Il ritorno dell’uomo che previde il 2008. Michael Burry, l’investitore americano che anticipò il crollo dei mutui subprime e la crisi finanziaria del 2008, torna a far parlare di sé con una previsione che scuote i mercati. Dopo aver guadagnato milioni scommettendo contro il sistema immobiliare americano, oggi punta il dito contro quella che considera la nuova illusione globale: l’Intelligenza artificiale.
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L’isteria di Trump ha a che fare con i decisi segnali di una profonda crisi economica e finanziaria. La bolla dell’Intelligenza Artificiale continua a gonfiarsi, alimentata da due elementi assai insidiosi. Il volume degli investimenti annunciati dalle principali Big Tech è enorme, a fronte di risultati reali decisamente assai più modesti; tali annunci sono resi possibili però da una gigantesca emissione di obbligazioni, pari a circa 180 miliardi di dollari in pochi mesi, acquistate in larga parte dai grandi fondi finanziari, azionisti delle…
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L’idea che la bolla finanziaria creata dalle false Intelligenze Artificiali esista realmente e possa esplodere ormai possiede un discreto seguito; ma quali ne sono i più trascurati segnali rivelatori? L‘olio di serpente degli LLM e l’effetto Eliza Non è certo la prima volta che Cassandra vi intrattiene con le sue considerazioni sugli aspetti finanziari del folle mondo degli LLM, spacciati per Intelligenze Artificiali.
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