La pressione delle autorità europee su X (ex Twitter) continua ad aumentare e, questa volta, il fronte più caldo è senza dubbio quello francese. Nella giornata di ieri, martedì 3 febbraio, i procuratori di Parigi hanno infatti disposto una perquisizione negli uffici francesi della piattaforma, nell’ambito di un’indagine penale che coinvolge direttamente Grok, lo strumento di intelligenza artificiale integrato nel social di proprietà di Elon Musk.
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Quella tra la Francia e Elon Musk è una battaglia che si sta consumando su X, la piattaforma un tempo conosciuta con il nome di Twitter oggi detenuta dal fondatore della Tesla. Il botta e risposta avvenuto tra le autorità francesi e l’imprenditore in queste ultime ore dimostra la volontà da parte della autorità francesi di usare il pugno duro con i social network, come dimostra anche il progetto …
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Gli uffici del social media X a Parigi, poco lontano dal Ritz e dai gioiellieri di place Vendôme, sono stati perquisiti ieri dalla sezione anti cyber-criminalità della procura di Parigi, aiutata dalla sezione «cyber» della gendarmeria e dall’Europol. L’annuncio della perquisizione è stato l’ultimo tweet della procura parigina, che ha colto l’occasione per comunicare l’abbandono di X: «Ritrovateci su Linkedin e Instagram», sono le ultime parole del messaggio.
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Mentre si scaglia contro il premier spagnolo Pedro Sanchez, ecco un altro grattacapo per Elon Musk, il proprietario della piattaforma social X, l'ex Twitter. La procura di Parigi, in collaborazione con gli agenti di Europol, ha perquisito la sede di X France nel quadro di un'inchiesta aperta a inizio 2025. Inoltre, si legge in una nota della procuratrice di Parigi Laure Beccuau, il miliardario e l'ex direttrice generale di X, Linda Yaccarino, sono convocati in "audizione…
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Niente più inviti all'Eliseo. Stavolta Elon Musk da Parigi ha ricevuto una chiamata a presentarsi in tribunale per "audizioni libere" fissate per il 20 aprile. Assieme a lui, convocata anche Linda Yaccarino, l'ex ad della piattaforma X che la scorsa estate ha lasciato la carica, considerati gestore di fatto e di diritto, ed alcuni dipendenti in qualità di testimoni. Priorità a "un approccio collaborativo", spiega la procura, che indaga su X da quando il 12 gennaio '25…
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Andando con ordine, infatti, l'indagine della Francia è iniziata nel gennaio 2025 ed è stata ampliata nel mese di luglio, in seguito alle segnalazioni di deepfake sessualmente espliciti e contenuti negazionisti dell'Olocausto che circolavamo sulla piattaforma. Nello specifico, l'autorità francese aveva avviato le indagini a inizio 2025 dopo che Éric Bothorel, un deputato di centro-destra, aveva presentato una denuncia sostenendo che gli algoritmi distorti della piattaforma avrebbero potuto alterare il suo…
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La sede francese della rete sociale X è stata perquisita nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Parigi, che ha anche annunciato la convocazione di Elon Musk, proprietario della società. La perquisizione, riferisce la testata tio.ch, è stata condotta dalla sezione per la lotta al crimine informatico della Francia, in collaborazione con gli agenti dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol).
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La sede francese della rete social X è stata perquisita su mandato della procura di Parigi che ha anche annunciato la convocazione del suo patron, il miliardario Elon Musk, nel quadro di un’inchiesta aperta a inizio 2025. La perquisizione è stata condotta dalla sezione per la lotta al crimine informatico francese, in collaborazione con gli agenti dell’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol).
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Censura, ma anche contenuti illegali, dal negazionismo dell’Olocausto fino a deepfake a sfondo sessuale. Su disposizione della procura di Parigi oggi sono scattate le perquisizioni nella sede francese di X, l’ex Twitter, nell’ambito dell’indagine sul funzionamento della piattaforma e dei suoi algoritmi. Elon Musk è stato convocato dai magistrati. All’operazione, condotta dalla sezione specializzata nella lotta al cybercrimine…
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Parigi, Francia – “Una perquisizione è in corso nei locali francesi di X”, il social network di Elon Musk. Ad annunciarlo è stata il 3 febbraio la procura di Parigi (proprio su X prima di decidere per la chiusura dell'account), la stessa che con la sua unità di criminalità informatica ha portato avanti l'operazione, affiancata dalla Gendarmerie e dall’Europol. La procura ha anche confermato di aver inviato a Musk e all’ex amministratrice…
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Dopo l’apertura dell’indagine Ue, Francia, Inghilterra e Spagna si sono mosse contro il social del miliardario e la sua Ai. Nel mirino il funzionamento dell’algoritmo, la diffusione di deepfake con immagini sessuali e la disinformazione La posizione di Elon Musk, della sua X e di Grok si complica. Alla decisione di Bruxelles – annunciata nei giorni scorsi – di avviare una nuova indagine formale contro il social che l’imprenditore ha acquisito nel 2022, si sono aggiunte una serie di azioni…
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Dopo l'Europa, anche la Francia indaga sul social dell'uomo più ricco del mondo. Nel mirino i deepfake generati da Grok: 3 milioni di immagini ritraenti persone reali in scene sessualmente esplicite. 23.000 hanno come soggetto i minori I “finti nudi” firmati Grok e diffusi sul social X potrebbero costare cari a Elon Musk. L’uomo più ricco del mondo è stato convocato dalla procura di Parigi il prossimo 20 aprile per “audizioni libere”, cioè senza stato di fermo, nell’ambito di…
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Nuovi guai giudiziari all'orizzonte per Elon Musk. Il multimiliardario è stato convocato dalla Procura di Parigi per il prossimo 20 aprile, contestualmente alle perquisizioni scattate negli uffici d'oltralpe del suo social media X. L'inchiesta della magistratura francese, aperta all'inizio del 2025 dopo una segnalazione del deputato macroniano Éric Bothorel, riguarda gli algoritmi dell'ex Twitter e di Grok (chatbot di intelligenza artificiale…
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PARIGI – Perquisizioni oggi nella sede parigina di X, l’ex Twitter, nell’ambito dell’indagine aperta dalla procura di Parigi sul funzionamento della piattaforma e in particolare sui suoi algoritmi. L’operazione è condotta dalla sezione specializzata nella lotta al cybercrimine, con il supporto di Europol. L’inchiesta, avviata a gennaio 2025 dopo due denunce, nasce da una segnalazione del deputato…
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La brigata per la lotta al cybercrimine ha perquisito la filiale di X France. Le indagini francesi puntano a chiarire il funzionamento degli algoritmi della piattaforma e del chatbot Grok, già al centro di forti polemiche ascolta articolo Elon Musk, proprietario di X, e l'ex direttrice generale del social, Linda Yaccarino, sono stati convocati in "audizione libera" il 20 aprile dalla procura di Parigi
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] La procura di Parigi ha annunciato di aver convocato Elon Musk e Linda Yaccarino per audizioni libere fissate il 20 aprile 2026 nella capitale francese, nell’ambito dell’inchiesta sul funzionamento della piattaforma X, dopo che oggi è stata perquisita la sede parigina del social network
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La procura di Parigi ha ordinato la perquisizione martedì che gli uffici francesi della piattaforma di social media X, nell'ambito di un'indagine aperta un anno fa e che vedrà la convocazione in udienza il 20 aprile del proprietario Elon Musk e dell'ex amministratrice delegata Linda Yaccarino. L'inchiesta è condotta dall'unità di criminalità informatica della procura parigina con il supporto di Europol
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A fine gennaio, l’Unione Europea ha avviato un’indagine sui deepfake generati dal chatbot Un nuovo intervento a gamba tesa dei giudici requirenti francesi scuote il delicato rapporto tra il Vecchio continente e le Big Tech estere dopo il ben noto arresto (poi rilasciato sotto cauzione) di Pavel Durov di Telegram. La procura di Parigi ha annunciato di aver convocato Elon Musk e Linda Yaccarino per audizioni libere fissate il 20 aprile 2026 nella…
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