Andrea Prospero assumeva psicofarmaci da settimane: "In casa del secondo indagato anche 10mila euro"
Sono due i ragazzi coinvolti nelle indagini sulla morte di Andrea Prospero, lo studente 19enne di Perugia trovato senza vita in un appartamento preso in affitto all'insaputa dei familiari. Un giovane di soli 18 anni è agli arresti domiciliari con l'accusa di istigazione al suicidio: secondo quanto emerge dalle indagini, avrebbe incoraggiato Andrea a togliersi la vita tramite l'assunzione di benzodiazepine
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