Nella Striscia la situazione umanitaria resta drammatica: chiusi i centri di distribuzione degli aiuti sostenuti dagli Usa. Netanyahu ringrazia la Casa Bianca per le sanzioni ai giudici della Cpi. Nuovi attacchi al Libano, il ministro della Difesa Katz: "Avanti finché Hezbollah non verrà disarmato" Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, "è l'unico in grado di imporre un cessate il fuoco" a Gaza "se lo volesse".
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La marcia su Tel Aviv Dopo le uccisioni di palestinesi che attendevano il cibo l’Idf avverte: le strade che portano ai centri di distribuzione sono considerate “zone di combattimento” “Gaza è diventata peggio dell’inferno sulla Terra”: a parlare è la presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Icrc/Cicr), Mirjana Spoljaric, in un’intervista alla Bbc dalla sede centrale a Ginevra. Spoljaric ha dichiarato che «l’umanità sta fallendo» e che «gli Stati non stanno facendo abbastanza…
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Mentre la situazione umanitaria precipita, gli Stati Uniti fermano la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che puntava a far ripartire gli aiuti e ottenere la liberazione degli ostaggi. Parigi valuta sanzioni contro Israele. Lula parla apertamente di “genocidio premeditato”
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Gli Stati Uniti hanno posto il veto a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiedeva un cessate il fuoco e un accesso umanitario senza restrizioni a Gaza. Questa decisione ha precluso un'ulteriore opportunità per mitigare la crisi umanitaria in corso, caratterizzata da un elevato numero di vittime e da una grave carenza di risorse. Le stime preliminari indicano circa 55.000 palestinesi deceduti e oltre 125.000 feriti.
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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli ambasciatori d’Israele all’ONU Danny Danon e quello della Palestina, Riyad Mansour, all’uscita del Consiglio di Sicurezza dove, nonostante 14 voti a favore, con il veto degli USA è stata bocciata la bozza di risoluzione per il cessate il fuoco a Gaza presentata dai dieci paesi non permanenti, hanno entrambi risposto alle domande di Italpress e di altri giornalisti.
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All'Onu rimangono distanti le posizioni di Israele e Palestina 5 giugno 2025 NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - Gli ambasciatori d'Israele all'ONU Danny Danon e quello della Palestina, Riyad Mansour, all'uscita del Consiglio di Sicurezza dove, nonostante 14 voti a favore, con il veto degli USA è stata bocciata la bozza di risoluzione per il cessate il fuoco a Gaza presentata dai dieci paesi non permanenti, hanno entrambi risposto alle domande di Italpress e di altri giornalisti.
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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito per votare una proposta di risoluzione che chiedeva la pace e un cessate il fuoco immediato e senza condizioni nella Striscia di Gaza: ma gli USA hanno votato contro e bloccato tutto. La crisi nella Striscia di Gaza ha ormai assunto proporzioni drammatiche. A un anno dall’inizio dell’offensiva militare israeliana, la devastazione provocata dagli attacchi contro il territorio palestinese ha causato un numero di vittime spaventoso: oltre 42.000…
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Gli Stati Uniti non hanno votato la risoluzione Onu al Consiglio di sicurezza con la richiesta di un cessate il fuoco “immediato, permanente e senza condizioni” a Gaza e il sollevamento immediato delle restrizioni all’arrivo e alla distribuzione di aiuti da parte dell’Onu e delle ong collegate, ponendo così il veto sul testo – il quinto sulla tregua nella Striscia – a fronte del sì di tutti gli altri 14 Paesi membri.
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Commentando la decisione degli Usa di porre il veto alla bozza di risoluzione proposta il 4 giugno dal Consiglio di sicurezza per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza occupata, il ritorno in libertà degli ostaggi e la “immediata e incondizionata fine di tutte le limitazioni all’ingresso degli aiuti umanitari”, la segretaria generale di Amnesty International Agnès Callamard ha diffuso la seguente dichiarazione: “Quest’ultimo vergognoso veto, l’ultimo di una lunga serie, dà a Israele semaforo verde per portare avanti il suo…
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Veto degli Stati Uniti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite su una risoluzione con la richiesta di un cessate il fuoco "immediato, senza condizioni e permanente" nella Striscia di Gaza. Hanno votato a favore, invece, gli altri 14 Paesi membri del Consiglio. La bozza di risoluzione, definita da Algeria, Danimarca, Grecia, Guyana, Pakistan, Panama, Corea del Sud, Sierra Leone, Slovenia e Somalia, definiva anche la situazione a Gaza come "catastrofica" e sollecitava…
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Gli Stati Uniti hanno votato contro la risoluzione Onu che chiedeva l'immediato cessate il fuoco a Gaza. Quattordici, invece, i voti a favore. Zero gli astenuti. A causa del veto degli Usa, uno dei cinque membri permanenti con potere di veto, la risoluzione è stata bocciata. Gli Stati Uniti ritengono che la richiesta contenuta nella risoluzione presentata al Consiglio di sicurezza, cit…
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GERUSALEMME – La più neutrale delle organizzazioni, il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), prende posizione sul massacro di Gaza. Mentre il meno neutrale dei Paesi, gli Stati Uniti, ribadisce la sua storica alleanza con Israele e pone ancora una volta il veto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Onu sul cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi e l’ingresso degli aiut…
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Nessuna sorpresa al Consiglio di sicurezza dell'Onu: arriva il no di Washington. L'ambasciatrice americana Dorothy Shea ha confermato che gli Usa porranno il veto su una risoluzione su un cessate il fuoco e un accesso umanitario senza restrizioni a Gaza. "Questa risoluzione è inaccettabile per diversi motivi" le parole della diplomatica, che ha sottolineato che "per poter andare avanti Hamas e altri terroristi non devono avere un futuro a Gaza".
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Il testo definiva "catastrofica" la situazione umanitaria e auspicava "la revoca immediata e incondizionata di tutte le restrizioni all’ingresso degli aiuti umanitari. L’ambasciatrice americana Dorothy Shea: "E' inaccettabile. Hamas e altri terroristi non devono avere un futuro a Gaza" La risoluzione su un cessate il fuoco a Gaza è stata come da attese bocciata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite…
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Stefano Leszczynski – Città del Vaticano L’Unicef e il Comitato internazionale della Croce Rossa reagiscono nuovamente alla drammatica situazione umanitaria nella Striscia di Gaza. "I palestinesi - afferma il presidente del Cicr, Mirjana Spoljarić, - sono stati privati della dignità umana. Il diritto internazionale umanitario viene svuotato”. Mentre dure critiche vengono rivolte dal fondo delle Nazioni unite per l’infanzia nei confronti della Gaza Humanitarian Foundation…
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Gaza, oggi al Consiglio di sicurezza dell’Onu il voto sulla risoluzione per il cessate il fuoco promossa dall’Algeria Intanto, dopo quanto avvenuto ieri nella Striscia, la Gaza Humanitarian Foundation ha annunciato che oggi i siti per la distribuzione di aiuti umanitari non saranno operativi Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Un cessate il fuoco immediato e la revoca delle restrizioni sull’ingresso degli…
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Damasco a Israele, 'non siamo una minaccia regionale' Il Ministero degli Esteri siriano ha dichiarato di "non aver rappresentato e di non rappresentare una minaccia per nessuna parte nella regione" e di impegnarsi a contenere gli attori non statali armati nella Siria meridionale. La dichiarazione arriva dopo che Israele ha denunciato il lancio di due razzi contro il proprio versante delle alture del Golan, provenienti proprio dalla Siria…
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L'esercito israeliano (Idf) ha annunciato nella notte che i suoi 'caccia hanno colpito armi appartenenti al regime siriano nell'area della Siria meridionale', in seguito ai razzi lanciati verso il territorio israeliano. "Il regime siriano è responsabile dell'attuale situazione in Siria e continuerà a subirne le conseguenze finché continueranno le attività ostili dal suo territorio - si legge in un comunicato dell'Idf pubblicato su Telegram -.
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