"Mi stringeva così forte che non riuscivo a respirare. Mi ha preso per sfinimento, mi ha fatto perdere i sensi e mi ha legato come una capra. Avevo la corda stretta alla gola: voleva uccidermi". Un grande coraggio, una grande lucidità. Nessun rancore, è un sentimento che le farebbe ancora più male ma solo la volontà di far si che non succeda mai più e, soprattutto, che ogni violenza venga denunciata, sempre e senza paura.
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“Mi sveglio di notte con questa scena che ancora mi assale, gli attacchi di panico, ansia, dormo poco. Sto facendo una cura psicologica proprio per questo. Non posso però fare certi tipi di processi psicologici per ora perché devo essere lucida per potermi ricordare tutti i frangenti di quanto è accaduto”. Ha incontrato la stampa oggi a Modena la donna sulla cinquantina vittima di…
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Donna violentata a Modena, l’avvocato: “Ha seguito la sua vittima, ha studiato i suoi movimenti per poi aggredirla” Lo stupro lo scorso agosto, attribuite allo stesso autore anche due tentate violenze. L’avvocato Peter Martinelli: “I collegamenti di tutti gli elementi investigativi hanno portato ad individuare il responsabile, che a quanto ci risulta ha confessato”
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