L'obiettivo è "creare degli Stati filo-trumpiani in Sudamerica
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