Un limite d'età paragonabile a quello che riguarda il consumo di alcol e tabacco. Ma in che modo le piattaforme verificheranno l'età degli utenti? L’Australia è diventata il primo Paese al mondo a vietare l’uso e a bloccare l’accesso ai social media alle ragazze e ai ragazzi con meno di 16 anni. Secondo i promotori del ban, appena entrato in vigore, i social media rappresentano un veicolo di bullismo online, un amplificatore di ansia, un canale di pressione sociale e uno strumento…
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Approfondimenti:
L'Australia e' il primo Paese al mondo in cui gli under 16 non possono piu' usare i social media: da mercoledi' 12 dicembre, i giovani utenti perdono i loro account su piattaforme come Youtube, TikTok e Instagram
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Social vietati agli under 16, in Italia molti si dicono favorevoli 10 dicembre 2025 Roma, 10 dic. - All'indomani dell'entrata in vigore del divieto dei social media per i minori di 16 anni in Australia, il primo Paese al mondo a imporre provvedimenti così restrittivi sul tema, se ne dibatte anche in Italia: in molti si chiedonono se anche nell' Unione europea sarebbe il caso di adottare misure di questo tipo, e i genitori soprattutto si dicono favorevoli, preoccupati dall'uso che ne viene fatto…
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All'indomani dell'entrata in vigore del divieto dei social media per i minori di 16 anni in Australia, il primo Paese al mondo a imporre provvedimenti così restrittivi sul tema, se ne dibatte anche in Italia: in molti si chiedonono se anche nell' Unione europea sarebbe il caso di adottare misure di questo tipo, e i genitori soprattutto si dicono favorevoli, preoccupati dall'uso che ne viene fatto al giorno d'oggi dai figli, senza controllo.
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Dal 10 dicembre, in Australia, i minori di 16 anni non possono più accedere ai social network. Il primo caso al mondo ha riacceso il dibattito sul rapporto tra adolescenti e piattaforme digitali. Donatella Loiacono, consigliera dell’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, evidenzia che il solo divieto imposto dal primo ministro, Anthony Albanese, di “vivere bene la propria infanzia” e a far sentire più…
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L’Australia diventa il primo Paese al mondo a vietare per legge l’accesso ai social network ai minori di 16 anni. Il divieto riguarda Facebook, Instagram, TikTok, X, Snapchat, Threads e Reddit, ma anche YouTube e Twitch, inizialmente escluse, oltre a Kick. Per il momento sono esentate le piattaforme usate per messaggiare o giocare, tra cui Discord, Messenger, Pinterest, Roblox, WhatsApp e YouTube Kids
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Da mercoledì 10 dicembre è scattato in Australia il divieto di utilizzo dei social network per gli under 16. Le aziende che non si conformano rischiano fino a 30 milioni di euro di multa. In questi giorni per i giovani adolescenti australiani si sta consumando una vera e propria tragedia. A più di un anno dall’approvazione della legge che vieta ai minori di 16 anni di utilizzare i social media, dalla mezzanotte di mercoledì è iniziato quello che potremmo definire “il…
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Nella notte tra il 9 e il 10 dicembre, mentre in Italia era ancora pomeriggio e migliaia di adolescenti scrollavano i social sui loro smartphone, i loro coetanei australiani hanno visto cambiare improvvisamente le regole del loro mondo digitale. Da questa notte, infatti, chi ha meno di 16 anni non può più aprire o mantenere un profilo su piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok, Snapchat, X o Reddit
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Il grande no dell'Australia: stop ai social media per gli under 16 10 dicembre 2025 Milano, 10 dic. - "Siamo un'eccellenza mondiale. Questa è l'Australia: quando è troppo, è troppo". Il premier australiano Anthony Albanese non manca di sottolineare il primato del suo paese nel giorno del grande stop: l'Australia ha ordinato a 10 importanti piattaforme, tra cui TikTok, YouTube, Instagram e Facebook di Meta, di bloccare circa un milione di utenti di età inferiore ai 16 anni, pena pesanti…
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