Dicono di noi → 29/10/2024 : i perchè dello sciopero nazionale di medici, dirigenti sanitari e infermieri Il destino della sanità pubblica non è solo interesse sindacale ma anche sociale. Per questo dobbiamo partecipare tutti. Lo sciopero nazionale del 20 novembre, proclamato da Anaao Assomed, Cimo-Fesmed e Nursing Up a poche ore di distanza dalla pubblicazione del testo della Legge di bilancio 2025, ha suscitato clamore, ma certo non sorpresa.
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È di 1,3 miliardi e non di 3,5. Le risorse sono destinate soprattutto ai rinnovi dei contratti. E quindi il piano di assunzione di medici e infermieri del ministro Schillaci non si potrà attuare. Così come non si potranno eliminare i tetti di spesa sulle liste d’attesa. Lo spiega la Fondazione Gimbe, che di fronte ai numeri della Legge di Bilancio parla di "cifre fuorvianti" e di "girandola di dati spesso strumentalizzati".
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"Marcella Zappaterra dà i numeri, ma li sbaglia clamorosamente, non so se in mala fede o per scarsa informazione. Forse le basta ripetere gli slogan di Elly Schlein nella speranza che gli elettori ci caschino. Ma la verità è un’altra. La manovra presentata dal Governo prevede risorse aggiuntive per la Sanità pari a 1,302 Mld per il 2025; 5,078 Mld per il 2026; 5,780 per il 2027; 6,663 per il 2028 e così via fino al 2030 dove sfiora i 9 Mld.
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Manovra Gli incrementi annuali del Fondo sanitario nazionale «non sono sufficienti a coprire tutte le misure previste». Di conseguenza, «le Regioni, per riuscire a realizzare gli obiettivi previsti dalla Legge di Bilancio 2025 per la sanità, saranno «costrette a scegliere da quale lato tirare una coperta troppo corta e dovranno operare scelte drastiche: razionalizzare la spesa, tagliare altri servizi o…
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Ammonta soltanto a 1,3 miliardi, rispetto ai 3,5 miliardi annunciati, l’aumento del Fondo sanitario nazionale promesso dal governo nel 2025. Una somma insufficiente, secondo la Fondazione Gimbe presieduta da Nino Cartabellotta, che sottolinea come con 2,2 miliardi in meno rispetto alle attese sia impossibile soddisfare le richieste dei professionisti sanitari, che infatti hanno già annunciato uno sciopero per il 20 novembre.
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Secondo il DdL sulla Manovra 2025, il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) raggiungerà 136.533 milioni di euro nel 2025, 140.595 milioni nel 2026 e 141.131 milioni nel 2027. "Tuttavia - ha sottolinea Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE - le risorse, destinate principalmente ai rinnovi contrattuali del personale non consentiranno di attuare il piano straordinario di assunzioni di medici e infermieri fortemente voluti dal Ministro Schillaci, né tantomeno di eliminare il tetto di…
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La manovra finanziaria 2025 presentata dal governo Meloni ha ricevuto una dura analisi da parte della Fondazione Gimbe, che ha denunciato l’insufficienza delle risorse destinate alla sanità, evidenziando un “trucco dei numeri” che sembra illudere sulla reale entità degli investimenti. Secondo Gimbe, i fondi destinati al Fondo Sanitario Nazionale (FSN) risultano infatti “fuorvianti”: i 5,8 miliardi previsti per il 2026, i 5,7 per il 2027 e gli oltre 1,3 miliardi annunciati…
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, mentre le esigue risorse destinate all’aggiornamento dei LEA rischiano di ritardare ulteriormente l’esigibilità delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e di protesica”. Di fronte alla girandola di numeri, spesso presentati e interpretati in modo soggettivo o addirittura strumentalizzati, la Fondazione GIMBE ha condotto un’analisi indipendente sui finanziamenti destinati dalla Manovra alla sanità, al fine di fornire informazioni obiettive, trasparenti e utili…
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“Gimbe oggi certifica che la manovra in materia sanitaria sarà un bagno di sangue per le Regioni: non ci sono fondi per pagare in modo adeguato medici e infermieri, né per garantire le prestazioni richieste dai cittadini e tagliare le liste d’attesa. Non c’è alcun finanziamento adeguato della sanità pubblica, il che porterà inevitabilmente al suo smantellamento e alla sua privatizzazione, in Lombardia già oggi strisciante.
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La manovra in Sanità rinuncia al maxi-piano di assunzioni di medici e infermieri: si parlava di circa 30mila ingressi in tre anni, ma la misura non compare nell’articolato della legge di bilancio inviato in Parlamento nonostante gli annunci della vigilia anche da parte dello stesso ministro della Salute Orazio Schillaci. Confermate invece altre misure di cui si era parlato nei giorni scorsi: dagli incentivi per i giovani medici specializzandi al rifinanziamento delle tariffe ospedaliere fino al rialzo del tetto…
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La Medicina generale verso lo sciopero del 20 novembre al fianco dei medici dipendenti Da parte dei sindacati, a tutela dei lavoratori ma anche della salute dei cittadini, si pone l’imperativo di esprimere il proprio dissenso per una Legge di Bilancio che stanzia per gli operatori della sanità risorse inadeguate Dopo mesi nei quali si sono moltiplicate le richieste d’attenzione e i campanelli d’allarme per una situazione non più sostenibile, tanto per i medici che…
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I sindacati medici hanno proclamato lo sciopero nazionale per protestare contro la legge di Bilancio (qui il testo completo della bozza) che considerano «deludente». Scenderanno in piazza e sciopereranno mercoledì 20 novembre. Lo sciopero è proclamato dai sindacati medici Anaao, Cimo e dal sindacato degli infermieri Nursing Up. Il testo della Legge di Bilancio per il 2025, spiegano i sindacati…
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