Con una spettacolare cerimonia di chiusura tenuta nel suggestivo scenario dell'Arena di Verona sono andate in archivio le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. In attesa che prendano avvio le paralimpiadi, è possibile tracciare un primo bilancio di questa prima edizione diffusa dei Giochi bianchi, molto attesi anche da noi come possibile trampolino di lancio dell'immagine della Valtellina nel mondo e per l'immediato ritorno in termini turistico-economici.
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“‘Casa Lombardia‘ è stato un grande successo per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, un modello che replicheremo, come previsto, per le Paralimpiadi, e poi, per la Design Week“. Parte da questa considerazione il presidente della Regione, Attilio Fontana, per evidenziare come ‘Oasi for life – Casa Lombardia’, lo spazio multifunzionale posizionato al centro della piazza che ospita il Palazzo della Regione, abbia centrato l’obiettivo di diventare un punto di riferimento in chiave olimpica, con…
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Milano Cortina 2026 va in archivio. Tantissimi di quei momenti immortalati e divenuti virali, parlano molfettese grazie al lavoro instancabile e all’amore dello sport di Francesco Balducci, head of social di Eurosport, la casa dello sport e la vetrina per i Giochi Olimpici Invernali. Un anno e mezzo dopo Parigi 2026, due settimane a strettissimo contatto con lo sport, nella Milano che ha adottato professionalmente il giovane molfettese.
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Per fortuna le Olimpiadi invernali non sono di destra né di sinistra. Chi ha partecipato, atleti, pubblico davanti alla tv o sulle piste, lo ha fatto per amore dello sport, forse l’unica attività capace ancora di unire tutti gli italiani sotto la stessa bandiera. Negli sport olimpici l’Italia, come dimostra il record di medaglie conquistate, si è rivelata straordinaria. Le imprese degli azzurri e l’impeccabile organizzazione dell’evento hanno restituito al Paese un frammento di quella dignità che ogni giorno…
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Era il 1896, prima edizione dei Giochi Olimpici moderni, e già allora Charles Maurras, fondatore del movimento politico di estrema destra, di ispirazione monarchica e nazionalista, Action Française, comprese e predisse che lo sport internazionale si sarebbe prestato a fini nazionalistici e sciovinisti. Sebbene Maurras in passato fosse stato un fiero oppositore dei Giochi Olimpici e dell’internazionalizzazione degli sport, ritenendo che il loro…
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Una delle parole più usate, anzi abusate, delle Olimpiadi, è legacy, eredità. Adesso che la Cerimonia dell’Arena di Verona ha ufficialmente passato il testimone ai Giochi delle Alpi Francesi 2030, possiamo ipotizzare quello che resterà di questi Giochi da record. Intanto resteranno l’orgoglio di aver organizzato con successo un grande evento e il primato di medaglie: 30 in 10 discipline diverse (solo gli Stati Uniti più di noi, con 11).
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(copertina) IMAGO / Baering/Metelmann Avevo undici anni quando mi accorsi che le Olimpiadi invernali di Torino 2006 non sarebbero durate per sempre. Mancava ancora qualche giorno al termine delle gare, ma dentro di me già sapevo che stava per finire tutto. E nel momento stesso in cui l’avevo realizzato, tutto era già finito, come la malinconia che annulla gli ultimi giorni di vacanza. I Giochi erano stati assegnati a Torino sette anni prima: il percorso di avvicinamento alle Olimpiadi mi aveva accompagnato per la quasi totalità della mia…
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Castellani: «Una Olimpiade azzurra» Sipario nell’Arena di Verona, dove si sono chiusi in grande stile i XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, al termine di oltre due settimane di gare emozionanti. Un’Olimpiade di successo per la delegazione azzurra. Qual è l’eredità di questo grande evento per il Paese? Lo chiediamo a Massimiliano Castellani, giornalista sportivo di Avvenire
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E no, alla fine Donald Trump non è venuto. Però in tribuna alla Santagiulia Arena c’era Mike Eruzione, il leggendario autore del gol decisivo nella penultima partita del girone ai Giochi del 1980 contro l’URSS, la partita conosciuta con il nome di Miracle on Ice. Eruzione dopo l’eruzione ha avuto una vita -- come dire - abbastanza vivace. In politica per esempio ha votato per Barack Obama nel 2008 e per Donald Trump nel 2016
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Strumentalizzato per tutto il Novecento come veicolo di propaganda, prima dai regimi e poi dalle opposte superpotenze divise dalla Guerra fredda, lo sport ha aspettato di accoccolarsi ai piedi delle Alpi per restituire alla politica qualche lezione utile. La prima arriva da una sciatrice freestyler sino-americana, Eileen Gu, che alla domanda velenosetta ma più che sensata di un giornalista sui due ori persi (da super favorita ha vinto «solo» un oro e due argenti) ha risposto che la percezione del…
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“Legacy” è un brutto ma efficace termine straniero che indica un lascito o un’eredità, non solo personale ma anche derivante da un grande evento. Proprio come le Olimpiadi. Non a caso, tale parola compare addirittura 45 volte nel Dossier con cui Milano si è candidata ai Giochi invernali di quest’anno. I lasciti previsti di Milano-Cortina 2026 riguardano, come è facile immaginare, gli impianti, le opere pubbliche, infrastrutturali e viabilistiche, nonché l’interesse per la pratica sportiva, oggi tutelata anche dalla nostra…
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Venerdì 6 febbraio, nella serata inaugurale delle Olimpiadi che ora sono giunte al termine, la presidente del Cio Kirsty Coventry, dello Zimbabwe, ha scandito questa frase: "Noi, in Africa, abbiamo una parola che mi piace molto: ubuntu. Significa: io sono perché noi siamo". La presidente del Cio ha affermato una visione ben precisa dello…
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Milano e Cortina: la metropoli produttiva e la montagna verticale, i picchi della finanza e le crude vette delle Dolomiti, la modernità e la tradizione. Già in questa coppia c’è un racconto geopolitico e metafisico, prima ancora che sportivo. Lo sport, del resto, non è mai stato solo sport.
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Gli ultimi giorni di Milano Cortina 2026 lasciano il tempo per una domanda. E la risposta è inevitabile, perchè sono popolati da gente seria, che non simula. E che ha una dignità Diario dai Giochi/15. A cosa servono le Olimpiadi? Gli ultimi giorni di Giochi lasciano il tempo per una domanda. E per qualche risposta, magari banale, ma inevitabile. Le Olimpiadi insegnano come si fa a vivere in rimonta.
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C’è un modo sbrigativo di leggere le Olimpiadi che si effettua contando ori, argenti e bronzi e stilando la classifica. E poi c’è un modo più utile che passa dal chiedersi cosa stiamo davvero misurando quando guardiamo quel medagliere. In questi giorni conclusivi dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, l’Italia ha conquistato 26 medaglie — 9 ori, 5 argenti, 12 bronzi — proiettandosi tra le prime quattro nazioni del medagliere.
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