Una distanza incolmabile, scavata nonostante le decine di ore di trattativa. Anche il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dovuto prendere atto del fallimentare tentativo di avvicinare le posizione di sindacati e azienda al tavolo della vertenza Natuzzi, azienda del mobile imbottito. Al momento, dunque, sospeso il confronto, restano le preoccupazioni per una crisi industriale che tra Basilicata, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Romania rischia di travolgere 1.800 persone.
Leggi
Altri articoli:
"Dal confronto di oggi è emerso con chiarezza che permane una significativa distanza tra le posizioni dell’azienda e quelle delle organizzazioni sindacali. Non si è ancora giunti a un punto di equilibrio tra il piano industriale presentato dall’impresa e le istanze poste a tutela del lavoro e dell'occupazione. Per questo motivo il confronto non può dirsi concluso e richiede ulteriori sforzi da parte di tutti".
Leggi
Fumata nera al vertice romano sulla vertenza della Natuzzi, il gruppo fondato a Santeramo, tra i leader nella produzione dei divani. Sul piano annunciato dall'azienda è rottura con i sindacati. Presenti, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Natuzzi Spa, le Organizzazioni Sindacali, le Regioni Puglia e Basilicata per completare il confronto sul Piano Industriale 2026-28. La società guidata dal Presidente ed Amministratore Delegato Pasquale Natuzzi, era rappresentata al tavolo da Marco Natuzzi , Project Manager del…
Leggi
