– Sarà il Comune a occuparsi della pulizia delle mura della Basilica di San Petronio, deturpata dalle scritte vergate dai vandali che sabato hanno danneggiato e imbrattato mezzo centro storico, lanciando bombe carta e bottiglie contro le forze dell’ordine e tenendo in ostaggio per cinque ore di guerriglia urbana la città. A dare notizia dei lavori alla Basilica, è don Andrea Grillenzoni, primicerio della Basilica: sabato sera, quando i gruppi di…
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Non si è ancora finito di fare i conti con quanto successo sabato 11 gennaio – con una manifestazione per Ramy, il ragazzo morto a Milano in seguito a un inseguimento con i carabinieri, trasformata in pochi minuti in guerriglia urbana – che già si deve guardare a un altro weekend di possibili tensioni. Nei giorni scorsi, infatti, la Rete dei Patrioti, già presente in città il sabato di scontri di inizio novembre in…
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"La verità sul surreale dibattito su Ramy" ▷ Boni Castellane commenta gli scontri di piazza "voluti"
“L’impressione è che in molti ambienti non si aspettasse altro“. Se c’è qualcos’altro dietro la vicenda di Ramy, non verrà mai saputo con certezza, ma una tra le impressioni diffuse è che ai cortei di questi giorni ci si scontri con le forze dell’ordine per ben altri motivi rispetto alla morte del ragazzo passeggero del motorino in fuga da una volante a Milano lo scorso 24 novembre. “Noi non siamo in un dibattito normale, ma in un insieme di…
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Stefano Bonaga, quale prima riflessione possiamo fare sulla guerriglia di sabato sera scatenata per la morte di Ramy?«Banalmente, la crisi dei corpi intermedi, sempre più necessari in una società complessa, che sono diventati comitati elettorali e dunque si muovono solo per chiedere il voto, lasciano i cittadini isolati o, diciamo, purtroppo in preda ai social. A questo punto ci sono…
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È un magma che si compone e scompone a seconda delle battaglie che di volta in volta vengono portate in piazza. È una galassia di sigle, capace di prendere forme diverse e di coagulare attorno a se anche migliaia di persone. Ci sono i collettivi, i centri sociali, pezzi di sindacato di base e circoli a cui si avvicinano gruppetti e singoli politicamente non precisamente connotati, ma pronti a por…
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Tommaso Montesano 14 gennaio 2025 «Pazzesco quello che sta succedendo». Torino, Milano, Busto Arsizio, Brescia, Bologna, Roma. La mappa delle agitazioni provocate dal “caso Ramy” è in continuo aggiornamento. Così come la contabilità degli operatori delle Forze dell’ordine feriti sul campo, per fronteggiare le manifestazioni “spontanee” organizzate nel nome del 19enne egiziano morto a Milano lo scorso 24 novembre.
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Nel dibattito politico, sociale ed educativo legato al ragazzo egiziano morto durante un inseguimento con le forze dell’ordine, la questione della mancanza di rispetto delle più elementari norme che regolano la vita civile, necessita di un maggiore approfondimento che consenta l’elaborazione di precipui interventi educativi, nella prospettiva di un più largo, diretto e sereno coinvolgimento democratico.
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“I disordini e gli atti vandalici di sabato sera a Roma e i danni ingenti provocati, nella notte tra sabato e domenica, dai manifestanti, a Bologna, sono veramente inaccettabili e ancora più gravi sono gli ennesimi episodi di aggressione nei confronti delle Forze dell’ordine”. È quanto ha dichiarato il responsabile Benedetto Attili per la Uil nazionale del comparto Difesa e Sicurezza. “Siamo certi che le indagini in corso accerteranno la verità dei fatti, ma la legittima…
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Caso Ramy, Donzelli: "Centri sociali strumentalizzano la sua morte" 13 gennaio 2025 "Bisogna essere seri tutti e condannare la violenza dei centri sociali, per fare in modo che vengano sempre rispettata la legge e le istituzioni. I centri sociali strumentalizzano la morte di Ramy. La famiglia di Ramy, giustamente e correttamente, dice di non fare queste cose in nome di Ramy". Lo dice ai cronisti, all'esterno di Montecitorio, Giovanni Donzelli, che aggiunge: "Non c'è…
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La sera dell’11 gennaio 2025, a Bologna, alcuni collettivi di sinistra hanno organizzato una manifestazione per chiedere giustizia per Ramy Elgaml, il 19enne morto a Milano lo scorso 24 novembre in un inseguimento dei carabinieri. Durante il corteo spontaneo, partito da piazza San Francesco e arrivato in piazza Verdi, alcuni manifestanti hanno, tra le varie cose, ribaltato sedie e tavolini per strada, incendiato cassonetti, fatto esplodere petardi e bombe carta contro il commissariato di polizia in via del Pratello…
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Sono una trentina gli identificati sia a Roma che a Bologna per gli scontri avvenuti sabato scorso nel corso della manifestazione per Ramy Elgaml, il 19enne morto nel quartiere Corvetto di Milano mentre fuggiva da un controllo dei carabinieri. Nella Capitale i disordini sono esplosi nel quartiere San Lorenzo mentre era in corso un presidio: 8 gli agenti feriti. I manifestanti hanno rovesciato alcuni cassonetti all'altezza di piazza Immacolata e poi sono andati verso le forze dell'ordine tirando…
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Antonio Sbordone, questore a Bologna dal novembre del 2023, è colpito. «La manifestazione di sabato sera non è nata come manifestazione antisemita e anti-israeliana, ma come manifestazione anti-polizia. Anzi, parlare di manifestazione è improprio. Si è trattato più che altro di atti di teppismo estemporanei, fini a se stessi, che hanno dato vita a scenari difficilmente contenibili da parte delle forze dell’ordine», racconta a Pagine Ebraiche, commentando le recenti violenze nel capoluogo emiliano.
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