Il dramma la sera del 19 aprile: colpo partito per errore durante un gioco, indaga la Procura minorile Un incidente, un atto intenzionale, o forse un suicidio. La morte di un 17enne di origini bulgare a Lecce rimane insoluta. Il fatto è accaduto nella sera di ieri, 19 aprile: un colpo partito da una pistola calibro 7,65 apparentemente ritrovata in casa dal ragazzo ha centrato alla tempia il 17enne, uccidendolo.
Leggi
Lecce, 17enne morto in casa con un colpo di pistola. Si indaga: ipotesi incidente o gesto volontario
È morto a 17 anni con un colpo di pistola che probabilmente è partito dalla sua stessa mano. La vittima è un 17enne di origini bulgare e l'episodio è accaduto nella tarda serata di ieri a Lecce dove il ragazzo viveva con il compagno della madre morta qualche mese fa. Il 17enne, trasferito d'urgenza al pronto soccorso del Fazzi è morto nella notte. Cosa è successo Secondo una prima ricostruzione, nella serata di ieri il giovane avrebbe recuperato…
Leggi
Un ragazzo di 17 anni è deceduto nella serata del 19 aprile dopo essere stato colpito alla testa da un colpo di pistola, all'interno dell'abitazione in cui viveva a Lecce. Stando a quanto finora ricostruito il 17enne di sarebbe sparato accidentalmente, utilizzando una pistola trovata in casa. Il fatto è accaduto nella serata del 19 aprile a Lecce, nell'abitazione dell'ex compagno della madre defunta, in cui il giovane viveva con il fratello di 28 anni.
Leggi
Non un giallo, ma un gioco finito in tragedia. A farne le spese un ragazzo di 17 anni, morto dopo essersi sparato accidentalmente un colpo alla testa con una pistola trovata in casa. Questa la ricostruzione degli investigatori della Squadra mobile di Lecce dopo aver raccolto le testimonianze di chi ha assistito alla tragedia. In casa con la vittima c’erano il fratello di 28 anni, entrambi di origine bulgara, e un loro amico.
Leggi
Un dramma si è consumato a Lecce nella tarda serata di ieri, dove intorno alle ore 23, un 17enne di origine bulgara è morto dopo essere stato ferito da un colpo di pistola alla testa. Stando alle prime ricostruzioni, al momento della tragedia nell’abitazione erano presenti il fratello, un amico e l'anziano ex convivente della madre. L'arma risulterebbe regolarmente detenuta dall’anziano. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, il giovane, trasportato d’urgenza all’ospedale…
Leggi
