Plastic Free Onlus esprime “profonda amarezza” per la decisione degli Stati Uniti di uscire dalla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e da altre organizzazioni internazionali delle Nazioni Unite. Una scelta definita “grave” dall’associazione, che ricorda come “il multilateralismo sia nato per affrontare sfide globali che nessun Paese può risolvere da solo, a partire dalla crisi climatica”.
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Approfondimenti:
Diritti umani | Non passa settimana senza una sfida dell’amministrazione Trump al diritto internazionale o al sistema globale di cooperazione. Il più recente capitolo della politica “fai da te” degli Usa è il ritiro da 66 organizzazioni e trattati internazionali. Si tratta di un assalto vendicativo e sconsiderato alla legittimità e all’integrità delle Nazioni Unite e a un ordine …
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M5S - MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «FONTANA (M5S): TRUMP DISFA DECENNI DI COOPERAZIONE CLIMATICA
Venerdì 9 gennaio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// La deputata Ilaria Fontana, vicecapogruppo M5S alla Camera, ha commentato sui social la decisione di Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali. “Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti si ritirano da 66 organizzazioni internazionali, tra cui la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui…
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Min lettura Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che ritira gli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali, alcune collegate alle Nazioni Unite, che si occupano di temi come clima, ambiente, diritti umani, educazione ed energia. Tra queste, ci sono la UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change) e l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), i due pilastri del multilateralismo climatico.
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Sotto la guida di Donald Trump, gli Stati Uniti sono diventati l’unico Stato al mondo a ritirarsi dalla Convenzione Onu sui cambiamenti climatici (Unfccc), sancendo uno scottante paradosso: sempre gli Usa sono infatti i primi responsabili della crisi climatica in corso, in quanto hanno rilasciato in atmosfera oltre un quinto delle emissioni di CO2 dal 1850 – all’alba dell’era industriale – al 2025.
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La Trumpexit degli Usa dalle organizzazioni internazionali, tutti i dettagli Eliminare l'ideologia "woke". È questo uno degli obiettivi di Trump per rendere "l'America di nuovo grande". Per farlo, il presidente Usa ritirerà gli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali e agenzie delle Nazioni Unite. Tra le motivazioni anche il risparmio di risorse. Fatti, nomi e numeri Uno spreco di risorse e in contrasto con gli interessi nazionali americani.
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Ci sono immagini che dicono più di tante parole. Quella che vedete qui sopra è una di queste. Mostra, in verde, gli Stati aderenti alla Convenzione quadro delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici (Unfccc). E, in rosso, quelli che non si riconoscono nel trattato internazionale. In rosso, va da sé, sono gli Stati Uniti. Cioè da ieri l’America di Trump è il solo paese a essersi sottratto dagli impegni di riduzione…
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Insegnando in un corso di laurea magistrale di relazioni internazionali la materia “Storia delle integrazioni regionali”, mi trovo sempre con il problema di spiegare come mai alcuni Paesi mostrino un limitatissimo impegno nel cercare di costruire forme di collaborazione, tendenzialmente sovranazionale, con i loro vicini (appunto, l’integrazione nella “regione” che qu…
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C’è chi esce sbattendo la porta, gli Stati Uniti di Donald Trump, e c’è chi resta, l’Europa, con una serie di domande aperte per quello che sarà delle organizzazioni internazionali: sopravviveranno? Con quali leadership? Che spazio potrà ritagliarsi la Ue nel nuovo scenario? Ascolta “Eurofocus” ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
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Mercoledì 7 gennaio 2026, mentre il Congresso discuteva gli stanziamenti 2026 per le agenzie scientifiche federali (vedi articolo di Patrizia Caraveo), la Casa Bianca ha firmato un memorandum presidenziale che segna forse il punto di non ritorno nell'offensiva contro quello che viene percepito come il “carrozzone” delle agenzie UN e affini, e le politiche di cooperazione internazionale sulle grandi sfide di clima, biodiversità, salute, migrazione e diritti.
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L'anno scorso, agli inizi del suo secondo mandato, Trump dichiarò che gli Stati Uniti sarebbero usciti dall'accordo di Parigi sul clima, in cui i paesi si sono impegnati a limitare il pericoloso riscaldamento globale. Il successivo sgarbo diplomatico dell'amministrazione americana fu il rifiuto di inviare una delegazione ai colloqui delle Nazioni Unite sul clima in Brasile. Dalle parole ai fatti. Giorni nostri.
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DICHIARAZIONE DELLA SEGRETARIA CONFEDERALE DELLA UIL, VERA BUONOMO “La decisione dell’amministrazione statunitense di ritirarsi dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e dall’IPCC rappresenta un arretramento pericoloso che mina la cooperazione globale proprio nel momento della massima urgenza”. È quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo. “Si tratta di una scelta senza precedenti, che colpisce il cuore dei meccanismi multilaterali che, dal 1992, guidano il mondo…
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A Caracas, Donald Trump attacca il diritto internazionale; a Washington, smantella le istituzioni multilaterali. A meno di una settimana dal raid sul Venezuela, il presidente statunitense ha annunciato che gli Stati Uniti abbandoneranno 66 tra trattati e organizzazioni internazionali, 31 delle quali afferiscono alle Nazioni Unite. La decisione è l’esito di un riesame di tutte le affiliazioni internazionali del Paese ordinato da Trump un anno fa.
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"La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (Unfccc) sostiene l'azione globale per il clima. La decisione della più grande economia mondiale e del secondo maggiore emettitore di emissioni di dimettersi è deplorevole e infelice". Lo dichiara il commissario Ue al clima, Wopke Hoekstra, commentando la decisione del presidente Usa Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti dal trattato internazionale per il clima.
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Dal contrasto alla crisi climatica a quella dei migranti, fino alla lotta per la parità di genere. Con un ordine esecutivo il presidente Donald Trump ha ordinato il ritiro degli Usa da 66 tra accordi e organismi internazionali, la metà collegate all’Onu, perché “non servono agli interessi americani” e “promuovono agende inefficaci e ostili”. Tra le più importanti c’è la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, l’Unfccc, su cui si basano…
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Ci sono cose di cui capiamo l’importanza solo quando le perdiamo. Nonostante i limiti e le frequenti critiche infatti, la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici dal 1992 era lo strumento che costringeva tutti gli stati del mondo a definire insieme come cercare di ridurre le conseguenze più catastrofiche della crisi climatica. Questo lungo processo ha contribuito a modificare le traiettorie che ci avrebbero portato a un aumento della temperatura di 3,6 gradi a un…
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Con l’ennesima mossa senza precedenti, la Casa Bianca ha annunciato l’uscita degli Stati Uniti da oltre sessanta tra accordi, trattati, convenzioni e organismi internazionali, quasi tutti sull’ambiente, il clima e l’energia (ma ne sono stati presi di mira anche alcuni sui diritti e la salute riproduttiva). Dopo l’uscita dall’accordo di Parigi (gennaio 2025) e la dichiarazione sul cambiamento climatico come «truffa» all’assemblea generale Onu (settembre), Donald Trump ha alzato ancora…
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L'ex ambasciatore italiano all'Onu: "Alcuni di quegli enti sono pleonastici, ma il multilateralismo ha garantito 80 anni di imperfetta stabilità. L'Europa deve difenderlo" È stato rappresentante permanente alle Nazioni Unite quando l'Italia è stata presidente del Consiglio di Sicurezza e, per oltre metà della sua quarantennale carriera diplomatica, impegnato nello sforzo multilaterale del nostro Paese, anche come inviato speciale del governo per la…
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Stefano Leszczynski – Città del Vaticano La decisione del presidente statunitense Donald Trump di ritirare gli Usa dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) e dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) è stata definita "un colossale autogol" dal segretario esecutivo della Conferenza Onu, Simon Stiell. La scelta americana ha suscitato forti critiche anche in Europa e tra gli esperti climatici.
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Gli Stati Uniti si avviano a ritirarsi dall’Unfccc, il trattato Onu che costituisce la base legale e politica della cooperazione internazionale sul clima, andando oltre il già noto abbandono dell’Accordo di Parigi. L’uscita metterebbe Washington fuori dal tavolo dove si definiscono regole, dati e responsabilità climatiche, con conseguenze globali su…
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Tra le 66 organizzazioni internazionali con cui gli Stati Uniti devono tagliare i ponti su ordine del presidente Donald Trump ce ne sono cinque che, nel lungo elenco pubblicato il 7 gennaio sul sito della Casa Bianca, non saltano subito all'occhio ma che descrivono un ritirata nel dominio cyber. Il terremoto nel mondo della diplomazia climatica è il più fragoroso, con l'addio, su tutti, alla Convenzione quadro delle…
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Il ritiro dall'UNFCCC è di un ordine di grandezza diverso dall'Accordo di Parigi perché elimina completamente gli Stati Uniti dal quadro e dai negoziati globali sul clima. Credits: The White House Trump annuncia il ritiro degli USA dal trattato ONU sul clima Trump ha annunciato il ritiro degli USA dal trattato ONU sul clima e da decine di organizzazioni internazionali. Il Presidente statunitense ha infatti disposto l’uscita del Governo di Washington dalla Convenzione quadro…
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Clima, Pecoraro Scanio "Scelta folle degli Usa,Ue e Onu reagiscano con nettezza" 8 gennaio 2026 ROMA (ITALPRESS) - "La scelta folle degli Stati Uniti di ritirarsi dagli accordi mondiali sul clima merita una risposta netta, politica e concreta da parte dell’Unione Europea". Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell’Ambiente e delle Politiche Agricole.
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Donald Trump imprime una nuova accelerazione alla svolta isolazionista degli Stati Uniti. Dopo il recente blitz in Venezuela, le pressioni esercitate su diversi Paesi dell’America Latina e le dichiarazioni sulla Groenlandia, il presidente americano ha firmato un atto che sancisce, in un’unica giornata, il ritiro di Washington da 66 accordi, organizzazioni, enti e commissioni internazionali, in larga parte riconducibili al sistema delle Nazioni Unite ma non solo.
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Il tycoon porta gli Stati Uniti fuori dal Meccanismo residuo per i crimini commessi nell’ex-Jugoslavia e per il genocidio in Rwanda. E' l'ennesimo passo indietro dall'approccio multilaterale che ha contraddistinto le relazioni tra gli Stati dal 1945 a oggi Non c’è soltanto l’uscita dalla convenzione che sta alla base degli Accordi di Parigi sul clima. Tra i 66 organismi dai quali la Casa Bianca ha annunciato il ritiro il 7 gennaio ci sono tre importanti istituzioni giuridiche…
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Ci rinfacciate di non rispettare il diritto internazionale? Ma il «cosiddetto» diritto internazionale è diventato troppo spesso una farsa: i più solerti nel citarlo sono regimi tirannici e totalitari, che calpestano le regole a loro piacimento, salvo usare il multilateralismo sempre e soltanto contro di noi. E allora ecco cosa facciamo: usciamo dalle organizzazioni internazionali che sono una beffa e uno spreco, sovrastrutture parassitarie, burocrazie foraggiate dai…
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C'è qualcosa di oscenamente kafkiano nell'immagine di Benjamin Netanyahu che annuncia la nomina del "direttore generale designato" del Board of Peace di Donald Trump. Infatti non Trump a nominare. Non è la comunità internazionale a supervisionare. E’ il primo ministro israeliano - quello stesso che ha trasformato Gaza in un cimitero a cielo aperto con oltre 46.000 morti accertati (e…
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