L’inchiostro avvelenato della disinformazione oggi colpisce due simboli della giustizia italiana, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Possiamo anche capire che in Italia ormai ogni riforma sia un pretesto per attaccare il governo, ogni proposta un campo di battaglia. Ma questa volta la sinistra è andata oltre. Non si limita
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Gratteri legge Falcone in tv: "Era contro la separazione delle carriere". Ma l'intervista è falsa Nella puntata di "diMartedì" andata in onda l'11 novembre su La7, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri ha letto quella che secondo lui era un'intervista del 25 gennaio 1992 a Giovanni Falcone. Nell'estratto citato da Gratteri, l'allora direttore degli Affari penali al Ministero della Giustizia (che sarebbe stato ucciso a Capaci…
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Per giorni, una frase attribuita al giudice Paolo Borsellino è stata rilanciata da giornali, opinionisti e programmi televisivi come Piazza Pulita e Otto e mezzo: “Separare le carriere significa spezzare l’unità della magistratura. Il magistrato requirente deve poter svolgere la sua funzione senza dover rendere conto al potere politico.” Una frase suggestiva, ma mai pronunciata. Come ricostruito da Il Foglio e verificato da Il Dubbio nelle teche Rai…
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“L’attribuzione totalmente arbitraria a Paolo Borsellino delle dichiarazioni contro la separazione delle carriere dei magistrati è la prova che a certa gente della verità non importa nulla. Certi personaggi mentono spudoratamente pur di sostenere la propria tesi. E c’è qualcosa di ancora più disgustoso: quando fa comodo, usano il nome di due magistrati morti, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, due eroi veri, che sapevano perfettamente cosa stavano rischiando, ma non hanno mai tradito se…
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Le false interviste imperversano sulla separazione delle carriere. Prima hanno inventato una falsa intervista a Giovanni Falcone, ora a Paolo Borselino che si sarebbe pronunciato contro quello che è un caposaldo della riforma della giustizia. Ebbene non era vero che Falcone fosse contrario, anzi, ne era un assertore.
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Il diritto dell'opinione Passato l’iter parlamentare della riforma della giustizia adesso ci aspetta una lunga campagna referendaria: in nome di Falcone invitiamo tutti a votare Sì per una riforma che lui stesso considerava “inevitabile”. I governi passano ma il diritto rimane, e la divisione delle carriere non è una questione politica o di parte ma di stato di diritto, perché laddove esiste un conflitto di interessi viene minato lo stato di diritto.
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Bufera sul candidato alla Presidenza Karol Nawrocki: durante un dibattito televisivo avrebbe sniffato mentre prendeva parola l'avversario Rafal Trzaskowski. Nawrocki è stato inquadrato mentre metteva una mano davanti al volto per coprire il gesto fatto con l'altra mano posta sotto. Secondo alcuni, si sarebbe stato dello snus, un tipo di tabacco da porre sotto il labbro superiore, il cui…
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