I vantaggi di DeepSeek ridimensionano l’assunto che i grandi modelli necessitino di enormi risorse computazionali, mettendo in dubbio i colossali investimenti nei data center americani. Andrea Rizzoli, direttore dell’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale di USI/SUPSI, avverte che solo i primi test scientifici indipendenti potranno confermare le sue capacità. “Noi ci metteremo a testare questo modello sulle nostre macchine per vedere quelle che sono le effettive performance”, ha dichiarato ai microfoni della RSI, “però…
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Up cinese di intelligenza artificiale DeepSeek ha utilizzato i modelli proprietari dell'azienda statunitense per addestrare la sua app mentre... Leggi tutta la notizia
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Liang Wenfeng, un imprenditore cinese di 40 anni, ha scosso le fondamenta del settore dell'intelligenza artificiale con la sua startup DeepSeek, sfidando i colossi americani e attirando l'attenzione globale. La sua storia è quella dell'ennesimo nerd tanto sottovalutato quanto ambizioso. L'intelligenza artificiale è da tempo, ormai, l'argomento più in voga per gli appassionati di tecnologia. E, per chi se lo fosse perso…
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Roma, 29 gen. – “Deep seek rappresenta un segnale chiaro: la Cina vorrebbe dettare le regole sull’intelligenza artificiale. Il clamore di questa iniziativa rivela che non sempre servono miliardi di dollari ma strategie intelligenti e soluzioni di maggiore accessibilità. Il vero tema è che la Cina opera con principi e regole diverse da quelle delle nostre democrazie occidentali. La vera novità di DeepSeek è rappresentata dall’open source, la disponibilità alle comunità del codice sorgente
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Il responsabile del governo Usa per l'intelligenza artificiale, David Sacks, ha prospettato la possibilità di un possibile furto di proprietà intellettuale. Meta intanto studia la piattaforma mentre in Cina si festeggia il successo
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L'applicazione ufficiale di DeepSeek per Android e iPhone risulta non più disponibile in Italia. Il software è sparito oggi 29 gennaio 2024 dal Play Store di Google così come dall'App Store di iOs, ma risulta ancora disponibile nella sua versione online da browser. Inoltre, continua a funzionare regolarmente per chi lo aveva già scaricato nei giorni scorsi. Qual è il motivo dietro questa improvvisa sparizione del chabot AI fenomeno del 2025? L'app scomparsa dagli store Visitando l'apposita pagina di…
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ROMA – DeepSeek, l'app dotata di intelligenza artificiale generativa cinese che ha fatto molto parlare di sé negli ultimi giorni, non risulta più scaricabile negli store di Google ed Apple in Italia. Il sito risulta invece raggiungibile, anche se va rilento. Da Google fanno sapere che vale solo per l’Italia. Il motivo è ignoto ma al momento la spiegazione più probabile è associata all’indagine aperta ieri dal Garante della privacy.
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Sandro Iacometti 29 gennaio 2025 C’è un doppio paradosso dietro l’improvvisa esplosione di DeepSeek, l’app cinese low cost di intelligenza artificiale che lunedì ha fatto sbandare le big tech al Nasdaq di Wall Street e gettato nel panico mezzo Occidente. Il primo è che, piaccia o no, dalla Cina comunista, autocratica e repressiva è arrivato un software che nella sua creazione ricorda lo spirito dei pionieri della rivoluzione tecnologica americana
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