Preferisci ascoltare il riassunto audio? Ascolta su Spreaker. Cos’è l’orologio dell’Apocalisse e perché conta ancora oggi Fonte: getty-images L’orologio dell’Apocalisse, noto anche come Doomsday Clock, è un simbolo creato nel 1947 per indicare quanto l’umanità sia vicina a una catastrofe globale. La mezzanotte rappresenta il punto di non ritorno, mentre i secondi mancanti indicano il livello di rischio.
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L’orologio dell’Apocalisse segna idealmente quanto tempo manca alla fine del mondo e a gestirlo con estrema precisione e puntualità sono gli scienziati del Bullettin of Atomic Scientists, una rivista che si occupa di tematiche legate alla sicurezza mondiale. Ogni anno è affidato a loro il compito di muovere le ideali lancette: in avanti in caso vi siano eventi o previsioni catastrofiche, o indietro qualora si siano scongiurati rischi mondiali.
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Il Bulletin of the Atomic Scientists lancia nuovamente l’allarme, dopo gli avvertimenti di un anno fa: «Siamo ancora più vicini all’Apocalisse». Secondo quanto riferisce la famosa organizzazione fondata nel 1945 da Albert Einstein, J. Robert Oppenheimer e da scienziati dell'Università di Chicago che contribuirono allo sviluppo delle prime armi atomiche nel Progetto Manhattan, diversi fattori starebbero mettendo a rischio la nostra vita.
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L’umanità non è mai stata così vicina alla catastrofe. Il Doomsday Clock, l’orologio dell’Apocalisse creato dal Bulletin of the Atomic Scientists, è stato spostato a 85 secondi dalla mezzanotte, il punto che rappresenta l’autodistruzione globale. È la posizione più avanzata mai raggiunta dalle lancette, quattro secondi più vicina rispetto a un anno fa, e riflette un’accumulazione di rischi che, secondo gli scienziati, non trova precedenti.
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L'Orologio dell'Apocalisse avanza a 85 secondi dalla mezzanotte 28 gennaio 2026 Il 'Doomsday Clock' (Orologio dell'Apocalisse) ha fatto registrare il valore più basso della storia, avanzando a 85 secondi dalla mezzanotte. Nel suo annuncio annuale, che valuta quanto l'umanità sia vicina alla fine, il 'Bulletin of the Atomic Scientists' ha citato, quali principali cause, i rischi di una guerra nucleare, i cambiamenti climatici, il potenziale uso improprio delle biotecnologie e l'integrazione…
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Le lancette del cosiddetto Orologio dell'Apocalisse sono sempre più vicine alla mezzanotte, il momento critico in cui l'umanità distruggerà il mondo. Martedì, circa ottant'anni dopo la creazione di questo oggetto dalla natura prettamente metaforica, le lancette sono state spostate a 85 secondi prima dell'ora fatale, segnando una prima volta: la fine del mondo non è mai stata così vicina. I motivi? Incapacità di contrastare la crisi climatica, rallentamento sul…
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Il 'Doomsday Clock' (Orologio dell'Apocalisse) ha fatto registrare il valore più basso della storia, avanzando a 85 secondi dalla mezzanotte. Nel suo annuncio annuale, che valuta quanto l'umanità sia vicina alla fine, il 'Bulletin of the Atomic Scientists' ha citato, quali principali cause, i rischi di una guerra nucleare, i cambiamenti climatici, il potenziale uso improprio delle biotecnologie e l'integrazione dell'intelligenza artificiale nelle operazioni militari.
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Le lancette dell'Orologio dell'Apocalisse sono state spostate in avanti arrivando a 85 secondi dalla mezzanotte, a simboleggiare che la Terra è più vicina che mai alla distruzione. Il Bulletin of Atomic Scientists, organizzazione no-profit fondata nel 1945 da scienziati che avevano partecipato al progetto Manhattan, ha citato minacce provenienti dalla guerra nucleare, dai cambiamenti climatici, dal potenziale abuso della biotecnologia e dall'Intelligenza…
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A lanciare l’allarme è il Bulletin of the Atomic Scientists L’ "Orologio dell’Apocalisse" avanza ancora e segna ora 85 secondi dalla mezzanotte, il punto simbolico che indica la possibile distruzione dell’umanità. A lanciare l’allarme è il Bulletin of the Atomic Scientists, che individua nelle minacce nucleari, nel cambiamento climatico e nell’uso incontrollato dell’intelligenza artificiale i principali fattori di rischio.
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