Sono passati quasi tre decenni, ma il caso di Luigia Borrelli, uccisa con un trapano, non è ancora concluso, anzi. Era il 5 settembre del 1995 quando la donna fu uccisa. Il principale sospettato è Fortunato Verduci, carrozziere. Le analisi del Dna non sono l'unica fonte di prova: ci sono intercettazioni che potrebbero cambiare la storia degli ultimi 30 anni. Si tratta di discorsi captati dopo che…
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Genova. Si chiama Fortunato Verduci ed è dipendente in una carrozzeria di Staglieno il 65enne indagato per il delitto del trapano per il quale la Procura ha chiesto l’arresto. Il carrozziere con il vizio del gioco, quando lunedì mattina gli sono arrivati a casa gli investigatori della guardia di finanza e della squadra mobile, ha negato di aver mai conosciuto ‘Antonella’, alias Maria Luigia Borrelli, barbaramente uccisa nel basso di vico degli Indoratori 64, dove si…
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L’uomo, un incensurato che all’epoca dell’omicidio aveva circa 35 anni e secondo gli investigatori sarebbe ludopatico, è accusato di omicidio aggravato dalla crudeltà. Il pm aveva chiesto la custodia cautelare, ma per il giudice, dopo tanti anni, non esistono i requisiti: rischio di fuga, di inquinamento delle prove o reiterazione del reato. Il movente sarebbe stata la rapina Sono passati 29 anni dalla notte del 5 settembre del 1995, quando Maria…
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Screen Mostri senza nome Importanti novità sul “delitto del trapano”: c’è un nuovo indagato. Si tratta, come si legge su Genova Today, di un carrozziere 60enne, accusato di rapina e omicidio. Contro di lui ci sarebbero diverse prove, tra cui l’esame del Dna, ma è ancora presto per dire se la svolta nella indagini sia risolutiva oppure no. In base alle ricostruzioni degli inquirenti l’uomo avrebbe ucciso dopo aver avuto un rapporto sessuale con la vittima.
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Genova. Avrebbe ucciso Maria Luigia Borrelli con l’obiettivo di rapinarla agendo quindi per futili motivi e crudeltà come dimostrano i 15 fori di trapano rilevati sul collo e sul torace della ex infermiera uccisa il 5 settembre 1995 in Vico degli indo tori nel centro storico di Genova. La donna era stata precedentemente colpita a calci e pugni e poi con uno sgabello che l'ha tramortita. Per questo la Procura di Genova, che per quel delitto…
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