Festa di compleanno con tragedia per le strade di Alessano, comune di 6mila abitanti del Basso Salento: Pierpaolo Morciano, che proprio domenica festeggiava i suoi 26 anni, è morto in seguito allo sballo provocato dall’inalazione di un gas, il protossido di azoto, conosciuto come ’la droga della risata’ per i suoi effetti euforizzanti. Aveva bevuto assieme agli amici e poi gonfiato un palloncino nel quale era contenuto il gas, inodore e incolore.
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Qualche lavoro d'estate nei ristoranti della zona. Il solito gruppo di amici con cui condivideva gran parte della giornata. Pierpaolo Morciano, il 26enne morto dopo aver assunto la cosiddetta 'droga della risata', era un ragazzo come tanti ad Alessano, piccolo centro del profondo Salento che si trova ad oltre 50 chilometri da Lecce. Qui praticamente si conoscono tutti e tra…
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Il giovane, insieme agli amici, avrebbe inalato il gas direttamente dai palloncini per ottenere un effetto euforico, ma è stato l’unico del gruppo a subire un malore improvviso, la cui causa verrà determinata dall'autopsia (durante la quale, come confermato dalle indagini, saranno effettuati anche test tossicologici). Gli amici hanno allertato immediatamente il 118 e cercato di prestare i primi soccorsi, ma nonostante l'intervento tempestivo dei sanitari e dei carabinieri, non è stato possibile…
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Il protossido di azoto, comunemente noto come "gas esilarante", è una sostanza chimica utilizzata principalmente in ambito medico Cos'è il protossido di azoto? Fonte: getty-images Il protossido di azoto (N₂O), comunemente noto come "gas esilarante" o "droga della risata", è una sostanza chimica utilizzata principalmente in ambito medico per le sue proprietà analgesiche e anestetiche. Tuttavia, negli ultimi anni, ha acquisito notorietà per il suo utilizzo ricreativo…
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Si chiamava Pierpaolo Morciano il 26enne morto in Salento dopo aver inalato la "droga della risata", l'ossido di diazoto contenuto nei palloncini per le feste di compleanno. Il giovane disoccupato residente a Gagliano del Capo avrebbe inalato il "gas esilarante" mentre festeggiava in strada con alcuni amici.
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Il protossido di azoto, anche conosciuto come gas esilarante, è utilizzato sia per uso medico che ricreativo: causa euforia e dissociazione dalla realtà, ma con gravi effetti collaterali sul sistema nervoso centrale. Cos’è il protossido di azoto o gas esilarante: come funziona la “droga della risata” e i rischi Il 17 novembre 2024 il ventiseienne Pierpaolo Morciano ha perso la vita a dopo aver inalato da un palloncino del protossido di azoto, noto anche…
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Incredibile episodio avvenuto lo scorso 17 novembre ad Alessano (Capo di Leuca, Lecce), in strada, dove un ragazzo di 26 anni si trovava in compagnia di alcuni amici per i festeggiamenti del proprio compleanno. Il giovane aveva appena inalato protossido di azoto da un palloncino quando si è accasciato a terra ed è morto. La nuova frontiera dello sballo tra i giovani consiste nell’inalare ossido di azoto da un palloncino, i cosiddetti balloons, con gravissimi rischi per la salute.
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L'ossido di diazoto, più conosciuto come gas esilarante (indicato anche come protossido di azoto) è utilizzato come analgesico e come anestetico in dosi ad alte concentrazioni miscelato all'ossigeno. Il gas, inodore, è spesso utilizzato dai dentisti con i bambini o in sala parto durante il travaglio perché la sedazione avviene per via inalatoria e l'effetto è rapido, come anche la sua eliminazione dal corpo.
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La tragedia in provincia di Lecce dove il giovane è morto dopo aver inalato da un palloncino gas esilarante cioè Ossido di diazoto, la cosiddetta “droga della risata”. L'autorità giudiziaria disporrà approfondimenti clinici e l’autopsia per chiarire le cause del decesso.
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