Stavolta la spia non viene dal freddo, ma lavora al freddo. Se una volta il nemico era la Russia, come ricordava il titolo di un celebre romanzo giallo di John Le Carrè, ora occorre diffidare anche degli amici, o forse ex tali. La Danimarca ieri ha convocato il più alto diplomatico statunitense a Copenaghen per chiedergli conto di alcune “operazioni segrete” condotte da americani in Groenlandia per influenzare l’opinione pubblica locale, ai danni di Copenaghen.
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L’accusa è pesante: operazioni segrete condotte in Groenlandia dal alcuni cittadini americani vicini al presidente Donald Trump per promuovere la secessione dell’isola dalla Danimarca. I servizi segreti danesi parlano di “infiltrazioni” per creare dissidi e minare i rapporti tra l’isola e Copenaghen, il governo ha convocato l’ambasciatore Usa per chiedere spiegazioni. Infiltrati di Trump in Groenlandia La reazione del governo della Danimarca…
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Tornano a farsi tesi i rapporti tra Danimarca e Stati Uniti sulla Groenlandia contesa. Copenhagen ha convocato infatti l’incaricato di affari Usa nel Paese, ad oggi il diplomatico di più alto rango, in seguito a rivelazioni dell’intelligence secondo cui alcuni cittadini americani – almeno tre secondo l’emittente pubblica DR - avrebbero operato sotto copertura nel territorio semi-autonomo danese per fomentare l’opposizione al controllo di Copenhagen, a vantaggio di un avvicinamento a…
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BERLINO – Nella distopia in cui Donald Trump ha precipitato il mondo è emersa una nuova vicenda che lascia senza fiato. Almeno tre cittadini americani legati all’attuale Amministrazione starebbero tramando da mesi per favorire l’annessione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti. E’ appena il caso di ricordare che gli Usa e la Danimarca sono alleati Nato. Un'eventuale invasione dell’isola s…
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La Danimarca si è stancata di essere «cauta» con Donald Trump. Con un'improvvisa e inattesa presa di posizione, mercoledì il governo di Copenaghen ha convocato il più alto diplomatico statunitense nel Paese per chiedere spiegazioni circa le presunte operazioni segrete condotte dal alcuni cittadini americani in Groenlandia per promuovere la secessione dell'isola artica dalla Danimarca. La protesta giunge dopo le rivelazioni della…
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PUBBLICITÀ La Danimarca ha convocato mercoledì il massimo rappresentante diplomatico statunitense per un colloquio urgente dopo il reportage dell’emittente pubblica DR. Secondo fonti di governo, sicurezza e altre ancora provenienti dalla Groenlandia e dagli Stati Uniti, almeno tre persone legate a Donald Trump starebbero svolgendo operazioni segrete di influenza nell’isola per indebolire i legami con Copenaghen
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L’hanno definita “operazione di influenza”. Una attività sotto traccia, condotta da tre funzionari americani, per spingere l’opinione pubblica verso l’idea che la Groenlandia starebbe bene con gli Stati Uniti, piuttosto che con la Danimarca. La vicenda è stata raccontata dalla radiotelevisione di Stato danese DR, e il ministro degli Esteri, Lars Rasmussen ha convocato…
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La Danimarca ha convocato l'incaricato d'affari statunitense Mark Stroh dopo un servizio della televisione pubblica danese che riferiva di "tentativi di ingerenza" in Groenlandia, territorio autonomo del regno scandinavo ambito dall'amministrazione Trump: lo ha reso noto oggi il ministro degli Esteri, Lars Løkke Rasmussen. "Qualsiasi tentativo di ingerenza negli affari interni del regno sarà ovviamente inaccettabile", ha affermato Rasmussen in un…
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Il servizio in questione parla di almeno 3 cittadini statunitensi, con legami con l’amministrazione Trump, che in Groenlandia sarebbero impegnati in segrete “operazioni d’influenza” a favore degli USA. Essi, in particolare, avrebbero stilato un elenco di groenlandesi sostenitori di Trump.
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