Vittorio Messori, che si è spento ieri 3 aprile a 84 anni, in un giorno fortemente simbolico per un cattolico, Venerdì Santo, era nato in una famiglia anticlericale, a Sassuolo. Poi dopo l’ultima guerra, i Messori si erano trasferiti a Torino, in Borgo San Donato, casa al 18 di via Sobrero. Tutta la sua formazione la fa a Torino, forse la sua città della vita. Il liceo al D’Azeglio, poi si iscrive a Scienze Politiche, si laurea nel 1965 con una tesi sul Risorgimento…
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È morto venerdì notte (3 aprile) Vittorio Messori, scrittore e giornalista cattolico. Era nato il 16 aprile 1941 a Sassuolo, nel Modenese, in una famiglia fortemente anticlericale. Poi il trasferimento a Torino, dove si laureò in Scienze Politiche: tra i suoi maestri Bobbio e Galante Garrone. Una formazione razionalista e agnostica in cui all'improvviso, nel '64, irruppe la fede. La conversione segnò profondamente la sua attività intellettuale e professionale, facendolo diventare una delle voci più autorevoli del mondo…
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E' morto lo stesso giorno di quel Cristo che amava tanto, mentre la sua immagine andava in onda in un vecchio speciale di Giovanni Minoli. Vittorio Messori, 84 anni, storico e giornalista di spessore, editorialista del Corriere della Sera, si è spento alle 21,45 del Venerdì Santo. Un uomo
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(Adnkronos) – Lo scrittore e giornalista Vittorio Messori, il più noto apologeta cattolico del secondo Novecento, che con il libro “Ipotesi su Gesù” (Sei, 1976) portò il cristianesimo al centro del dibattito culturale italiano e internazionale, è morto all’età di 84 anni nella sua casa di Desenzano sul Garda (Brescia). “Il suo cuore si è spento alle ore 21.45 di Venerdì Santo”, ha annunciato all’Adnkronos Rosalia Bontà, assistente personale di…
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