Il presidente del Venezuela Nicolás Maduro sarebbe stato arrestato dalle forze armate degli Stati Uniti e trasferito negli Usa per essere sottoposto a un processo penale. A sostenerlo è il senatore repubblicano dello Utah Mike Lee, che in un messaggio pubblicato oggi, 3 gennaio, sulla piattaforma X ha riferito di aver parlato direttamente con il segretario di Stato Marco Rubio. Secondo quanto scritto da Lee, Rubio lo avrebbe informato che Maduro è stato arrestato «perché sia sottoposto a un processo penale negli Stati Uniti».
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Roma, 3 gen. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione la situazione in Venezuela, tenendosi in costante contatto con il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, anche al fine di assumere informazioni sui nostri connazionali. Lo rende noto Palazzo Chigi
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Nella notte, alle 2 ora locale, forti esplosioni hanno scosso Caracas, capitale del Venezuela. Le immagini nel video documentano i boati e i bagliori nel cielo, mentre il governo di Caracas conferma che si tratta di un attacco militare statunitense contro più siti nel Paese, comprese installazioni militari. Esplosioni sono state segnalate anche negli Stati di Miranda, Aragua e La Guaira. A ordinare l’operazione è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump
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Se confermata, l'azione militare statunitense in territorio venezuelano segue mesi di tensione tra i due Paesi. Washington aveva più volte accusato Caracas di essere dietro al grande flusso di droga che dal Sudamerica veniva riversata negli States, legittimando, ai suoi occhi, i bombardamenti contro diverse imbarcazioni che hanno causato decine di vittime Il presidente del Venezuela “Nicolas Maduro e sua moglie sono stati catturati e sono stati portati fuori dal…
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Esplosioni a Caracas, le prime immagini. Maduro: "Attacco Usa" 3 gennaio 2026 Caracas, 3 gen. - Forti esplosioni sono state sentite a Caracas, in Venezuela, nella notte. Queste sono le prime immagini in arrivo dal Paese, alcune amatoriali, in cui si sentono boati e rumore di aerei e si vede una grossa nube di fumo in lontananza. Le esplosioni sono state segnalate a partire dalle ore 2:00 locali (le 7 in Italia).
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Ore 2: inizia la "fase 2”. Non un gioco di parole, ma una pura coincidenza numerica dettata dalle disposizioni predisposte dal Pentagono per inaugurare le operazioni militari americane in Venezuela successive al blocco navale ordinato alcuni mesi fa Donald Trump. Così alle sette ora italiana, lampi deflagranti hanno squarciato le tenebre della notte di Caracas, accompagnati da boati che hanno int…
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(Adnkronos) – L'attacco contro il Venezuela, condotto dagli Stati Uniti, colpisce i centri del potere a Caracas e le infrastrutture militari del paese. I video diffusi sui social mostrano che tra gli obiettivi è compreso anche il mausoleo che accoglie il corpo del presidente Hugo Chavez, morto nel 2013. Ogni 5 marzo, nell'anniversario della morte del presidente, a Caracas vengono organizzati cortei che partono da diversi punti della città e che raggiungono il Cuartel de la Montaña 4F, dove sorge il mausoleo.
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"Da quando c'è stato l'attacco stiamo seguendo la situazione con la nostra ambasciata a Caracas. La situazione è molto tesa". Lo ha detto in collegamento, durante l'edizione straordinaria del Tg2, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Abbiamo dato indicazione a tutti gli italiani di essere prudenti - aggiunge -, seguiamo con la massima attenzione quello che sta accadendo. La nostra unità di crisi è a disposizione come la nostra ambasciata.
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Forti esplosioni e aerei a bassa quota sulla capitale Caracas. Il governo dichiara lo stato d'emergenza: "Attaccate infrastrutture civili e militari". E autorizza la "lotta armata". Il presidente colombiano Petro: "Si riunisca l'Onu". Media: "Colpita la casa del ministro della Difesa, il Parlamento e il mausoleo di Chavez"
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Durante le prime ore della notte del 3 gennaio 2026 diverse esplosioni e incendi hanno colpito le aree militari di Caracas. L'attacco è stato rivendicato dal presidente americano Donald Trump sul suo profilo X alle 4.30 locali (ore 10.30 per l'Italia), confermando la cattura e l'arresto del presidente venezuelano Nicolás Maduro e della moglie. A quanto riportato da ANSA e altre agenzie di stampa internazionali, nel quartiere 23 de Enero (zona ovest della…
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La nota dopo gli attacchi nella notte: "Il Venezuela si riserva il diritto di esercitare la legittima autodifesa per proteggere il suo popolo, il suo territorio e la sua indipendenza "Gli Stati Uniti vogliono il nostro petrolio. Respingiamo l'attacco imperialista". Il governo del Venezuela guidato dal presidente Nicolas Maduro diffonde un comunicato dopo i raid Usa nella notte. "La Repubblica Bolivariana del Venezuela respinge, ripudia e denuncia alla comunità…
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Notte di forti esplosioni e tensione in Venezuela, dove la capitale Caracas si è svegliata con potenti boati. Attorno alle 2, mentre in Italia erano le 7, sono state registrate deflagrazioni multiple e uditi passaggi di aerei che lasciano pensare a un attacco militare. Il pensiero è subito andato alle minacce degli scorsi giorni di Donald Trump, col presidente Usa che aveva evocato la possibilità di attacchi terrestri contro il Venezuela in…
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