Le dichiarazioni del cancelliere tedesco sull’auto elettrica riportano all’attenzione un tema caldo e controverso. In un contesto dove le grandi case automobilistiche accelerano verso l’elettrificazione, la Germania si trova a mediare tra esigenze economiche, industriali e ambientali. Il cancelliere tedesco ha recentemente affermato che il ban del 2035 sulle auto a combustione interna “non può essere mantenuto” nella sua forma attuale.
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Approfondimenti:
Germania richiede un’estensione per il divieto dei motori a combustione interna previsto per il 2035
Negli ultimi anni, il dibattito sull’abolizione dei motori a combustione interna (ICE) ha acquisito un’attenzione crescente, soprattutto in Europa. L’Unione Europea ha avviato iniziative per ridurre le emissioni di carbonio e promuovere l’adozione di veicoli elettrici. In questo contesto, la Germania si trova ora in una posizione controversa. Il cancelliere Merz ha recentemente dichiarato la volontà del paese di rivedere la scadenza fissata per…
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ANFIA, in coordinamento con le imprese associate, il sistema confindustriale e le Associazioni europee del settore ha partecipato alla consultazione pubblica avviata lo scorso luglio dalla Commissione Europea per raccogliere contributi per la revisione del regolamento che definisce i target di riduzione delle emissioni di CO2 per le auto e i veicoli commerciali leggeri. Aperta a cittadini, imprese e associazioni di…
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L’appello a Bruxelles di Anfia: ripensare le regole, valorizzare ibrido e biocarburanti e proteggere il “Made in EU” con un piano di aiuti fino al 2030 per sostenere la transizione. “Non c’è più tempo”. Con un messaggio forte e inequivocabile, l’industria automobilistica italiana lancia l’allarme sui target di riduzione delle emissioni di CO2, definendo gli obiettivi fissati per il 2030 e il 2035 “ad oggi irraggiungibili”.
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TRE miliardi di euro entro il 2029 per promuovere l’elettromobilità: dopo una riunione di maggioranza che si è protratta fino a notte fonda e un vertice con i big dell’auto e i sindacati, il governo Merz è riuscito a trovare un accordo sull’incentivo. Ma il nodo del bando dei motori a scoppio entro il 2035 continua a spaccare la Cdu/Csu e la Spd; quest’ultima continua essere divisa anche al suo i…
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L'Italia, prima sola contro tutti, è riuscita a costruire una maggioranza in Europa per rivedere le "follie del Green Deal" e rendere la transizione ambientale finalmente sostenibile anche per l'industria dell'auto. È questo, secondo quanto scrive l'agenzia Energia Oltre, il messaggio di vittoria lanciato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che in Parlamento ha rivendicato il successo dell'azione diplomatica del governo.
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T&E denuncia 6 scappatoie chieste dai costruttori europei in vista delle revisione della normativa UE sulle emissioni dei trasporti. Tra queste, carburanti alternativi equiparati alle zero emissioni Emissioni auto UE – Immagine realizzata con IA L’industria automobilistica europea sta chiedendo modifiche alle emissioni auto UE che potrebbero dimezzare gli obiettivi di vendita dei veicoli elettrici entro il 2035.
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