L'ex ad Eni e Telecom su ipotesi abbassare retribuzioni per dirigenti pubblici: "Scelta immagine, su spending review impatto modesto" L’idea di abbassare il tetto massimo per gli stipendi dei manager delle imprese pubbliche “credo sia più una decisione di immagine che non effettivamente diretta a ridurre la spesa pubblica, che in questo modo non si ridurrebbe nemmeno di tanto”. Così Franco Bernabè, imprenditore e già amministratore delegato di Eni e Telecom, interpellato da LaPresse…
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Proprio nell’anno in cui molti Comuni avrebbero potuto finalmente sfruttare appieno tutti i maggiori spazi assunzionali concessi dalla nuova disciplina introdotta dall’art. 33, comma 2, del D.L. 34/2019 (e dal relativo decreto attuativo), venendo meno l’effetto di contenimento della spesa imposto dall’art. 5 del D.M. 17 marzo 2020, con ogni probabilità nel 2025 gli enti dovranno nuovamente fare i conti con il blocco del turn over.
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– Parole d'ordine "tagli alla spesa" e "sacrifici" per tutti, a comunicare dai grandi manager. In attesa dell'arrivo della legge di Bilancio in Parlamento sono diverse le norme che si stanno perfezionando in queste ore, tra queste spicca quella relativa al limite onnicomprensivo (da 240mila a 160mila euro lordi annui) per i compensi dei manager di enti pubblici e privati che ricevono contributi dello Stato.
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Uno dei “sacrifici” di Giorgetti riguarda il tetto salariale dei dirigenti nella Pa che dagli attuali 240mila dovrebbe scendere a 160mila euro annui. Ma qual è lo stipendio medio del professionista e di cosa si occupa?
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Il capogruppo azzurro in Commissione Bilancio parla della manovra a Radio Anch'io “Non siamo felicissimi del tetto agli stipendi dei manager pubblici, lo dico con chiarezza. In questi anni, proprio a causa del tetto, molti manager hanno lasciato la pubblica amministrazione per le aziende private. La P.A. ha già subito un notevole depauperamento di risorse umane, non può vedere un ulteriore spostamento di figure apicali verso il settore privato.
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Di Fabio Massa Parliamo dello stipendio dei manager pubblici, il cui tetto è fissato a 240mila euro. Perché la PA, per una norma decisamente antica, ha un vertice: il primo presidente di... Leggi tutta la notizia
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Introduzione Tra le norme che si stanno limando prima dell’arrivo della legge di Bilancio in Parlamento c’è quella sul limite onnicomprensivo (da 240mila a 160mila euro lordi annui) per i compensi dei manager di enti pubblici e privati che ricevono contributi dello Stato. Interesserà tutta la pubblica amministrazione e tutti i soggetti giuridici che ricevono fondi statali. Si lavora sul perimetro della platea: sicuramente escluse solo le quotate e Stretto di Messina spa.
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La muffa potrebbe facilmente nascondersi tra gli armadi e mettere a repentaglio la salute degli inquilini. Ecco come rimuoverla in maniera efficace. La muffa è un fungo che prolifera nei luoghi umidi e non abbastanza ventilati. Se presente in casa, potrebbe provocare dei danni molto pericolosi, come problemi respiratori, allergie e sfoghi cutanei. Per questo motivo, è fondamentale avere cura degli ambienti domestici e adottare una…
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