Sarà il ministro degli Esteri e vicepremier Tajani a rappresentare l'Italia - nel ruolo di osservatore - alla prima riunione a Washington del Board of Peace per Gaza. E' lui stesso ad annunciarlo, ribadendo che è necessario "essere presenti quando si parla e si prendono le decisioni per la ricostruzione e sul futuro della Palestina. L'Italia è protagonista nell'area del Mediterraneo". Ieri la rassicurazione: partecipare come osservatori al Board rispetta vincoli Costituzione
Leggi
Altre notizie:
Il Board of peace per Gaza «non è altro che un gigantesco comitato d’affari». Il co-leader di Avs, Nicola Fratoianni, definisce «inaccettabile» l’incontro di domani presieduto da Donald Trump a Washington. L’Italia sarà presente come Paese osservatore e non come membro. Perché siete contrari anche solo alla presenza? «Per una ragione di natura politica, prima ancora che per un vincolo così import…
Leggi
CITTÀ DEL VATICANO «No, il Vaticano non parteciperà al Board of Peace per Gaza, per la sua particolare natura, che non è evidentemente quella degli altri Stati… Poi abbiamo preso nota che l’Italia parteciperà come osservatore». Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato del Papa, esce da Palazzo Borromeo, sede dell’ambasciata italiana presso la Sante Sede, e lo dice senza perifrasi. Nell’incontro tradizionale per l’anniversario dei Patti Lateranensi ha incontrato il presidente della…
Leggi
ROMA – L’Associazione delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale (Aoi) esprima una ferma e profonda condanna nei confronti del cosiddetto “Board of Peace”, organismo internazionale di natura e portata senza precedenti, formalmente autorizzato come autorità temporanea di governo della Striscia di Gaza ai sensi della risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nato dal piano in 20 punti promosso dal presidente degli Stati Uniti…
Leggi
Un ministro e tre sottosegretari. Questa era la delegazione del governo che ha accompagnato il ministro degli Esteri alla Camera dei deputati, dove ha dovuto difendere una scelta che, come membro del Partito popolare europeo, non avrebbe probabilmente mai avallato. Ma da ministro del governo Meloni oggi ha dovuto obbedire e in Parlamento spiegare una partecipazione a un “direttivo privato”, una “società immobiliare”, un “comitato d’affari”, così lo hanno chiamato in aula le opposizioni nei loro interventi, in nome di…
Leggi
