La frana di Niscemi vista dall’alto. Sono impressionanti le immagini girate a bordo dell’elicottero della Guardia Costiera che riprendono la frana che ha colpito il Comune di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Il cedimento del terreno è cominciato domenica 25 gennaio a causa del ciclone Harry e della violenta ondata di maltempo che si sono abbattuti sulla Sicilia, e la frana ha trascinato via strade, case e terreni per oltre 25 metri.
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Approfondimenti:
Il geologo e divulgatore scientifico è stato intervistato dal quotidiano Leggo e ha dato una lettura sulla frana di Niscemi, parlando di cause contingenti e responsabilità politiche sulla pianificazione e gestione del territorio “Altre Niscemi? Non è un rischio, ma è una certezza”. La frana che ha colpito la cittadina in provincia di Caltanissetta, non è un evento eccezionale, ma un segnale di un problema che affligge tutta…
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Niscemi, case sventrate sul precipizio: le conseguenze della frana viste dall'elicottero Ci sono gli appartamenti spezzati, le strade stroncate, i campi investiti dalla frana: le immagini che arrivamo dal volo del sopralluogo su Niscemi della Guardia costiera sono un bruttissimo film. Il fronte della frana si estende per circa 4 chilometri e coinvolge le abitazioni che si affacciano sulla scarpata.
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Niscemi, le riprese dall'elicottero della Guardia costiera: nuovi dettagli da un paesaggio stravolto
Ci sono le case sul precipizio, le strade stroncate, i campi investiti dalla frana: le immagini che arrivamo dal volo del sopralluogo su Niscemi della Guardia costiera sono un bruttissimo film. Il fronte della frana si estende per circa 4 chilometri e coinvolge le abitazioni che si affacciano sulla scarpata. La zona rossa al momento è di 150 metri, 1500 persone evacuate con il divieto assoluto di tornare nelle proprie case anche solo per prendere…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] La frana si è fermata di fronte a una croce. Lo racconta una foto di quello che sta accadendo a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Ma non si sa per quanto tempo ancora quella croce, immaginiamo all’interno di un giardino votivo, possa rimanere lì a fermare la terra che crolla.
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"La frana è molto estesa, si tratta di circa 4 km di fronte. Sull'orlo della frana c'è una zona di rispetto di circa 150 metri che è stata totalmente evacuata, dove ci sono due scuole, delle attività commerciali e 1.500 residenti che sono stati evacuati. In queste ore tutto il sistema di Protezione civile nazionale sta operando, dalle strutture operative alle forze dell'ordine, le istituzioni (Comune, Provincia, Regione e il Dipartimento nazionale), per monitorare costantemente la…
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Un’intera collina che continua a venir giù, 1.500 sfollati e altri da evacuare. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, in una intervista al “Corriere della Sera” spiega come è potuto accadere: “È una sciagura annunciata. Che quel terreno fosse franoso lo sapevano anche i bambini. Le esperienze passate purtroppo non hanno insegnato nulla. È come se ci fossimo affidati al fato. Del resto, da noi in Sicilia si dice ancora: ‘Comu finisci si cunta'”.
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La Sicilia è geologicamente una terra fragile. La frana di Niscemi era prevedibile, ma il problema è che in Sicilia non si monitora né si programma nulla». È il pensiero di Valerio Agnesi, professore emerito di Geomorfologia all’Università di Palermo secondo cui investire nella programmazione non ha un ritorno immediato. «In politica – dice lo studioso – paga di più fare una strada che una progra…
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A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, ma a pochi chilometri da Caltagirone e poggiato su una collina sopra la grande pianura di Gela, ad economia prevalentemente agricola, grazie ai suoi straordinari carciofeti, una vasta frana, causata dal maltempo, ha portato a valle un intero quartiere, mentre si espande pericolosamente, minacciando altre abitazioni. Come è noto, oltre duemila persone sono state evacuate e molte non hanno avuto nemmeno il tempo di prendere…
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Dietro le case che scivolano nel fango della frana di Niscemi ci sono trent’anni di progetti mai realizzati, finanziamenti perduti, allarmi inascoltati. E un conto di almeno 25 milioni di euro stanziati e mai spesi per un’area che dal 2006 era considerata a «pericolosità elevata» per rischio idrogeologico. Tutto parte dalla frana del 13 ottobre del 1997 che coinvolge la fascia sud del paese nisse…
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"L'intera collina sta scendendo verso la piana di Gela: significa fondamentalmente che l'impatto è particolarmente complesso". Parole come un pugno alla bocca dello stomaco. Sono quelle che ha pronunciato ieri Fabio Ciciliano, il Capo della Protezione Civile. A Niscemi, il comune del Nisseno colpito da una frana che ha comportato l'evacuazione di centinaia di famiglie e 1.500 persone, la situazione è disastrosa.
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“Gli sfollati avranno una casa”. E’ la garanzia offerta dal Presidente della Regione Renato Schifani dopo il sopralluogo a Niscemi dove ha visto con i propri occhi gli effetti della frana da ben 4 chilometri. una intera collina sta venendo giù e c’è il rischio che i 1660 attualmente sfollati crescano di numero. Un contributo alloggiativo immediato ma provvisorio Il primo intervento…
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Il ciclone Harry si abbatte su Sicilia, Calabria e Sardegna e, puntuale, l'ondata di maltempo diventa occasione per dare fuoco alle polveri della battaglia politica. A poche ore dall'emergenza, Pd, Alleanza Verdi e Sinistra e MovMovimento Cinque Stelle tornano a impugnare vento e tempeste come clava contro il Ponte sullo Stretto, trasformando una tragedia ambientale nel pretesto per colpire un'opera che da anni rappresenta il bersaglio simbolico della loro «politica dei no».
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La fascia di cautela a 150 metri. «Ma le case del centro abitato nei primi 20-30 metri potrebbero sparire per sempre» «Qui può franare tutto», anzi no. A Niscemi la frana va verso la piana di Gela ma non coinvolge tutta la collina, secondo gli esperti. Ieri il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano aveva lanciato l’allarme. Nicola Casagli, professore di Geologia applicata dell’Università di Firenze, che ieri ha accompagnato Ciciliano nei sopralluoghi dice…
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Il fronte di frana si estende per circa 4 chilometri e coinvolge direttamente le abitazioni prospicienti la scarpata, determinando una zona rossa al momento di 150 metri e l'evacuazione di oltre 1.500 persone. Ciciliano ha spiegato senza mezzi termini: "Bisognerà definire un piano per la delocalizzazione definitiva di chi ci viveva ed è in corso un censimento delle persone che vanno sostenute". Per poter intervenire nella zona rossa, per ora off…
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La frana di Niscemi continua a muoversi e tiene in apprensione la Sicilia. Oltre 1.500 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni, alcune delle quali non saranno più recuperabili. «Le case sembrano ancora in piedi, ma non sono più sicure. La frana non si arresta e il numero degli sfollati potrebbe crescere. Dobbiamo aspettare le prossime ore, i prossimi giorni per quantificare i danni», spiega Fabio Ciciliano, capo della Protezione civile, al rientro dal sopralluogo a Niscemi, dove…
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«L’intera collina sta crollando», dice sconsolato Fabio Ciciliano, capo della Protezione civile nazionale, terminato il sopralluogo in elicottero che ha fatto ieri mattina per monitorare la frana di Niscemi, il comune nisseno di circa trentamila abitanti, interessato dal grave smottamento iniziato domenica pomeriggio. Anche il presidente della regione Renato Schifani raggiunge il comune per fare il punto della situazione, mentre la segretaria del partito democratico Elly Schlein ha visitato il…
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“La frana di Niscemi non coinvolge tutta la collina, le parole del capo dipartimento Fabio Ciciliano sono state mal interpretate. Non sta succedendo quello, è ben evidente la situazione”. Lo spiega al Fatto Nicola Casagli, professore di Geologia applicata dell’Università di Firenze, che in qualità di componente scientifico del dipartimento della Protezione civile, ieri mattina …
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Le acque del torrente Benefizio, a Niscemi (Caltanissetta), sono da anni sotto osservazione per l’incidenza che hanno avuto nell’area della frana, che sta causando danni a interi quartieri della città. Un progetto per irregimentare quelle acque, però, non è mai stato realizzato, nonostante i finanziamenti. Lo dice l’ex sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino che ricorda che “un progetto fu appaltato e affidato dalla Regione a un’azienda, il finanziamento era di circa nove…
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(v. 'Ciciliano, l'intera collina di Niscemi..' delle ore 19:38) PALERMO, 27 GEN - L'Assemblea regionale siciliana ha approvato con voto segreto - 32 voti a favore e 24 contrari - un ordine del giorno che impegna il governo della Regione a chiedere al governo nazionale di utilizzare per i territori colpiti dal ciclone Harry nella regione 5,3 miliardi di euro del Fondo sviluppo e coesione della Sicilia, destinati alla realizzazione del Ponte sullo Stretto.
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La frana che da domenica 25 gennaio sta interessando il versante ovest di Niscemi, nell’area del torrente Benefizio e del quartiere Sante Croci, continua a muoversi e ad allargarsi. Il bilancio dell’emergenza – in costante aggiornamento – parla di circa 1.000-1.500 persone costrette a lasciare casa, con interi quartieri sgomberati e due strade provinciali chiuse; non si registrano vittime né feriti.
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“L’intera collina sta crollando verso la piana di Gela”. È l’allarme lanciato dal capo del dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano da Niscemi dove si è recato per un sopralluogo e per fare il punto sulla situazione del comune in provincia di Caltanissetta. “La frana è pienamente attiva e la situazione è critica”, ha sottolineato spiegando che “ci sono abitazioni che non potranno essere più recuperate e bisognerà definire un piano per la delocalizzazione…
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Domenica scorsa a Niscemi, comune nella provincia di Caltanisetta, il maltempo che da settimane perdura sulla Sicilia ha causato un'enorme frana nel quartiere Sante Croci, che ha raggiunto i quattro km di lunghezza e i 55 metri di altezza in alcuni punti. Nel paese sono scattate le evacuazioni e le scuole sono rimaste chiuse. La frana, infatti, continua a muoversi e minaccia di inghiottire tutte le case nel raggio di 50-70 metri, destinate a crollare…
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Un fronte franoso senza precedenti, lungo quattro chilometri, ha aperto canyon profondi fino a 50 metri nel cuore di Niscemi. Case evacuate, 1.500 persone sfollate, famiglie costrette ad abbandonare tutto. Il parroco don Giuseppe Cafà racconta ore decisive, la solidarietà della città e la risposta della Chiesa: “La paura è tanta, ma nessuna vita è stata spezzata”. Questa sera il Rosario con la Madonna del Bosco per affidare il…
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La frana di Niscemi colpisce l'opinione pubblica nazionale sia per gli effetti visibili e dannosi sia per la sua estensione. Sono già mille gli sfollati, numeri molto significativi e preoccupanti. Un ulteriore segno concreto della fragilità di molti territori italiani. Qual è la genesi della frana di Niscemi e quali sono le caratteristiche peculiari che la rendono così…
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La risposta del governo è arrivata al termine di un Consiglio dei ministri lampo che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per le due isole maggiori e per la Calabria, duramente colpite la settimana scorsa dal ciclone Harry, e ha stanziato 100 milioni di euro per i primi interventi. Una goccia nell’oceano di devastazione che la straordinaria ondata di…
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A Corciano la versione attualizzata con drammaturgia musicale Una versione rivisitata (ma mica tanto) nel taglio ironico che ne caratterizza il plot. Con riferimento alla commedia attica nuova di Menandro (?). Giorgio Marchesi è un attore/intrattenitore formidabile. (Ri)propone un romanzo sorprendentemente attuale, parlando di identità fluide, di ruoli sociali soffocanti, di desiderio di evasione da una realtà contraddittoria.
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