La sinistra si era stracciata le vesti e aveva gridato allo scandalo. Anzi, peggio: alla censura. Il mancato monologo dello scrittore Antonio Scurati in Rai era stato trasformato dai progressisti italici in un emblema della presunta scure governativa contro le voci dissenzienti. Così, applaudito dai compagni, il professore campano era stato presentato come un paladino dell'antifascismo negato. Come il martire di una Rai ridotta a essere "megafono del governo".
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La Commissione europea torna sulla possibile vendita dell’agenzia all’imprenditore e deputato leghista Antonio Angelucci: valuteremo eventuali rischi di concentrazione. Sulla vicenda Scurati il giudizio spetta all’Italia
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Ci sarà pure un giudice a Berlino, scriveva Bertold Brecht quando raccontava della storia del mugnaio che riuscì a far valere i suoi diritti contro l’imperatore di Prussia ricorrendo presso una corte berlinese. Per il caso Scurati, non c’è un giudice a Bruxelles, come non c’è stato per tutte le volte che il governo Meloni ha compiuto scelte al limite del rispetto del diritto e dei valori dell’Ue. "Abbiamo visto i resoconti della stampa, ma non abbiamo informazioni specifiche.
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«Non si scuseranno mai, non è nella loro indole e non è nella loro convenienza soprattutto. Casomai scaricheranno la colpa su qualcuno dei loro e lo epureranno». In un’intervista rilasciata a Repubblica e ad altri giornali del network Lena lo scrittore Antonio Scurati torna sulla censura del suo intervento sull’antifascismo a CheSarà di Serena Bortone. E la sua è un’accusa precisa: «Il loro metodo è sempre aggressivo, mai remissivo.
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MILANO Applauso scrosciante per Antonio Scurati dopo la lettura del monologo oggi pomeriggio dal palco di piazza Duomo a Milano da dove lo scrittore è intervenuto dopo aver partecipato al corteo del 25 Aprile per le strade del centro della città. Scurati ha fatto una sola variazione rispetto alla versione originale quando ha detto che "temo che oramai nemmeno questo 25 aprile pronunci la parola antifascismo".
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Antonio Scurati, lo scrittore che è stato censurato dalla Rai sta sfilando in corteo per il 25 aprile a Milano. Lo scrittore non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ha solo detto: "sì salirò sul palco, leggerò il mio monologo". Scurati partecipa alla manifestazione con la famiglia. .
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Mauro Corona, ospite di Bianca Berlinguer a ‘È sempre Cartabianca’, ha commentato il caso Antonio Scurati esploso recentemente in Rai, criticando duramente il servizio pubblico. Cosa ha detto Mauro Corona sul caso Scurati in Rai Le parole di Mauro Corona sul 25 aprile e l'antifascismo Il 25 aprile, il governo e l'antifascismo: le parole di Barbero Cosa ha detto Mauro Corona sul caso Scurati in Rai Interpellato dalla conduttrice Bianca…
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Uno dei metodi di gestione del tempo più studiati da chi si occupa di produttività è la cosiddetta «matrice di Eisenhower», che muove da un convincimento del comandante delle Forze Alleate durante la Seconda guerra mondiale e poi 34esimo presidente americano: «ciò che è importante è raramente urgente e ciò che è urgente è raramente importante». Ecco, passando dallo sbarco in Normandia al leggermente meno epico dibattito di questi giorni sulle libertà negate, viene da parafrasare il principio: in Italia ciò che è davvero pericoloso raramente indigna, mentre ciò che…
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