Bruxelles – Il Parlamento rumeno ha votato la sfiducia del Primo Ministro filoeuropeo Ilie Bolojan. La mozione di sfiducia è stata approvata oggi (5 marzo) con duecento ottantuno voti a favore, superando la soglia necessaria di duecento trentatré. Membro del Partito Nazionale Liberale (Partidul Național Liberal, PNL), Bolojan si era insediato a giugno 2025 con una coalizione composta dal suo partito, i conservatori di destra di Unione Salvate la Romania (Uniunea Salvați România, USR), il partito di destra della…
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Le opposizioni hanno accusato il governo di aver aggravato la situazione economica, citando inflazione, rallentamento della crescita e riduzione del potere d’acquisto. Il premier ha definito la mozione "cinica e artificiale", rivendicando le misure adottate per contenere il deficit Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati Non è durato nemmeno un anno il governo rumeno sostenuto da liberali e…
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Un'alleanza insolita pone fine a un esperimento politico di stampo europeista. Il parlamento rumeno ha sfiduciato il governo guidato dal primo ministro Ilie Bolojan, approvando una mozione di censura presentata dai Socialdemocratici e dal partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei romeni (Aur), entrambi all’opposizione. Adesso per il Paese dell'Europa centro-orientale si aprono scenari di instabilità politica e geopolitica.
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BERLINO – La Romania precipita nel caos. Il premier liberale Ilie Bolojan èstato sfiduciato: una crisi di governo che rischia di riportare alla ribalta la destra sovranista di Aur, quella antieuropea e filorussa guidata da George Simion. Battuto alle ultime elezioni presidenziali dal candidato europeista ed ex sindaco di Bucarest Nicusor Dan, Simion potrebbe approfittare del quadro politico incer…
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Solo un anno fa, l’elezione dell’europeista Nicușor Dan alla presidenza della Romania veniva celebrata da Bruxelles come un decisivo baluardo per la stabilità europea nell’Europa dell’Est. Quell’elezione aveva portato alla formazione di un governo di coalizione nato con la missione esplicita di salvaguardare l’orientamento europeista del Paese e risanare…
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Il parlamento romeno ha sfiduciato il primo ministro di centrodestra Ilie Bolojan, approvando oggi una mozione di censura contro il suo governo. "Questa mozione di censura è falsa, cinica e artificiale", ha detto Bolojan durante il teso dibattito prima del voto. "Qualsiasi paese, in una molteplicità di crisi, cercherebbe di consolidare i governi, non di cambiarli". Un ruolo decisivo nella caduta del governo è stato svolto dal Partito socialdemocratico (Psd) di centrosinistra.
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Martedì 5 maggio 2026 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il Parlamento rumeno ha approvato una mozione di sfiducia nei confronti del governo del primo ministro Ilie Bolojan, secondo quanto riportato dal sito hotnews.ro. Un totale di 281 parlamentari ha votato a favore della destituzione del primo ministro, mentre quattro si sono opposti. Per la destituzione erano necessari almeno 233 voti.
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Caricamento player Oggi il parlamento rumeno ha sfiduciato il primo ministro Ilie Bolojan. Hanno sostenuto la mozione 281 parlamentari su 330: è quella con il maggior numero di voti nella storia del parlamento rumeno. Ora si apre una fase di grande incertezza, un’altra, mesi dopo la fine di un travagliato percorso che tra il 2024 e il 2025 aveva portato all’annullamento e alla riorganizzazione delle elezioni presidenziali e alla formazione di due governi, incluso quello caduto oggi.
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