La situazione «è tragica» e una crisi di questa portata «non l’ho mai vista prima, contando anche una pandemia che mai ci saremmo immaginati». Carlo Robiglio, presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, non nasconde la preoccupazione per le ripercussioni sull’export novarese della guerra in Medio Oriente: «Brancoliamo nel buio, servirebbe la sfera di cristallo per sapere come si evolver…
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Fondi sovrani e società di capitale a caccia di partner italiani. Le imprese che hanno soci mediorientali sono 3.893. Le partecipazioni valgono 415 milioni di euro. Manifattura, trasporti e finanza sono in testa alle preferenze, ed aumenta l’interesse verso le aziende che operano nel settore dell’innovazione tecnologica. È quanto emerge dallo studio di InfoCamere sugli effetti della “Crisi del Golfo”.
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Emirati Arabi Uniti, Qatar, Israele ma anche Iran: sono quasi 4.000 le imprese italiane che hanno soci mediorientali. Per la precisione 3.839 società, con partecipazioni del Golfo che valgono 415 milioni di euro, investiti in manifattura, trasporti e finanza, ma non solo. Il riassunto è di Infocamere, che ha incrociato i dati del Registro delle Imprese e restituito dati dettagliati, e che mostrano come ogni Paese del Golfo abbia in Italia una presenza…
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Promos Italia, l’agenzia nazionale del sistema camerale per l’internazionalizzazione delle imprese, ha condotto un’indagine su circa 800 imprese italiane che negli ultimi hanno realizzato iniziative in Paesi del Medio Oriente, o che hanno manifestato interesse verso l’Area. Di queste, 97 hanno risposto alla survey. L’indagine evidenzia come la crisi in Medio Oriente sia percepita dalle imprese non come un rischio potenziale, ma come un fenomeno già pienamente in atto e capace di…
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Quattromila imprese italiane con soci mediorientali per 415 milioni: Emirati, Qatar e Arabia Saudita entrano nel nostro tessuto produttivo mentre noi guardiamo altrove Una quota del 10% di Golden Goose — le sneaker veneziane di lusso che tutto il mondo ci invidia — potrebbe finire nelle mani del Qatar Investment Authority, il fondo sovrano gestito dalla famiglia Al Thani. Non è una notizia isolata.
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