Solo al termine del procedimento penale si potrà stabilire se all'autore dell'aggressione a coltellate di Winterthur (ZH), uno svizzero-turco, possa essere revocata la cittadinanza. Secondo la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) il presupposto è una sentenza definitiva per una reato grave. «Stiamo parlando di terrorismo, di crimini contro l'umanità, di criminalità organizzata», ha dichiarato ieri sera il portavoce della SEM Daniel Bach al telegiornale della…
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Il 31.enne turco-svizzero, appartenente agli ambienti islamisti di Winterthur e denunciato nel 2015 per violazione del divieto relativo allo Stato islamico (ISIS) e attività di propaganda, si era presentato spontaneamente alla polizia municipale lunedì in stato confusionale ed era stato trasferito in una clinica psichiatrica con provvedimento di ricovero a scopo di assistenza. Mercoledì l'uomo aveva potuto lasciare la clinica dopo che un medico aveva giudicato che non rappresentasse un pericolo…
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I due avrebbero frequentato la stessa scuola e trascorso gran parte del tempo libero insieme. Gli amici di Christian Ianniello guardavano con preoccupazione a quell’amicizia. Già allora, infatti, Nesip Dedeler veniva percepito come una persona radicalizzata. Nell’autunno del 2014 Christian Ianniello avrebbe accettato di convertirsi all’Islam radicale e, pochi mesi dopo, nel febbraio 2015, sarebbe partito per la Siria, dove da allora risulta scomparso.
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Il 31enne che giovedì ha attaccato e ferito tre passanti si era presentato spontaneamente alla polizia municipale di Winterthur lunedì. Quest’ultima lo aveva ricoverato in psichiatria con un provvedimento di ricovero a scopo assistenziale. Mercoledì, tuttavia, un medico lo aveva classificato come “non pericoloso per se stesso né per gli altri”, consentendo all’autore del reato di lasciare la clinica.
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Il direttore cantonale della sicurezza Mario Fehr ha definito la valutazione dell'ipw un «evidente errore di valutazione». Il 31.enne si era presentato spontaneamente alla polizia municipale di Winterthur lunedì. Quest'ultima lo aveva ricoverato in psichiatria con un provvedimento di ricovero a scopo assistenziale. Mercoledì, tuttavia, un medico lo aveva classificato come «non pericoloso per sé stesso e per gli altri», consentendo all'autore del reato di lasciare la…
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Coinvolte negli ultimi casi sono state persone con problemi psichici. “Effettivamente - ammette l’esperto - da una decina d’anni a questa parte abbiamo notato come sempre più spesso gli attentatori siano persone con problemi mentali”. Una spiegazione definitiva a questo cambiamento ancora non c’è. Certo è, per contro, che c’è una sempre maggiore radicalizzazione di queste persone attraverso i social media: sono adescate in modo mirato, poiché si tratta di soggetti che spesso traducono molto più rapidamente nella pratica…
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Svizzera, al grido di Allah Akbar accoltella 3 persone Attacco in Svizzera: un uomo grida “Allah Akbar” e accoltella tre persone. Uno dei feriti è ancora grave in ospedale. Si indaga sul movente dell’aggressione. Servizio di Antonella Mitola
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Un atto d'accusa della Procura federale della primavera 2023, contro il recidivo Visar L. — già condannato per appartenenza all'ISIS — colloca N. D. dentro la cellula jihadista dell'area Winterthur-Zurigo, stimata fra i 40 e i 50 membri. Non era imputato in quel procedimento, ma i registri di sorveglianza lo descrivono come parte attiva della logistica e dell'indottrinamento: incontri clandestini in locali affittati, «sessioni di addestramento» in auto, video di propaganda dell'ISIS, nasheed che…
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A Winterthur, questa mattina, è stato compiuto un attentato terroristico di matrice islamica. Le autorità svizzere non si tirano indietro nel definire col suo nome l’attacco al coltello che ha portato al ferimenti diverse persone, per fortuna non in modo grave, ma solo perché durante l’azione l’arma si è spezzata. “Sottolineo in modo particolare il termine 'attacco terroristico'”, ha dichiarato Mario Fehr, responsabile della sicurezza di Zurigo, in una conferenza…
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L'attacco con coltello che ha ferito tre persone oggi alla stazione ferroviaria di Winterthur, vicino a Zurigo, in Svizzera, è stato classificato dalle autorità come un "atto terroristico". "Sottolineo in modo particolare il termine 'attacco terroristico'", ha dichiarato Mario Fehr, responsabile della sicurezza di Zurigo, in una conferenza stampa, aggiungendo che "è chiaro dalla scena che il movente di questo atto va ricercato nell'ambito della radicalizzazione…
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Marius Weyermann, comandante della Polizia cantonale di Zurigo, ha infine fornito informazioni sulle vittime: si tratta di un ventottenne che ha riportato una ferita da taglio alla gamba; la sua dimissione dall’ospedale è imminente. Tra gli aggrediti anche un uomo di 43 anni, che è stato ferito al collo ed è già stato dimesso dall’ospedale. Infine un cinquantaduenne ha riportato una ferita da taglio alla coscia e rimane ricoverato in ospedale.
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Intorno alle 8.30 di giovedì, un uomo ha accoltellato alcune persone che si trovavano nella stazione svizzera di Winterthur, nel Canton Zurigo. L'aggressore, un cittadino svizzero di 31 anni, è stato arrestato sul posto. I feriti - tre cittadini svizzeri di 28, 42 e 52 anni - sono stati trasportati in ospedale, uno è in gravi condizioni. Sul posto sono presenti gli agenti della polizia di Winterthur e della polizia cantonale di Zurigo.
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Attacco con arma da taglio nella stazione di Winterthur, uomo ferisce tre persone Il luogo dell'aggressione. Keystone-SDA Giovedì mattina un uomo ha ferito tre persone con un'arma da taglio presso la stazione di Winterthur, nel Canton Zurigo, venendo in seguito arrestato. 1 minuto tvsvizzera.it/mar Poco prima delle otto e mezza, alla stazione di Winterthur un uomo ha ferito tre persone con un’arma da taglio.
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In un primo momento si era parlato di una sola vittima colpita mentre attendeva il treno sul binario 3, ma le informazioni aggiornate confermano che i feriti sono tre cittadini svizzeri di 28, 43 e 52 anni. Tutti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale.
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Un curioso effetto della democrazia: il divieto di automobili in Svizzera Un ritratto di gruppo con un carro trainato da cavalli e un'automobile rimorchiata davanti al ristorante Krone nel quartiere nord di Coira, Masans. La foto è stata scattata tra il 1900 e il 1911. CC BY 3.0 / Stadtarchiv Chur Immaginate di dover spegnere il motore al confine di un cantone, e che la vostra auto venga a quel punto trainata da cavalli.
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