Avevamo sbagliato il conto. Dicevamo che Silvio Berlusconi aveva sette vite, e i più generosi gliene attribuivano nove come ai gatti, perché lo avevamo visto schiacciato come un gatto sotto un corteo di Tir e rialzarsi ogni volta, scrollarsi la polvere di dosso e ripartire come se niente fosse. Adesso mi tocca correggermi. Ne aveva una in più, la decima, ed è quella che non si conta perché è eterna.
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Il codice di procedura penale stabilisce una durata massima per le indagini preliminari, un limite temporale pensato per non tenere un cittadino sotto la scure dell'accusa a vita. A Firenze, ma non solo, questo principio si arena da decenni sulle stragi continentali, bloccato da un ingranaggio burocratico che azzera il cronometro. Si chiude formalmente un'inchiesta per assenza di prove e se ne apre immediatamente un'altra grazie a pagine coperte da omissis.
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Gli omissis nel decreto del gip coprono altri indagati. Il riferimento all’hacker di Equalize che intercettato parlava di B. e la mafia Finalmente è possibile leggere il decreto del Gip di Firenze Patrizia Martucci che archivia Marcello Dell’Utri per l’accusa di concorso con i boss nelle stragi del 1993-1994. Si scoprono così alcune cose interessanti. Primo: pur essendo insufficiente per ipotizzare un giudizio, sull’ex senatore di FI resta in piedi un “quadro indiziario…
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Ma quanto è costata l'inchiesta archiviata 6 volte su Dell'Utri e Berlusconi? Gli scolari cantano "Free Free Palestine" e c'è un indagato per terrorismo Roma, la rabbia dei residenti di Tor Cervara davanti al palazzo dello stupro Milano, in Galleria Vittorio Emanuele è tornato il portafortuna del toro Telegraph: "L'ex covo della mafia siciliana ospiterà il matrimonio da favola dell'anno" L'accanimento giudiziario ha un prezzo, milioni di euro a…
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Un'unica, interminabile inchiesta: che cambia numero, viene archiviata, poi riaperta, poi muore e viene resuscitata con altri numeri e gli stessi nomi. L'indagine su Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri come mandanti delle stragi mafiose del 1993, chiusa definitivamente (forse) il 14 gennaio dal tribunale di Firenze ha sicuramente il record di durata: non c'è un solo italiano che sia stato indagato così a lungo per il medesimo reato come è toccato al Cavaliere e a Dell'Utri.
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La definitiva, e tardiva, esclusione di ogni responsabilità di Silvio Berlusconi nelle stragi mafiose, poteva essere l’occasione giusta per uscire dallo schema che intrappola la politica italiana da trent’anni, per il quale se la magistratura indaga o condanna è politicizzata e se invece assolve o archivia va riformata. Invece, la famiglia Berlusconi, Forza Italia…
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Nove omissis in un provvedimento di appena cinque pagine. E diversi nomi cancellati. Nel decreto di archiviazione del gip di Firenze sull’ex senatore Marcello Dell’Utri, braccio destro di Silvio Berlusconi, si racconta qualcosa e si nasconde molto. Quegli spazi bianchi però indicano chiaramente che la Procura sta continuando a lavorare sotto traccia e per questo il gip ha ridotto al…
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FIRENZE Dietro i tanti omissis dentro le poche pagine del provvedimento con cui il gip del tribunale di Firenze, Patrizia Martucci, ha archiviato la posizione di Marcello Dell’Utri nell’inchiesta sui mandanti occulti delle stragi del 1993-’94, si nascondono filoni ancora aperti, come ad esempio quello che vede indagato l’ex generale del Ros Mario Mori. Il cui difensore, l’avvocato Basilio Milio, non ha ricevuto alcuna comunicazione, circostanza che fa ipotizzare che quanto meno i termini dell’investigazione - due…
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«Trentatré anni per arrivare a un’assoluzione sono un tempo inaccettabile» osserva Carlo Alberto Tregua, fondatore del Quotidiano di Sicilia, commentando la sentenza che ha assolto Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi. Una lentezza che contribuisce a disincentivare gli investimenti esteri in Italia
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“Mancano elementi concreti su contatti/rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi e quindi Marcello Dell’Utri, stretto collaboratore di Berlusconi”. Al momento è solo questa la valutazione che è stata diffusa dalle agenzie sul provvedimento firmato dalla Gip del Tribunale di Firenze Patrizia Martucci con cui ha disposto l'archiviazione delle accuse nei confronti dell'ex senatore Marcello Dell'Utri, indagato nell'ambito dell'inchiesta sui mandanti esterni delle stragi di mafia del 1993
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“Finalmente, era ora, ovviamente tardiva, la sesta archiviazione. Noi l’abbiamo sempre sostenuto, adesso lo dichiara ancora una volta una sentenza. C’è grande gioia da una parte e grande rammarico dall’altra: intanto perché lui non può assistere a questa ennesima archiviazione, dall’altra perché sono stati 30 anni di processi, 30 anni di pregiudizi, 30 anni dove è stato messo alla dura prova non soltanto dei processi ma anche nel fisico”.
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Stragi mafiose, Ronzulli su archiviazione per Berlusconi: \u0022Chi pagher\u00e0 per 30 anni di processi?\u0022 5 giugno 2026 \u201cFinalmente, era ora, ovviamente tardiva, la sesta archiviazione. Noi l\u2019abbiamo sempre sostenuto, adesso lo dichiara ancora una volta una sentenza. C\u2019\u00e8 grande gioia da una parte e grande rammarico dall\u2019altra: intanto perch\u00e9 lui non pu\u00f2 assistere a questa ennesima…
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"La sua carriera, anzi la sua intera vita professionale, è legata indissolubilmente a me. Potrei dire che io sono il suo core business". 10 gennaio 2013, nello studio di Servizio Pubblico, di fronte a un atterrito Travaglio e a un irritato Michele Santoro, Silvio Berlusconi pronunciava queste parole prima di esibirsi nella celebre pulizia della sedia su cui aveva poggiato le terga il direttore del Fatto quotidiano.
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Il fallimento della caccia ai “mandanti occulti” Trent’anni. Tre decenni di titoloni in prima pagina, fiumi di inchiostro, teoremi suggestivi e conferenze stampa solenni. Trent’anni di sospetti millantati come verità imminenti, spesi a inseguire il fantasma dei “mandanti occulti” dietro le stragi mafiose del 1993 a Firenze, Milano e Roma. E oggi, cosa resta? Il nulla cosmico. L’ultimo atto di questa infinita saga giudiziaria lo ha firmato il gip del Tribunale di Firenze, Patrizia Martucci, disponendo l’archiviazione delle accuse nei confronti di…
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Berlusconi e l’ex senatore non organizzarono le stragi del 1993-94. Il gip: «Non ci sono elementi concreti di contatti con Cosa nostra». Il fascicolo, tuttavia, è pieno di omissis: segno che qualcosa bolle in pentola.Marcello Dell’Utri è stato archiviato per l’ennesima volta dall’accusa di avere ordinato le stragi di mafia del biennio 1993-1994 (compiute a Roma, Firenze e Milano). Il decreto è stato firmato dal gip fiorentino Patrizia Martucci lo scorso 15 gennaio 2026, ma…
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