Matteo Messina Denaro è deceduto stanotte per le conseguenze legate a un tumore al colon al quarto stadio. Il capomafia di Castelvetrano si trovava nel reparto per detenuti dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. L’arresto di Messina Denaro risale al 16 gennaio di quest’anno, dopo circa trent’anni di latitanza. Essere l’ultimo latitante della stagione stragista di Cosa nostra, rimasto in circolazione fino a otto mesi fa, aveva trasformato Matteo Messina Denaro in un forziere di segreti vivente.
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Con la morte di Matteo Messina Denaro, avvenuta oggi nell'ospedale dove era ricoverato da agosto, esce di scena uno dei boss mafiosi più feroci e potenti di tutti i tempi. E adesso? Si apre una fase di "successione" o nuovi equilibri erano stati trovati già dopo il suo arresto, a gennaio? Dopo la morte del boss, che porta con sé segreti su omicidi e stragi che hanno scosso l'Italia negli ultimi decenni, di fatto diventa più pressante la domanda: chi comanda? Messina Denaro non è mai stato il capo di…
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Agenzia Palermo, 25 set. Non saranno celebrati i funerali religiosi per il boss Matteo Messina Denaro. E non tanto per le sue ultime volontà, ma perché sarà il Questore di Trapani a vietarli, come accade con tutti i boss mafiosi. Il capomafia in un vecchio pizzino ritrovato dai carabinieri del Ros nel covo di Campobello di Mazara aveva criticato duramente la Chiesa annunciando di volere rifiutare “ogni celebrazione religiosa perché fatta di uomini immondi che vivono nell’odio e…
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Appena qualche giorno fa l’allarme della Dia La morte di Matteo Messina Denaro apre scenari che preoccupano gli inquirenti. Appena qualche giorno fa nella sua relazione semestrale lo aveva detto la Dia, la direzione investigativa antimafia. All’interno della mafia siciliana tutto era fermo in attesa del decesso del padrino, in fin di vita a causa del tumore. Ora gli scenari appaiono preoccupanti perché si potrebbe innescare una lotta per il successore.
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Matteo Messina Denaro, conosciuto come ‘u Siccu, boss di mafia e figura di spicco di Cosa Nostra, è deceduto a 61 anni all’ospedale dell’Aquila a causa di un tumore al colon diagnosticato nel 2020 durante gli ultimi mesi della sua latitanza, durata tre decenni. Ad ucciderlo è stato il secondo tipo di tumore più frequente in Italia e il secondo più letale, con una sopravvivenza stimata a cinque anni dalla diagnosi attorno al 65%, come riporta il Corriere della Sera.
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Il fratello del giudice Paolo: "La sua cattura non è stata un successo" “E’ morto un criminale. Secondo me la sua cattura non è stata un successo dello Stato, ma una resa a fronte della sua malattia. Ha preferito farsi curare dallo Stato piuttosto che curarsi nella latitanza. Purtroppo, essendo laico, non posso neanche sperare in una giustizia divina. Questa sua latitanza è stata una vergogna per lo Stato, come lo sono state le latitanze di Bernardo Provenzano…
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Palermo, 25 set. E' morto Matteo Messina Denaro. Il mafioso si è spento all'ospedale San Salvatore dell'Aquila, nella cella del reparto per detenuti. Messina Denaro era affetto da un tumore al colon e per questo era stato trasferito nel reparto di terapia intensiva del nosocomio l'8 agosto scorso, dopo essere stato recluso al 41 bis nel carcere di massima sicurezza dell'Aquila ventiquattro ore dopo l'arresto.
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Molto spazio sui siti internazionali per la notizia della morte del boss Matteo Messina Denaro, avvenuta nella notte all'ospedale dell'Aquila dove era ricoverato, in una stanza blindata, per l'aggravarsi della sua malattia. "Mafia boss 'Diabolik' dies in custody", titola la Cnn. "Matteo Messina Denaro, 'last godfather' of Sicilian mafia, dies after long illness", scrive The Guardian. Lo spagnolo El Pais: "Muere en prisión el capo de la Mafia Matteo Messina Denaro".
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L’ultimo respiro, dopo quattro giorni di coma, poco prima delle 4 della mattina di un freddo lunedì di settembre: é morto così Matteo Messina Denaro. E’ spirato in solitudine, monitorato dalle apparecchiature sanitarie che registrato il suo ultimo battito cardiaco hanno segnalato il decesso. Dal reparto detenuti dell’ospedale San Salvatore de L’Aquila, dove il boss era ricoverato dall’inizio della fase terminale del tumore al colon che in poco meno di tre anni lo…
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Quando i parenti delle vittime parlarono dopo la cattura del boss: «Continuiamo a cercare la verità»
Il 16 gennaio 2023, dopo l'arresto del boss Matteo Messina Denaro, scomparso nella notte, anche i parenti delle vittime delle stragi di Capaci rilasciarono delle dichiarazioni, per commentare la cattura dell'allora numero uno di Cosa Nostra. «Mi spiace solo che mia madre non ci sia più e non abbia potuto vivere questo momento», disse Tilde, sorella di Antonio Montinaro, il caposcorta di Giovanni Falcone, di Calimera, morto nella strage di Capaci.
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L’ALA – La Procura di L’Aquila – di concerto con quella di Palermo – ha stabilito di «disporre l’autopsia sulla salma di Matteo Messina Denaro, persona notoriamente afflitta da gravissima patologia». L’apertura del procedimento è «un atto tecnico necessario per procedere a tale incombenza», si legge nella nota stampa. ADVERTISEMENT Su disposizione del procuratore, Stefano Gallo, è stato chiesto di dare diffusione alla notizia.
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LA MORTE DEL PADRINO Il corpo del mafioso si trova ora in uno dei sotterranei dell’obitorio dell’ospedale aquilano La Procura dell’Aquila, di concerto con quella di Palermo, ha disposto l’autopsia sulla salma di Matteo Messina Denaro. Il boss arrestato nello scorso gennaio dopo trent’anni di latitanza è morto poco prima delle 2 del mattino. Il corpo del mafioso si trova ora in uno dei sotterranei dell’obitorio dell’ospedale aquilano che dista non più di cento metri dalla camera-cella nella…
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Matteo Messina Denaro, a chi andranno i suoi beni ammesso che denaro, immobili e altre proprietà a lui riconducibili vengano un giorno dissequestrati? Il che è ampiamente improbabile così come non sarà facile ricostruire la rete di prestanomi ai quali il boss si è affodato per decenni. Tra i legittimi eredi c'è sicuramente la figlia Lorenza, nata nel 1996 e la cui paternità il mafioso aveva sempre riconosciuto.
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"Se vuoi nascondere un albero piantalo in una foresta" 4' DI LETTURA PALERMO – Matteo Messina Denaro citava un proverbio ebraico per spiegare le ragioni della sua scelta. “Se vuoi nascondere un albero piantalo in una foresta”. Così disse rivolgendosi con tono di sfida ai magistrati di Palermo che andarono a interrogarlo dopo l’arresto. Ambiguo, a tratti ammiccante, pieno di sé, orgoglioso del suo essere mafioso.
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Una vita da boss, quella di Mattoe Messina Denaro, trascorsa tra Castelvetrano, suo paese natale, dove ha vissuto prima di darsi alla latitanza e dove vivono ancora i suoi familiari, e Campobello di Mazara, dove ha passato gli ultimi anni della sua latitanza in diversi covi, fino a quando è stato arrestato. “Muore un uomo che ha fatto tanto male alla sua terra. Ci vorranno decenni ancora, prima che culturalmente si ponga fine a una mentalità, a una cultura, talvolta dilagante, di illegalità, di…
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Niente funerale religioso per il boss della mafia Matteo Messina Denaro ma, soprattutto, le telecamere delle forze dell’ordine riprenderanno le operazioni di tumulazione nella cappella di famiglia del cimitero di Castelvetrano
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Matteo Messina Denaro, l'amante storica, la fidanzata austriaca, l'insegnante: ecco tutte le donne del boss. Nella vita di Matteo Messina Denaro le donne hanno sempre avuto un ruolo importante, a partire dalla storica amante Maria Mesi, a cui gli investigatori erano arrivati già negli anni 90 e che è stata in seguito condannata a 3 anni per favoreggiamento. Ma durante i lunghi anni della latitanza non è stata certo l'unica ad entrare nella…
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Di Redazione Online Matteo Messina Denaro è morto nella notte fra domenica e lunedì per le conseguenze legate a un tumore al colon al quarto stadio • Matteo Messina Denaro è morto oggi per le conseguenze legate a un tumore al colon al quarto stadio • Il capomafia di Castelvetrano era nel reparto per detenuti dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila • L’arresto, dopo 30 anni di latitanza, risale al gennaio di quest’anno Ore 10:29 -…
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