Il 13 dicembre 2025 le autorità della Bielorussia hanno scarcerato 123 prigioniere e prigionieri, tra cui Ales Bialiatski, Nobel per la pace e fondatore del Centro “Viasna” per i diritti umani, l’oppositrice politica Maryia Kalesnikava, l’avvocato di “Viasna” Uladzimir Labvokich e Maksim Znak, stretto collaboratore di Kalesnikava. La scarcerazione è avvenuta nell’ambito di un negoziato con gli Stati Uniti d’America in cambio dell’alleggerimento delle sanzioni verso l’esportazione del potassio bielorusso.
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Appena scarcerato, il Nobel Bialiatski invita a negoziare con il regime bielorusso 14 dicembre 2025 Per l'oppositore di Lukashenko, i colloqui devono pero' avvenire "con una qualche forma di pressione"
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La liberazione di oltre un centinaio di prigionieri politici in Bielorussia ha colto di sorpresa osservatori internazionali e organizzazioni per i diritti umani. Dopo anni di repressione sistematica e isolamento diplomatico, il presidente Aleksandr Lukashenko ha annunciato la grazia per 123 detenuti, tra cui figure simbolo dell’opposizione democratica e dell’attivismo civile. Un atto presentato ufficialmente come umanitario, ma che in realtà si inserisce in una più ampia e complessa…
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Min lettura La Bielorussia ha rilasciato 123 prigionieri politici, tra cui il premio Nobel per la pace Ales Bialiatski e l’attivista bielorussa Maria Kolesnikova in cambio della revoca delle sanzioni statunitensi sui fertilizzanti bielorussi a base di potassio. Kolesnikova era in carcere dal 2020, per lo più in isolamento, con l’accusa di…
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ROMA – Dopo due giorni di colloqui con Washington, la Bielorussia ha deciso di graziare 123 oppositori di diverse nazionalità, detenuti nelle sue carceri. Tra questi il premio Nobel per la pace 2022, Ales Bialiatski, e l’attivista dell’opposizione Maria Kolesnikova. A portare a casa quella che viene definita una vittoria degli Stati Uniti, è stato l’inviato speciale del presidente Trump, John Coale, che ha messo sul tavolo la revoca delle pesanti sanzioni americane imposte a Minsk sul potassio…
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C'è un movimento nuovo, quasi controcorrente, nel gelo che da anni avvolge l'Europa orientale. Un segnale che arriva da Minsk e da Washington, e che potrebbe avere riverberi ben oltre i confini della Bielorussia. Gli Stati Uniti hanno avviato la revoca delle sanzioni sul potassio bielorusso, settore strategico dell'economia del Paese, mentre il presidente Lukashenko, su esplicita richiesta americana, ha risposto con un gesto di forte impatto politico e simbolico: la grazia a 123 detenuti (uno americano), molti dei quali prigionieri…
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La libertà è un abbraccio con i compagni di lotta o la luce del crepuscolo dopo la reclusione nelle oscure carceri bielorusse. Il Nobel per la pace Ales Bjaljatski si stringe alla leader democratica in esilio Svetlana Tikhanovskaja che lo accoglie davanti all’ambasciata statunitense a Vilnius, in Lituania, e si avviluppa orgoglioso nell’antica bandiera biancorossa. L’oppositrice Maria Kolesnikova…
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«Per Lukashenko, i detenuti politici sono soltanto pedine di scambio, da vendere al prezzo più alto che riesce a strappare», diceva qualche giorno fa Sviatlana Tsikhanouskaya. La leader della opposizione bielorussa parlava per esperienza personale: suo marito Sergey è stato liberato nel giugno scorso, insieme ad altri 13 detenuti politici, dopo essersi fatto cinque anni di prigione in isolamento …
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Nel 2022 al suo posto a Oslo, alla cerimonia del Nobel per la pace, c’era una sedia vuota. Ales Bjaljatski aveva lottato per anni per i prigionieri politici prima di diventarlo a sua volta. Arrestato nel luglio 2021, era stato premiato insieme all’ong russa Memorial e al Centro ucraino per le libertà civili. Quarto attivista nella storia del Nobel a essere insignito del prestigioso premio mentre …
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Ostaggi quasi, più che prigionieri politici, da usare come «pedine di scambio» per vantaggi economici e riabilitazione internazionale. Ieri la Bielorussia ha liberato con un’amnistia ben 123 persone dalle proprie carceri, tra cui il premio Nobel per la pace e attivista per i diritti umani Alas Bialiatski e l’oppositrice Maria Kolesnikova. Il primo, accolto da una piccola folla festante nella capitale lituana, è noto proprio per il suo impegno a favore dei detenuti con l’associazione Viasna96; la…
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Nel primo pomeriggio di oggi l'agenzia di stampa statale della Bielorussia, Belta, ha battuto questa notizia: "Nell'ambito degli accordi raggiunti con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e su sua richiesta, in relazione alla revoca delle sanzioni illegali contro l'industria del potassio della Repubblica di Bielorussia, introdotte dall'amministrazione del precedente presidente degli Stati Uniti Biden, e in relazione al passaggio alla fase pratica del processo…
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Il regime bielorusso ha liberato 123 prigionieri, inclusa una delle leader dell'opposizione, Maria Kolesnikova, ed il Nobel per la Pace 2022 Ales Bialiatski. Lo hanno reso noto i media di stato e la notizia è stata confermata da gruppi di attivisti per i diritti umani. Secondo i media bielorussi, il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko - uno dei principali alleati del…
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