Israele-Iran, Aiea: "Possibili danni ingenti al sito nucleare di Fordow" 23 giugno 2025 I danni causati al sito nucleare di Fordow, in Iran, sono significativi. Lo ha detto Rafael Grossi, direttore generale della Agenzia internazionale per l'energia atomica, che ha convocato una riunione d'urgenza del Consiglio dei governatori, a Vienna, alla luce della situazione in Medioriente. "Considerando la potenza esplosiva utilizzata e l'estrema sensibilità alle vibrazioni delle…
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Il direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ha chiesto l'accesso ai siti nucleari iraniani per determinare la sorte delle scorte di uranio arricchito a un livello prossimo...
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«Nessun rilascio radiologico ha interessato la popolazione». Rafael Grossi, direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, parla al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Ma è già intervenuto, subito dopo la notte di bombardamenti sui siti nucleari iraniani, per escludere gravi rischi di una diffusa contaminazione radiologica. Nel complesso, c’è invece «un netto peggioramento della sicurezza e protezione nucleare».
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«Nessun rilascio radiologico ha interessato la popolazione». Rafael Grossi, direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, parla al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Ma è già intervenuto, subito dopo la notte di bombardamenti sui siti nucleari iraniani, per escludere gravi rischi di una diffusa contaminazione radiologica. Nel complesso, c’è invece «un netto peggioramento della sicurezza e protezione nucleare».
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Dopo i bombardamenti americani sui siti nucleari iraniani di Natanz, Esfahan e Fordow, cresce la preoccupazione per un possibile disastro atomico. Teheran sostiene che non ci siano state perdite radioattive, ma l’Aiea ha rilevato contaminazioni a Natanz e danni gravi ai laboratori di Esfahan. Fordow, centro nevralgico per l’arricchimento dell’uranio, desta particolare allarme per le scorte di U235 potenzialmente disperse.
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Nessuna esplosione nucleare in Iran o diffusione di materiale radioattivo nell'atmosfera come nel caso di Chernobyl. Il bombardamento dei siti nucleari non ha provocato alcuna deflagrazione di ordigni, con la conseguente contaminazione che sarebbe stata certamente rilevata. A spiegarlo è Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento Nucleare (Nuc), già Dipartimento Fusione Nucleare e Tecnologie per la Sicurezza Nucleare (Fsn)…
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Nei giorni scorsi, Mosca aveva avvisato che se la centrale di Bushehr veniva attaccata, avrebbe potuto verificarsi «una catastrofe simile a quella di Chernobyl», come ha detto Aleksey Likhachev, capo di Rosatom, il colosso energetico nucleare della Federazione russa, che in Iran ha ancora i suoi scienziati ed esperti.
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PUBBLICITÀ L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha convocato una riunione straordinaria del suo Consiglio dei governatori a Vienna, in seguito ai bombardamenti effettuati dagli Stati Uniti su diversi siti nucleari iraniani. L’annuncio è stato dato direttamente dall’agenzia in un post pubblicato su X (ex Twitter), che ha confermato anche la cancellazione del viaggio a Bruxelles del direttore generale Rafael Grossi, inizialmente previsto per lunedì, in occasione…
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