Prima della partita contro Holger Rune, aveva scelto di vedere un medico, Jannik Sinner. Segno che qualcosa non andava, e non c'entrava solo il grande caldo che avvolto la Rod Laver Arena, il campo centrale degli Australian Open. "Non mi sentivo molto bene oggi, nessun infortunio ma una sensazione di malessere generale", ha spiegato il 23enne azzurro, numero 1 al mondo e detentore del titolo in carica.
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A parlare del caso del numero 1 del tennis mondiale è il dottor Emilio Sodano, responsabile sanitario della Federtennis e già medico dell'Italia in Davis marco 20 gennaio - 15:40 "Ho avuto anche io una strana impressione vedendo in tv le immagini di quel tremore di Sinner. Escluderei la disidratazione o il calo di pressione: piuttosto, come ipotesi, penso a una reazione ansiosa, a uno spavento per il malore".
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Il tennista ha spiegato cosa ha avuto durante la partita degli Australian Open. "Mi sono alzato e non mi sentivo bene", ha ammesso in conferenza limitandosi a chiarire in maniera generica: "Non ho infortuni, ho qualche problema ma lo sto affrontando".
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Un match duro e faticoso, ma vinto, contro Holger Rune negli ottavi di finale degli Australian Open. Ora Jannik Sinner potrà recuperare le forze in vista dei quarti. Ma l'azzurro, in evidente difficoltà dalla metà del secondo set, deve fermarsi per oltre 10 minuti nel terzo set. Nelle riprese si vede Sinner seduto con le mani tremanti mentre si asciuga il sudore dalla faccia, serve l'intervento dei fisioterapisti prima dell'uscita provvisoria dal campo.
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A un certo punto, a metà del secondo set, boccheggiava. Respirava a bocca spalancata, come gli mancasse l'aria. Un'immagine inquietante, preoccupante. Qualcosa che ricordava quanto già accaduto a Wimbledon in estate, nel quarto di finale poi perso con Medvedev. Eppure Jannik, alla domanda in conferenza stampa in merito alle analogie con quell'episodio ha sgombrato il campo da dubbi: "No, non c'entra nulla con quello che mi è successo a Wimbledon.
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Undici minuti di stop per problemi di salute durante la vittoria contro Holger Rune. «Non ne voglio parlare», ha detto il numero uno. «Giocavo contro l'avversario e contro me stesso» Una partita da record, con non poche venature di paura: è il riassunto spiccio della vittoria di Jannik Sinner contro Holger Rune agli ottavi di finale dell’Australian Open. Se anche il tennista azzurro raggiunge Nicola Petrangeli per quarti di finale raggiunti in…
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Jannik Sinner si è qualificato per i quarti di finale degli Australian Open , primo Slam dell'anno. Agli ottavi l'altoatesino, numero 1 al mondo, ha battuto in quattro set il danese Holger Rune con il punteggio di 6-3 3-6 6-3 6-2 in oltre tre ore di gioco. Ai quarti Sinner sfiderà l'australiano Alex De Minaur . La sfida con Rune è stata una battaglia fisica e di nervi, segnata dai problemi di Sinner che tra il secondo e il terzo set ha avuto difficoltà tanto da chiedere un medical…
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"Jannik ha attributi giganteschi. Gestisce le difficoltà come solo Nadal e Djokovic sanno fare. Favorito? Il vero Australian Open inizia adesso". L'intervista a Paolo Bertolucci Anche la "prima" voce tecnica di Sky Sport quando si parla di tennis e uno dei commentatori più autorevoli di tutto il mondo stanotte si…
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Roma, 20 gen. – “Contento di essere ancora nel torneo. oggi poteva finire in un altro modo”. Gli è tornato il colorito quando, alle 18:30 locali, una quarantina di minuti dopo il matchpoint, Jannik Sinner si è presentato nella sala stampa principale del Melbourne Park. “È stata una partita molto dura – ha spiegato ai cronisti presenti agli Australian Open – . Non mi sentivo molto bene oggi, nessun infortunio ma una sensazione di malessere generale.
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