Sempre più frequenti le brutte notizie delle aggressioni negli ospedali. Centinaia e forse migliaia di medici e infermieri di tutto il Paese riportano di aver subito episodi di violenza nel luogo di lavoro. E così, con l’aumentare della copertura mediatica del fenomeno, si procede nelle stanze del governo per arginare quanto possibile le aggressioni. Si ipotizzano più forze dell’ordine, meno visitatori, telecamere in abbondanza e pene molto severe.
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Violenza sui medici: soddisfazione della FNOMCeO per l'approvazione del nuovo decreto legge. Anelli: “Ora dare indicazioni a Regioni e ASL per videosorveglianza, anche con fondi PNRR." domenica 29 settembre 2024 Soddisfazione, da parte della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, per l’approvazione, in Consiglio dei Ministri, del Decreto-legge che introduce nuove misure urgenti per contrastare la…
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– Tutelare la sicurezza e la salute delle lavoratrici e dei lavoratori dei Pronto Soccorso, dei reparti ospedalieri e delle guardie mediche della provincia più esposte al rischio di aggressione, sensibilizzare l’utenza sul concreto impegno del personale medico e paramedico e al rispetto della professione che essi esercitano, sollecitare le istituzioni ospedaliere e politiche ad aumentare il personale e a individuare ogni possibile…
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«Soddisfazione» da parte delle federazioni sindacali dei medici per le nuove misure approvate dal governo contro le aggressioni nei reparti, ma ora i rappresentanti chiedono «maggiori investimenti, assunzioni e misure di prevenzione». La voce dei medici «Accogliamo con entusiasmo le decisioni prese dal governo perché sicuramente sono un segnale importante nei confronti dei medici e delle categorie sanitarie che purtroppo sono oggetto in quest’ultimo periodo di…
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Arresto obbligatorio in flagranza o in differita – entro 48 ore dal fatto – per chi compie atti di violenza contro i sanitari o danneggia beni destinati all'assistenza. Eccola la nuova stretta voluta dal Governo con un decreto legge di 5 articoli approvato ieri dopo l’escalation di violenze negli ospedali, che ha visto negli ultimi mesi un aumento delle aggressioni fisiche contro il personale sanitario in particolare dei pronto soccorso.
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che introduce “Misure urgenti per contrastare i fenomeni di violenza nei confronti dei professionisti sanitari nell’esercizio delle loro funzioni nonchè di danneggiamento dei beni destinati all’assistenza sanitaria”. Il decreto legge modifica gli articoli del codice di procedura penale 380 (arresto obbligatorio in flagranza) e 382 bis (arresto in flagranza…
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L'approvazione urgente, da parte del Consiglio dei Ministri, del "Decreto Legge Anti - Violenze", finalizzato a contrastare la brutale escalation di aggressioni che si registra, negli ultimi... Leggi tutta la notizia
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Sanità, Giuliano (UGL) “Decreto Legge per contrastare l’escalation di violenza contro gli operatori sanitari è una misura fondamentale per garantire la sicurezza di chi lavora nei nostri ospedali”. “L’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legge per contrastare l’escalation di violenza contro gli operatori sanitari è una misura fondamentale per garantire la sicurezza di chi lavora nei nostri ospedali” dichiara in una nota il Segretario…
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"Bene il Dl anti violenza, per noi è un ottimo passo per cominciare ad affrontare l'odioso fenomeno delle aggressioni al personale sanitario. Come Sumai siamo soddisfatti anche perché il ministro della Salute Orazio Schillaci ha accolto una nostra proposta di pena pecuniaria. Quindi, oltre al carcere (fino a 5 anni di detenzione) il provvedimento prevede anche multe fino a 10.000 euro per chi danneggia le strutture sanitarie.
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Manca all’appello un piano di revisione del Viminale per attuare la presenza dei presidi fissi delle forze dell’ordine 24 ore su 24. T 2024 – L’approvazione urgente, da parte del Consiglio dei Ministri, del “Decreto Legge Anti-Violenze”, finalizzato a contrastare la brutale escalation di aggressioni che si registra, negli ultimi mesi, nei confronti dei professionisti sanitari, apre inevitabilmente la strada ad una serie di doverose riflessioni.
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Ora dare indicazioni a Regioni e Asl per videosorveglianza, anche con fondi Pnrr. Soddisfazione, da parte della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, per l’approvazione, in Consiglio dei Ministri, del Decreto-legge che introduce nuove misure urgenti per contrastare la violenza nei confronti degli operatori sanitari e il danneggiamento delle strutture.
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TRENTO . Fino a " 5 anni di carcere " per le aggressioni in ospedale. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che introduce "Misure urgenti per contrastare i ... Leggi tutta la notizia
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Aggressioni ai sanitari, pene più severe: "Fino a cinque anni di carcere e 10.000 mila euro di multa". Il Governo: "Stop a violenze e alla distruzione di pronto soccorso" Si estende l’arresto obbligatorio in flagranza anche agli atti di violenza che causano lesioni personali ai professionisti sanitari o che producono danni…
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"Accogliamo con favore l’introduzione di sanzioni più incisive, che prevedono fino a 5 anni di reclusione e 10 mila euro di multa per i responsabili di danni alle strutture sanitarie. Questo è un passo importante per garantire che luoghi fondamentali per la salute pubblica vengano tutelati adeguatamente. Il potenziamento della videosorveglianza, accompagnato da specifiche linee guida per il suo corretto utilizzo, rappresenta una misura concreta per incrementare la sicurezza in…
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Nella giornata di venerdì 27 settembre, il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro della salute Orazio Schillaci e del Ministro della giustizia Carlo Nordio, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per contrastare i fenomeni di violenza nei confronti dei professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura nell’esercizio delle loro funzioni…
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La dottoressa Giovanna Esposito dirige il pronto soccorso dell'Umberto I di Nocera Inferiore, l'ospedale più grande dell'Asl Salerno. Il presidio nocerino di emergenza urgenza è tra i più affollati della Campania, oltre 60 mila accessi ogni anno. È la naturale conseguenza anche del territorio dove opera, zona cerniera tra l'agro nocerino sarnese, la costiera amalfitana e l'area vesuviana. Due settimane fa la primaria fu picchiata da due donne, mamma e figlia…
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Pena da 1 a 5 anni di reclusione e multa di 10mila euro per chi aggredisce il personale sanitario all’interno degli ospedali, strutture socio-sanitarie residenziali o semiresidenziali pubbliche o private. È quanto previsto nella bozza del decreto legge contro le aggressioni ai medici. Il dl dispone modifiche all’articolo 635 del Codice penale che disciplina il reato di danneggiamento, prevedendo la reclusione da 1 a 5 anni e la multa di 10mila euro quando il…
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Diecimila euro di multa, carcere fino a cinque anni e arresto con la deroga della flagranza di reato differita: negli ospedali italiani saranno applicate le leggi speciali varate per combattere il tifo violento negli stadi. Il governo Meloni corre ai ripari e usa il pugno duro per arrestare la violenza contro il personale sanitario. Il Consiglio dei ministri dà l'ok al decreto legge che sarà subito operativo: un provvedimento snello, tre articoli, scritto a quattro mani…
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Una stretta contro le aggressioni ai medici e agli operatori sanitari. Con l’arresto in flagranza differita e l’aggravamento della pena per chi danneggia strutture sanitarie. E il plauso unanime delle categorie. Il Cdm ha approvato il decreto legge sulle misure per contrastare la violenza negli ospedali e nei pronto soccorso: "Abbiamo mantenuto un impegno preso con chi ogni giorno si dedica alla cura dei cittadini", ha detto il…
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Arresto in flagranza differito per le aggressioni contro il personale sanitario. Una sorta di «quasi flagranza» di 48 ore, come definita dal ministro della giustizia Carlo Nordio, che permetterà di procedere in maniera differita anche nel caso non si riesca ad effettuare l’arresto al momento del fatto. Pene più severe per chi danneggia le strutture sanitarie e linee guida per la gestione dei sistemi di videosorveglianza.
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Al pronto soccorso di Imola, qualche giorno fa, un paziente ha preso a calci medici, infermieri e altri cittadini in sala di attesa. A Prato, invece, un quindicenne ha aggredito il personale e sfasciato mobili e vetrate. Sono solo due degli ultimi episodi di violenza in ospedale: i casi sono sempre più numerosi, visto che nel 2023 ne sono stati contati 16mila molto gravi. E secondo la Fnopi (Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche) sono 130mila gli operatori che almeno una volta sono stati aggrediti…
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“LA CISL valuta positivamente l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del DL con nuove misure urgenti per contrastare la violenza nei confronti di medici e sanitari che adotta, fra le varie misure, l’estensione dell’arresto in flagranza differita anche alle violenze operate nei confronti dei professionisti sanitari da accertare attraverso strumenti che consentano di poter identificare l’aggressore…
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Violenza sui medici, l'arresto in flagranza nel decreto legge approvato in Consiglio dei ministri. Schillaci: Impegno mantenuto Prevista la reclusione fino a 5 anni e multe fino a 10 mila euro per chi danneggia beni negli ospedali. Schillaci: "Abbiamo mantenuto un impegno preso con chi ogni giorno si dedica alla cura dei cittadini e non merita di essere oggetto di violenza” Nel primo caso, lo schema di…
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«È un provvedimento molto importante, siamo certi che avrà forte effetto deterrente». Nella conferenza stampa post-Consiglio dei ministri, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha difeso le ragioni che hanno portato l’esecutivo a licenziare un decreto ad hoc per punire con maggiore severità le aggressioni contro il personale medico. Un fenomeno in crescita, documentato da immagini come quelle del pronto soccorso di Foggia, che hanno destato grande indignazione presso l’opinione pubblica.
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Roma, 27 set. Il decreto legge che introduce l'arresto differito in caso di aggressioni a medici e infermieri "è un provvedimento molto importante: siamo certi che avrà forte effetto deterrente". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, illustrando il provvedimento che ha avuto il via libera del Consiglio dei ministri."Per le aggressioni in ospedale è già previsto l'arresto in flagranza.
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Soddisfazione, da parte della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, per l’approvazione in Consiglio dei ministri, del decreto-legge che introduce nuove misure urgenti per contrastare la violenza nei confronti degli operatori sanitari e il danneggiamento delle strutture. A esprimerla, in un video per il Tg sanità della Federazione, Filippo Anelli, che della Fnomceo è il presidente e che nelle ultime…
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"Nel Lazio non c'è spazio per chi insulta o aggredisce medici e infermieri che, con grande spirito di sacrificio, spendono la propria vita al servizio degli altri". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Nel 2023 sono stati 1.219 i lavoratori del Lazio che hanno denunciato un'aggressione: il 65% di essi è donna e il 57% risulta essere personale infermieristico. "La violenza contro gli operatori…
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“Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri Schillaci e Nordio, ha approvato il decreto legge che prevede una serie di misure contro le aggressioni nei confronti del personale sanitario. Ancora una volta il Governo Meloni passa dalle parole ai fatti”. Lo dichiara, in una nota, il deputato salernitano Imma Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera
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"Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione in Consiglio dei ministri del decreto legge per contrastare le violenze nei confronti dei professionisti sanitari. Le misure approvate, come l'arresto in flagranza di reato anche differito e pene più pesanti per chi provoca danneggiamenti, sono ciò che attendevano gli infermieri". Lo dichiara Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione…
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"Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione in Consiglio dei ministri del decreto legge per contrastare le violenze nei confronti dei professionisti sanitari. Le misure approvate, come l'arresto in flagranza di reato anche differito e pene più pesanti per chi provoca danneggiamenti, sono ciò che attendevano gli infermieri". Lo dichiara Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione…
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TRENTO . "L'ordine delle professioni infermieristiche della provincia di Trento condanna con fermezza le continue aggressioni ai danni degli infermieri e degli altri operatori sanitari , episodi... Leggi tutta la notizia
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Promessa mantenuta. Via libera al decreto contro le violenze ai sanitari durante il Consiglio dei ministri. Lo chiedeva tutto il mondo sanitario. Il testo contiene le misure urgenti per contrastare i fenomeni di violenza nei confronti dei professionisti sanitari. Il provvedimento voluto dal governo dopo l'escalation di episodi
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Arriva la stretta del governo per le violenze sui sanitari. Ci sarà l’arresto obbligatorio in flagranza anche differito per i reati commessi ai danni di medici, infermieri e personale socio-sanitario mentre sono in orario servizio, nonché per chi si scaglia contro i beni destinati all’assistenza sanitaria. Questo tipo di aggressioni, quindi, viene ora equiparato – sotto questo punto di vista – alla violenza sulle donne e alle manifestazioni sportive.
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“Il Cdm ha adottato un provvedimento atteso da tutto il mondo sanitario, per proteggere l'esercizio della professione sanitaria dalle forme di aggressione odiose a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nella conferenza stampa al termine del Cdm. "Abbiamo aumentato la pena per il delitto per danneggiamento aggravato fino a cinque anni, coniugandolo con un altro provvedimento, di ordine procedurale…
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Violenze contro i sanitari, Nordio: “Pene fino a cinque anni e arresti fino a 48 ore” Le novità sono contenute nel Decreto legge che introduce misure urgenti per contrastare le aggressioni nei confronti degli operatori sanitari Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Pene più severe, fino a 5 anni, e arresti fino a 48 ore. Sono le due novità introdotto dal Decreto legge che introduce misure urgenti per contrastare la violenza nei confronti degli operatori…
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Schillaci: "Arresto in flagranza differita è legge, impegno mantenuto" “Un provvedimento chiesto praticamente da tutti il mondo sanitario e presumo anche dai cittadini. Tende a proteggere l’esercizio della professione sanitaria da quelle forme di aggressioni particolarmente odiose, dal devastamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio illustrando il decreto contro le aggressioni a personale medico…
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Fino a cinque anni di carcere e multe fino a 10.000 euro per chi danneggia le strutture sanitarie. Il Governo ha introdotto anche l'arresto obbligatorio in differita per aggressioni ai danni del personale e nuove linee guida per la videosorveglianza. Queste misure, annunciate dal ministro Schillaci, mirano a combattere le aggressioni nel settore sanitario e sono state formalizzate in un decreto che è stato approvato oggi dal Consiglio dei Ministri.
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“Abbiamo dato un'altra risposta concreta a tutela di medici, infermieri e di tutti gli operatori sanitari e sociosanitari”, ha detto il ministro della Salute Schillaci dopo il Consiglio dei ministri. Sul tavolo c’era anche il decreto legge di riforma delle regole per i flussi di migranti: secondo quando è emerso, nella riunione di oggi è stato avviato l'esame del provvedimento, ma l’ok è stato rinviato.
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Arresto obbligatorio in flagranza, carcere fino a 5 anni e una multa di 10mila euro per chi aggredisce medici e personale sanitario. È quanto previsto da decreto-legge approvato oggi in Cdm che si propone di contrastare e prevenire i numerosi episodi di violenza all'interno degli ospedali.
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