Kimi fa sul serio. Lo scorso anno, per essere un rookie per di più giovanissimo, non era andato affatto male. Quale fosse la considerazione all'interno del team, però, è confermata dagli stipendi dei due piloti. Russell, che aveva rinnovato il contratto dopo il lungo corteggiamento a Verstappen, percepisce un bottino vicino ai 40 milioni, Antonelli, oltre al premio di guidare una Stella a soli 19 anni, parecchi meno di 5.
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E pensare che qualche mese fa ci eravamo stupiti di come un ragazzo di appena 19 anni potesse vincere un Gran Premio di Formula 1. Qualche mese dopo Kimi Antonelli ha conquistato il quarto Gp consecutivo, trionfando anche in Canada. Ormai il talentuoso pilota bolognese non è più una meravigliosa favola, è una certezza ed è anche il leader incontrastato del Mondiale. Dopo i successi in Cina…
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Andrea Kimi Antonelli, per tutti semplicemente Kimi, è uno dei nomi più osservati della nuova Formula 1. Nato a Bologna il 25 agosto 2006, è cresciuto in un ambiente in cui il rumore dei motori non è mai stato un sottofondo casuale, ma quasi una lingua di famiglia: suo padre Marco Antonelli è stato un pilota e ha costruito attorno alle corse una parte importante della propria vita professionale. Per Kimi, quindi, il motorsport è arrivato presto: prima come gioco, poi come disciplina, infine come…
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Per anni ci hanno raccontato il successo professionale come il risultato di una formula precisa: titoli, tempo e gavetta. Poi è arrivato Kimi Antonelli e questa convinzione ha iniziato a vacillare. Il giovanissimo talento italiano non sta soltanto battendo record in Formula 1 ma sta mettendo anche in discussione uno dei principi più radicati nel mondo del lavoro: siamo sicuri che l’esperienza conti ancora più della velocità di…
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Anche il viso è cambiato. Non è più quello timido di un ragazzino esordiente arrivato a Montreal, un anno fa, alla conquista del suo primo podio in Formula 1. Perché Andrea Kimi Antonelli attraversa oggi lo stesso paddock con la compostezza di chi guida la classifica della massima serie, con 20 punti di vantaggio sul più esperto compagno di squadra George Russell e tre successi su quattro Gran Premi disputati.
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Giacca a vento contro il freddo del Canada, dove non si è mai corso così presto, sorride davanti alla telecamera. «Ci sono otto gradi qui, ma io dentro sono caldo, molto. E arrivo da Los Angeles, dove eravamo a un evento Mercedes con Brad Pitt». Kimi Antonelli corre sulla pista intitolata a Gilles Villeneuve: «Papà me ne ha sempre parlato, mi mostrava i video del duello con Arnoux a Digione. Adorava i…
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Questo articolo è pubblicato sul numero 22-23 di Vanity Fair in edicola fino al 2 giugno 2026. Una pila di cuscini sul sedile del guidatore per avere una visione totale del circuito. La prima volta che Kimi Antonelli ha messo piede al Ghiacciodromo di Livigno aveva appena nove anni, un metro e 30 di statura. Eppure, da subito, qualcuno si è accorto che quel bambino era un predestinato. Lì ha affinato l’arte della sbandata controllata, il cosiddetto «traverso», ossia far scivolare in curva l’asse posteriore della vettura…
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