Pieroni era affetto dal morbo di Parkinson, con una disfagia grave che lo costringeva da anni a vivere collegato a una sonda Peg per 21 ore al giorno. Ha contattato l’associazione Luca Coscioni, ha fatto richiesta all’Asl Toscana Sud Est, e il 22 aprile ha ottenuto risposta positiva. Il 17 maggio ha azionato da solo una pompa a doppia infusione. Alle 16 e 50 il suo cuore ha smesso di battere. Tutto, secondo i testimoni, si è svolto con «lucidità» e «serenità» grazie a questa collaborazione tra pubblico e privato.
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Suicidio medicalmente assistito in Toscana: primo caso dopo l’approvazione della legge regionale Morto lo scrittore Daniele Pieroni, previa verifica delle condizioni e con l’assistenza della Asl Toscana Sud Est. Aveva preso contatto con il Numero Bianco dell’Associazione Coscioni. Gallo e Maltese: “Asl Toscana virtuosa grazie a legge di civiltà, impugnata senza alcun fondamento giuridico da un Governo che prepara una legge nazionale per ostacolare le…
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La loro amicizia nacque quando Leonardo Pinzi, ex dirigente bancario e volontario della Pubblica Assistenza di Chiusi, portò Daniele Pieroni a Siena per una visita medica. Non passò molto che Daniele, nel redigere le proprie Disposizioni anticipate di trattamento, chiese all’amico di diventarne il garante e fiduciario. E Leonardo è rimasto al suo fianco fino all’ultimo, anche quella mattina del…
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Ho appena saputo che il suicidio assistito è di sinistra. Assecondando la stessa logica demenziale, l’accanimento terapeutico sarebbe dunque di destra? Abbiamo preso questa abitudine di declinare la vita in politichese, trasformando dolori privati e scelte esistenziali in un pretesto per polemiche fredde, che ignorano l’uomo in nome dell’Umanità e fingono di sventolare ideali per nascondere pregiudizi.
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Ci sono almeno 500 persone (per l'esattezza 479) che dall'anno scorso sono disposte a morire con il suicidio medicalmente assistito, nonostante una serie di protocolli sulle cure palliative esistenti in Italia. Il diritto alla dignità della persona e a non soffrire sono garantiti dalla legge 38 del 2010 ma l'assistenza qualificata di chi affronta una malattia terminale in questo Paese, di cui non si parla a sufficienza, è possibile ancora a macchia di leopardo
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Mentre il governo prova a costruire una legge nazionale sul fine vita, la Regione di Giani forza la mano, non aspetta la Consulta ed eroga il primo suicidio assistito. Una morte “serena” con la regia dei radicali che nasconde i ritardi sulle cure palliative Alle 16:47 del 17 maggio Daniele Pieroni, 64 anni, malato di Parkinson, ha attivato un dispositivo a doppia pompa infusiva. Tre minuti dopo ha smesso di respirare.
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– “Mi ha colpito profondamente la storia di quest’uomo”. Il governatore Eugenio Giani – padre della legge ad hoc sul fine vita approvata in Toscana a febbraio e che subito ha sconquassato l’opinione pubblica nazionale – pesa le parole con il bilancino consapevole della delicatezza di un tema che l’Italia ancora, al netto delle legittime posizioni di ognuno, fatica ad affrontare con serenità e consapevole distacco.
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Primo caso di suicidio medicalmente assistito in Toscana dopo l'approvazione a febbraio della legge regionale sui tempi e le modalità, redatta partendo dalla proposta di legge 'Liberi subito' dell'Associazione Coscioni, poi impugnata dal governo. La stessa associazione ha fatto sapere che lo scrittore Daniele Pieroni, 64 anni, 'ha potuto scegliere con lucidità e serenità di porre fine alla sua vita grazie alla sentenza del 2019 della Consulta e alla legge toscana'.
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Daniele Pieroni, scrittore e poeta, sessantaquattro anni, affetto da una grave forma di morbo di Parkinson, il 17 maggio scorso ha scelto di morire in Italia, a casa sua, con accanto le persone care, grazie alla sentenza della Consulta del 2019 e alla legge della Toscana “Liberi subito” approvata a febbraio del 2025. È il primo caso – per questo eclatante – di morte volontaria avvenuta in Toscana…
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Poco prima di iniettarsi il farmaco, ha sorriso e ha detto: «Finalmente non sarò più prigioniero». La voce di Leonardo Pinzi, 68 anni, amico di Daniele Pieroni, si spezza mentre racconta l’ultimo giorno del 63enne poeta e saggista malato di Parkinson dal 2008, primo caso di suicidio medicalmente assistito in Toscana dall’approvazione della legge regionale ad hoc. Pieroni si è auto-somministrato i…
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Sereno, lucido e determinato fino alla fine. Così chi lo conosceva ha raccontato le ultime ore di Daniele Pieroni, scrittore, poeta, saggista, violoncellista, nato a Pescara 64 anni fa, cresciuto a Roma dove era rimasto fino a 40 anni. Da tempo però si era trasferito a Chiusi, in provincia di Siena, diventata nel tempo il suo quieto rifugio d’elezione. Ed è a Chiusi, accompagnato dagli affetti pi…
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La morte di Daniele Pieroni, il primo caso di suicidio assistito in Toscana dopo la legge regionale approvata a febbraio 2025 e impugnata dal governo. Il coprifuoco imposto a Los Angeles dalla sindaca Karen Bass, ultima tappa di un’escalation di tensione nata dalle operazioni di polizia contro i migranti irregolari (con l’idea di deportarli a Guantanamo) che hanno scatenato proteste di piazza alle quali il presidente Donald Trump ha reagito inviando in California la Guardia…
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) Perché in Toscana è stato possibile il suicidio assistito di Daniele Pieroni? La Toscana è la prima regione in Italia ad aver approvato una legge sul suicidio assistito, lo scorso 11 febbraio. Una legge che il governo, lo scorso 9 maggio, ha impugnato rilevando profili di incostituzionalità, ma finché la Consulta non si esprime la norma resta in vigore. 2) Per quale profilo di incostituzionalità…
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«Lo scorso 17 maggio, nella provincia di Siena, lo scrittore Daniele Pieroni ha potuto scegliere di porre fine alla propria vita grazie alla sentenza "Cappato - Antoniani" 242/19 della Corte costituzionale e alla legge regionale "Liberi Subito", approvata dal Consiglio regionale della Toscana nel febbraio 2025". Il suicidio assistito A renderlo noto è l'Associazione Luca Coscioni che…
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Fine vita, governo pensa a legge con cure palliative. In Toscana prima morte assistita Il governo pensa ad una legge sul fine vita che metta al centro le cure palliative. Oggi, intanto, arriva la notizia della prima morte medicalmente assistita in Toscana. Servizi di Pierluigi Vito e Antonella Mazza
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Daniele Pieroni, l’uomo che ha scelto di morire. E ha insegnato all’Italia come si vive · LaC News24
C’è un’Italia che vive con il respiro trattenuto. Che ha paura perfino di nominare la morte. La nasconde, la rimuove, la espelle dai suoi discorsi pubblici come fosse un’oscenità. Eppure la morte non è mai oscena. Lo è il silenzio codardo che la circonda. Lo è la viltà di chi governa senza il coraggio di guardarla negli occhi. Lo è lo Stato, quando si volta dall’altra parte, lasciando soli i suoi figli più fragili proprio nel momento estremo, nel…
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La morte assistita di Daniele Pieroni, sulla base di una legge della Toscana impugnata dal governo dinanzi alla Consulta ma non sospesa, pone una questione delicatissima. Il federalismo del fine vita è un modello di libertà o di diseguaglianza? È ammissibile che i territori vadano in ordine sparso su un tema così sensibile, creando disparità tra chi è nato in una Regione che si è data una legge e chi…
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Felicetta Maltese era con lo scrittore di 64 anni che è stato il primo caso in Toscana dopo l'approvazione della legge sul suicidio assistito. Insieme a lei un medico, un'infermiera, le persone che lo hanno accudito fino all'ultimo giorno. "Non perché lui avesse bisogno, ma per affetto, per l’ultimo saluto, una presenza spontanea. Abbiamo pianto tutti. Se n'è andato con il…
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Daniele Pieroni, lo scrittore abruzzere malato di Parkinson morto nella sua casa di Chiusi per suicidio assistito - Fotogramma.it Daniele Pieroni, 64 anni, dal 2008 malato di Parkinson della provincia di Siena, ha chiesto e ottenuto di poter ottenere l’assistenza medica al suicidio in base alla legge della Regione Toscana approvata l’11 febbraio. È il primo caso di morte secondo la procedura prevista dalla discussa normativa regionale, che il governo ha recentemente…
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«Le persone con sofferenze insopportabili e irreversibili hanno già diritto a essere aiutate a morire senza soffrire, in tutta Italia, non solo in Toscana, solo che nelle altre regioni finora c'è chi ha dovuto aspettare anche 2-3 anni prima di avere una risposta». Così Marco Cappato, presidente dell'associazione Luca Coscioni. «Daniele Pieroni, in forza della legge appena approvata in Regione Toscana, ha invece ottenuto una risposta in tempi rapidi e…
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Daniele Pieroni è morto come voleva: a casa sua, circondato dagli affetti più cari. È il primo a riuscirsi in Toscana, il primo ad accedere al suicidio assistito dopo l’approvazione della legge regionale sul fine vita entrata in vigore lo scorso marzo e già impugnata dal governo. Il suo caso ne dimostra gli effetti, in termini di procedure e tempi certi: il 31 agosto aveva inviato richiesta formale all’Asl, il 22 aprile ha ricevuto esito positivo, dopo la verifica delle condizioni previste dalla…
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In Italia è stato effettuato il primo suicidio assistito regolato da una legge regionale: il 17 maggio 2025 Daniele Pieroni, scrittore di 60 anni, ha scelto liberamente di porre fine alla propria vita in ragione della sentenza 242/2019 della Corte costituzionale e della legge 16/2025 della Regione Toscana emanata a marzo (e impugnata dall'attuale governo). Dal 2008 Pieroni era affetto dal morbo di Parkinson, che gli aveva provocato una…
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Prima di tutto poeta. Daniele Pieroni, che il 17 maggio ha deciso il suo suicidio assistito, reso possibile in Toscana dalla legge varata nei mesi scorsi, nato di fronte al mare di Pescara nel 1961, lo ha capito quando aveva 15 anni che la sua strada sarebbe stata quella della poesia. Non aveva neppure 15 anni. «Fu una stagione di letture solitarie e divoranti, come accade a tanti adolescenti. Ed ecco subito l’incontro con Montale a scuola, i primi…
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Di Redazione | 11 Giugno 2025 alle 12:47 Sul primo caso in Toscana di suicidio assistito dopo l’approvazione della legge regionale, di cui è stata data notizia questa mattina, interviene il cardinale Augusto Paolo Lojudice, Presidente della Conferenza Episcopale Toscana. Ecco la sua dichiarazione: “Di fronte alla malattia grave e alla sofferenza dobbiamo prima di tutto affrontare la questione con il massimo rispetto e con la nostra preghiera, ma certamente…
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Regione Toscana Font +: Stampa Commenta Il 17 maggio 2025, nella provincia di Siena, si è verificato il primo caso di suicidio medicalmente assistito in Toscana, reso possibile dalla legge regionale “Liberi Subito”, approvata a febbraio dallo stesso Consiglio regionale. Il protagonista è stato lo scrittore Daniele Pieroni, nato nel 1961 e affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson, aggravato da una grave disfagia che lo costringeva all’uso quotidiano…
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Lo ha sottolineato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano una sua dichiarazione in merito al primo caso di suicidio medicalmente assistito dopo la legge toscana su modalità e temi di accesso. Mazzeo: “oggi la Toscana si conferma, ancora una volta, terra di diritti, di dignità e di civiltà”. “E’ opportuno che una” norma “nazionale possa dar corso a un adattamento in termini di legge di quanto la Corte Costituzionale ha affermato sul piano…
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Daniele Pieroni, scrittore e musicista 64enne malato di Parkinson, è il primo cittadino toscano ad aver ottenuto l’accesso al suicidio medicalmente assistito dopo l’approvazione della legge regionale sul fine vita. Un caso che riaccende il dibattito sulla libertà di scelta, sul ruolo delle famiglie e sulle responsabilità dello Stato. La sua storia, raccolta con lucidità e rispetto, racconta non solo…
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Milano, 11 giu. – “Lo scorso 17 maggio, nella provincia di Siena, lo scrittore Daniele Pieroni ha potuto scegliere, di porre fine alla propria vita, grazie alla sentenza “Cappato – Antoniani” 242/19 della Corte costituzionale e alla legge regionale “Liberi Subito”, approvata dal Consiglio regionale della Toscana nel febbraio 2025″. A renderlo noto è l’Associazione Luca Coscioni che sottolinea: “È il primo caso di morte volontaria…
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Lo scrittore toscano conviveva con il morbo di Parkinson dal 2008 Il dibattito sui temi del fine vita è tornato prepotentemente alla ribalta dopo che il 17 maggio, in provincia di Siena, Daniele Pieroni, poeta, ha potuto scegliere con lucidità e serenità di porre fine alla propria vita grazie alla sentenza 242/19 della Consulta e alla legge toscana del febbraio del 2005. Il caso del sessantenne toscano, affetto dal morbo di Parkinson dal…
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Di Redazione | 11 Giugno 2025 alle 11:50 “E la dimostrazione di quanto sia vano il tentativo di dichiararla incostituzionale, di quanto la Regione abbia momentaneamente colmato un vuoto, che non abbiamo la presunzione di riempire per sempre: è opportuno che una” norma “nazionale possa dar corso a un adattamento in termini di legge di quanto la Corte Costituzionale ha affermato sul piano dei principi”.
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Daniele Pieroni, scrittore, ha scelto il fine vita con lucidità e serenità È avvenuto in Toscana il primo caso di suicidio medicalmente assistito dopo l’approvazione, lo scorso febbraio, della legge regionale che regola tempi e modalità di accesso alla procedura, ispirata alla proposta "Liberi Subito" dell’Associazione Luca Coscioni. La notizia, diffusa oggi dalla stessa associazione, riguarda Daniele Pieroni, scrittore sessantenne residente in provincia di…
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Primo caso di suicidio assistito in Toscana dopo l'approvazione della legge regionale sul fine vita. Lo comunica l'Associazione Luca Coscioni. "Il 17 maggio, in provincia di Siena, Daniele Pieroni, scrittore, ha potuto scegliere con lucidità e serenità di porre fine alla propria vita grazie alla sentenza 242/19 della Consulta e alla legge" toscana. di Parkinson e per una grave disfagia si alimentava con la Peg, tubo addominale.
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Fine vita, come funziona la legge in Toscana: la sentenza Cappato, i requisiti da rispettare, i casi
L'Associazione Luca Coscioni ha dato notizia della morte dello scrittore Daniele Pieroni, affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson che per: «una grave disfagia, era costretto a vivere con la Peg in funzione per 21 ore al giorno». Si tratta del primo caso di suicidio medicalmente assistito in Toscana, avvenuto dopo l'approvazione a febbraio della legge regionale su tempi e modalità. Suicidio assistito, primo caso in Toscana dopo legge regionale.
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CHIUSI (SIENA). Daniele Pieroni, scrittore e poeta, vincitore del premio “Montale fuori di casa”, già collaboratore di RadioRai, del Corriere della Sera e di Repubblica, era nato in Abruzzo, per 40 anni a Roma, poi aveva scelto Chiusi, antica capitale etrusca in provincia di Siena, come terra d’adozione, è la prima persona che ha fatto ricorso al suicidio medicalmente assistito in Toscana, dopo l…
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In Toscana il primo caso di suicidio assistito dopo l'approvazionae della legge regionale Esulta l'Associazione Luca Coscioni, "legge di civiltà". Il cardinal Lojudice, "prendiamo atto" Fine vita, la Toscana è la prima regione in Italia ad approvare la legge
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In Toscana c'è stato il primo caso di suicidio assistito dopo l'approvazione della legge regionale che regola modalità e tempi di somministrazione dei farmaci, poi impugnata dal governo a maggio. Il caso riguarda lo scrittore e musicista Daniele Pieroni, 64enne che da anni vive a Chiusi, che il 17 maggio scorso «ha potuto scegliere con lucidità e serenità di porre fine alla propria vita grazie alla sentenza…
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