Non tutte le tempeste solari sono uguali e alcune possono produrre degli effetti spesso non considerati, come l’enorme “calo di Forbush” che ha interessato la Terra il primo giugno, il più grande degli ultimi 20 anni. La Terra è stata investita da una espulsione di massa coronale che ha diminuito drasticamente il quantitativo di raggi cosmici galattici arrivati sul nostro pianeta. La tempestatempesta solare del primo giugno ha prodotto un effetto…
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Altre notizie:
MeteoWeb Secondo i previsori dello Space Weather Prediction Center (SWPC) della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), oggi, 5 giugno, potrebbe verificarsi una tempesta geomagnetica classe G2, ovvero di intensità moderata. Il fenomeno è legato all’arrivo sulla Terra di un flusso di vento solare ad alta velocità, che soffia a oltre 700 km al secondo. Questo vento solare proviene da un “buco coronale”, una regione temporaneamente più fredda e meno densa presente…
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La lunga tempesta geomagnetica che ha investito la Terra per diversi giorni - era cominciata nelle prime ore del primo giugno - è terminata ieri sera, martedì 3 giugno, dopo che durante la notte precedente aveva nuovamente raggiunto un'intensità corrispondente alla classe G3, questo è quanto si apprende dai dati forniti dal Centro di Previsione Meteorologica Spaziale dell'agenzia…
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MeteoWeb Si è conclusa il 3 giugno una delle tempeste geomagnetiche più intense e durature del ciclo solare 25. Iniziata all’alba del 1° giugno con l’impatto di un’espulsione di massa coronale (CME) sulla magnetosfera terrestre, la tempesta ha raggiunto subito livelli severi (classe G4), offrendo spettacoli di aurore boreali visibili eccezionalmente anche a latitudini molto basse. Secondo lo Space Weather Prediction Center della NOAA (National Oceanic and Atmospheric…
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Un’intensa tempesta sta ultimamente interessando la Terra, ma finora senza gravi conseguenze per il pianeta. Le tempeste solari, o geomagnetiche, sono fenomeni affascinanti e potenti che si verificano quando il Sole emette particelle cariche che interagiscono con il campo magnetico terrestre. Questi eventi, seppur naturali, possono avere ripercussioni sulla nostra tecnologia e sull’ambiente spaziale.
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Dopo l'anomala tempesta geomagnetica di classe G3 avvenuta solo pochi giorni fa tra il 28 e il 30 maggio, il Sole conferma la sua vivacità producendo una nuova perturbazione insolitamente lunga e tuttora in corso: stavolta, l'evento scatenante è stato un'espulsione di massa coronale o Cme, cioè un'espulsione di materia sotto forma di plasma, che ha raggiunto la Terra nelle prime ore del primo giugno innescando una…
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Continua per il terzo giorno una delle tempeste geomagnetiche più lunghe dell'attuale ciclo solare. Al momento la situazione è relativamente tranquilla: il campo magnetico terrestre continua a essere perturbato dal materiale in arrivo dal Sole, ma la tempesta geomagnetica in corso è di categoria G1 (“minore”) non si attendono eventi significativi alle medie latitudini (compresa Italia), mentre ad alte latitudini c'è la possibilità di avere tempeste geomagnetiche…
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La tempestatempesta solare più violenta mai verificata sul nostro pianeta non è stata nel 775 d.C. come pensavamo finora. Ma oltre 14 mila anni fa. A riferirlo è un nuovo studio pubblicato sulla rivista Earth and Planetary Science Letters dai ricercatori dell'Università di Oulu, in Finlandia, che hanno appunto trovato le prove della più antica e violenta tempesta solare che ha colpito la Terra durante l'ultimo periodo dell'ultima…
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In questi giorni è in corso una tempesta solare che gli astronomi hanno definito "severa". Ci troviamo in un raro picco di potenza della nostra Stella e, almeno fino a domani 3 giugno, gli scienziati non escludono la possibilità di nuove aurore boreali anche a latitudini insolite. Tempesta solare severa: nuove aurore boreali Quella che è iniziata ieri, domenica 1° giugno, è una "tempesta solare severa".
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Marco (13 anni, di Bari) racconta le aurore boreali per la rubrica 'Briciole Spaziali'. Sin dai tempi antichi, per spiegare l’origine delle aurore sono state formulate numerose leggende. Si credeva, per esempio, che l’arco aurorale fosse un ponte celeste usato dai giganti per passare da una nuvola all’altra. Per i Sami, la popolazione indigena della Lapponia finlandese, l’aurora boreale era provocata dagli spiriti dei morti mentre danzano e la parola finlandese dell’aurora boreale revontulet…
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Un evento atmosferico straordinario potrebbe colorare i cieli d'Italia nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 giugno 2025. La Noaa, l'agenzia meteorologica statunitense, ha stimato una probabilità del 20% per una tempesta geomagnetica di livello G4, classificata come "severa", che potrebbe manifestarsi nelle prossime ore. Cosa significa tempesta geomagnetica di livello G4 Una tempesta geomagnetica si verifica quando il vento solare, composto da particelle cariche emesse dal Sole, interagisce con il campo…
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Nei primi giorni di Giugno 2025, l'Europa, inclusa l'Italia, ha assistito a un evento astronomico straordinario: le aurore boreali sono state visibili a latitudini insolitamente basse. Questo fenomeno è stato causato da una potente espulsione di massa coronale (CME) dal Sole, avvenuta il 31 maggio 2025, associata a un flare solare di classe M8.2 proveniente dalla regione attiva 4100, perfettamente orientata verso la Terra
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Tempesta solare in corso, questa sera possibile lo spettacolo dell'aurora boreale anche nei nostri cieli: ecco dove cercarlo TRENTO. Una nuova notte di aurore boreali potrebbe far capolino questa sera, domenica 1 giugno, anche nei cieli italiani: questo "grazie" ad una tempesta geomagnetica in corso causata da una forte espulsione di massa coronale avvenuta sul sole. In parole più semplici, la nostra…
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Una sorpresa improvvisa potrebbe dare spettacolo nel cielo d'Italia. Nelle prossime ore l'aurora boreale potrebbe prendersi la scena e, da assoluta protagonista, emozionare i fortunati che riusciranno ad ammirarla. Pronta a essere immortalata dalle fotocamere dei cellulari per essere postata e rilanciata sui social. Un evento raro alle nostre latitudini che potrebbe scaldare il cuore anche degli italiani.
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Un'esplosione in una macchia solare potrebbe mostrare il fenomeno tipico delle regioni polari anche nel cielo della Toscana: ecco quando TOSCANA — Naso all'insù nella notte tra oggi e domani, lunedì 2 Giugno. Anche nei cieli della Toscana, così come del resto d'Italia, potrebbe essere l'occasione giusta per scrutare "da vicino" l'aurora boreale, fenomeno tipico delle regioni artiche e antartiche. Anche alle nostre latitudini, infatti, potrebbero farsi sentire - o meglio, vedere - le conseguenze di un'esplosione…
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Occhi e speranze verso il cielo questa notte: possibili aurore in Italia ITALIA – Occhi verso il cielo questa notte perché potrebbe tornare uno spettacolo meraviglioso, quello dell’aurora. Il fenomeno è comune nel Nord del pianeta ed è invece estremamente raro a latitudini più basse. Eppure capita che si manifesti quando il sole diviene protagonista di una intensa attività, come potrebbe succedere questa notte, 1 giugno 2025.
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Tutti con il naso all’insù, ancora una volta. Perché nella notte tra oggi, domenica 1 giugno, e domani, anche la Valle d’Aosta potrebbe trovarsi sotto un cielo più speciale del solito. Una tempesta geomagnetica attualmente in corso ha infatti aperto la possibilità, seppur lieve, di osservare fenomeni aurorali anche dalle nostre latitudini, come già successo in varie occasioni negli ultimi mesi. Alla base del fenomeno c’è una espulsione di massa coronale (CME)…
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La tempesta geomagnetica prevista dal Noaa è particolarmente intensa e questo fa ben sperare chi sogna di vedere nuovamente il cielo colorarsi di rosa. Secondo l'agenzia metereologica statunitense, l'indice Kp - che misura l'attività geomagnetica su una scala da 0 a 9 - potrebbe superare quota 7, condizione fondamentale per far sì che l'aurora boreale si veda anche a latitudini molto basse come quelle dell'Italia centrale.
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Una nuova aurora boreale visibile dai cieli della Toscana? Forse sì. Il Noaa, l'agenzia metereologica statunitense, ha previsto l'arrivo di una forte tempesta geomagnetica per la giornata di oggi, domenica 1 giugno. Il grado G4 (su una scala di 5) è uno dei più alti mai registrati e coinvolge anche gran parte dell'Italia centrale, esattamente come avvenuto il 10 maggio e il 10 ottobre del 2024. Le variabili in gioco sono molte e le previsioni, quando si parla di fenomeni come questo, non sempre sono…
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La macchia solare AR4100 ha generato un’importante espulsione di massa coronale: un flusso di particelle cariche che ha raggiunto la Terra nelle ultime ore. Questa notte, quindi (forse) potremmo assistere a un nuovo spettacolo dell’aurora, visibile anche dalla Sardegna e da gran parte d’Italia. Non è possibile prevedere con esattezza l’orario dell’evento, ma il consiglio è di recarsi in un luogo buio e con il minor inquinamento luminoso possibile, guardando verso nord già dalle prime ore…
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L'aurora boreale visibile nei cieli italiani? Sì, può succedere in questi giorni. Il fenomeno, che normalmente si manifesta solo nelle regioni polari, potrebbe essere osservato anche alle nostre latitudini nella notte tra l'1 e il 2 giugno 2025, grazie a una forte tempesta geomagnetica che è in corso. La causa di questo evento è una potente espulsione di massa coronale, avvenuta sul Sole nei giorni scorsi.
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Uno spettacolo celeste che ha il sapore del miracolo. Un evento raro, affascinante e forse irripetibile per molti osservatori italiani: l’aurora boreale visibile anche dalle nostre latitudini. Non è un’ipotesi da fantascienza, ma una concreta possibilità nella notte tra oggi, domenica 1° giugno, e domani. A rendere possibile questa suggestione è una tempesta geomagnetica di eccezionale intensità innescata da un’attività solare particolarmente…
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TORINO – Una tempesta geomagnetica di forte intensità è attualmente in corso, generata da un’espulsione di massa coronale (CME) avvenuta sul Sole e diretta verso la Terra. Il fenomeno ha già raggiunto livelli di categoria G3 e potrebbe intensificarsi nelle prossime ore fino a una tempesta grave (G4), con il vento solare che sta toccando velocità prossime ai 1.000 km/s. L’effetto più suggestivo di questa intensa attività solare potrebbe manifestarsi sotto forma di aurore boreali…
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Tutti con il naso all'insù, ancora una volta. Perché nelle prossime ore, il 1° giugno, si potrebbe assistere a un nuovo affascinante fenomeno celeste: l'aurora boreale. Il motivo è legato a una potente espulsione di massa coronale avvenuta sul Sole nelle ultime ore e diretta verso la Terra. Secondo i modelli riprodotti dalla Nasa, questa intensa attività solare ha causato una forte tempesta geomagnetica (di tipo G3): si trasformerà sicuramente in aurora boreale? Non è scontato.
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