Lavoratori Ikea in sciopero: partecipazione massiccia negli stabilimenti di tutta Italia e in centinaia hanno manifestato a Carugate, davanti alla sede legale e amministrativa della multinazionale del mobile svedese. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs si sono mobilitate contro Ikea con le accuse di prendere decisioni unilaterali senza interloquire con i sindacati. Manca il dialogo sul rinnovo del contratto integrativo aziendale, scaduto dal 2019, e nell’azienda rimane un sistema premiante «inaccettabile».
Leggi
Altri articoli:
Carugate (Milano), 5 dicembre 20254 – “Ikea sta macinando utili, ma non vuole ridistribuire la ricchezza con i dipendenti”. Così i sindacati nel giorno dello sciopero nazionale, davanti al negozio di Carugate per il personale di tutto il Nord Italia. Lo store dell'Ikea a Carugate “Vorremmo che chi compra i mobili sapesse come vengono trattati i dipendenti". A innescare la protesta, l’ennesima rottura del tavolo sul contratto integrativo…
Leggi
All'Ikea di Carugate i lavoratori hanno improvvisato un corteo tra gli scaffali della multinazionale dell'arredamento nella giornata dello sciopero per il rinnovo del contratto integrativo fermo da 6 anni. "Invece di montarci ci smontano pezzo per pezzo"
Leggi
"Massiccia adesione alla giornata di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori Ikea: in centinaia, da tutta Italia, hanno raggiunto Carugate per la manifestazione nazionale davanti alla sede milanese della multinazionale svedese". Così in una nota Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs secondo i quali all abse della protesta "c'è l'ennesimo tentativo - respinto da Ikea - di riaprire il dialogo sul rinnovo del Contratto integrativo aziendale, scaduto dal 2019, e di correggere un sistema…
Leggi
Protesta anche a Bari dei lavoratori di Ikea in occasione dello sciopero nazionale proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per chiedere il rinnovo del contratto integrativo «scaduto da sei anni». Nel capoluogo pugliese si è tenuto un presidio dalle 11 alle 13 davanti all’ingresso principale del punto vendita del colosso svedese. A spiegare le ragioni della protesta è il segretario generale barese della Filcams, Antonio Ventrelli: «E' stata indetta per rivendicare il rinnovo…
Leggi
È del 40%, secondo fonti sindacali citate dall'Ansa, l'adesione allo sciopero da parte degli addetti del punto vendita Ikea di San Giovanni Teatino, che nella mattinata di venerdì 5 dicembre hanno tenuto un presidio dinanzi alla struttura organizzato dalla Filcams Cgil di Chieti , nell'ambito dello sciopero nazionale proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dopo il fallimento dell'ultimo tentativo di…
Leggi
I lavoratori dell'Ikea in presidio I lavoratori dell'Ikea tornano a manifestare contro il mancato rinnovo del contratto integrativo aziendale, dopo l'ennesimo tentativo fallito di riaprire il tavolo. Il contratto è scaduto nel 2019, per questo motivo Filcams Cgil e Uiltucs hanno proclamato per la giornata odierna uno sciopero nazionale di tutti i lavoratori, che hanno manifestato davanti ai cancelli dello stabilimento di Campi a partire dalle 9.30.
Leggi
La ripresa del confronto sull'integrativo aziendale, scaduto da quasi dieci anni; le condizioni di lavoro dei neoassunti e l'inquadramento di alcune figure presenti in azienda, e ancora la questione relativa al premio di produzione per l'anno 2025, che secondo i sindacati non sarà erogato in metà dei punti vendita. Sono queste le motivazioni alla base dello sciopero nazionale dei lavoratori Ikea, indetto per oggi dalle sigle confederali di categoria.
Leggi
Genova. Presidio questa mattina davanti alla sede di Ikea a Genova Campi, dove i lavoratori si sono riuniti per protestare contro il mancato rinnovo del contratto integrativo aziendale, il contratto di secondo livello, rimasto al 2019. Una protesta che arriva in uno dei momenti caldi per il fatturato aziendale, vale a dire quello natalizio. "Le proposte dell'azienda sono inaccettabili perché fondamentalmente escludono i…
Leggi
«Mi sembra di vivere in un film horror. Quel che guadagniamo in due basta appena per mantenere la nostra famiglia numerosa». Floriana Nappa ha 45 anni e lavora all’Ikea di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, dal 2001. Entrata a tempo determinato, l’anno successivo è stata stabilizzata ma da allora, rinnovo dei contratti nazionali a parte, lo stipendio non è mai cresciuto. Al contrario delle mansioni da svolgere, che aumentano per il…
Leggi
Dopo il fallimento dell’ultimo tentativo di riaprire il tavolo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno proclamato per oggi uno sciopero nazionale di tutti i lavoratori Ikea. “Ikea continua ad agire unilateralmente, peggiorando le condizioni di lavoro e ignorando gli impegni storici assunti coi dipendenti”, si legge in …
Leggi
Genova. Domani, venerdì 5 dicembre, è previsto uno sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici Ikea in tutta Italia. E anche a Genova, con un presidio dalle 9.30 davanti al punto vendita di Campi, i dipendenti protestano contro il mancato rinnovo del contratto integrativo aziendale, scaduto dal 2019. Ma non solo: i sindacati Filcams Cgil e Uiltucs lamentano un progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro e delle relazioni con l’azienda.
Leggi
"Diritti, dignità e una trattativa vera". Sciopero all’Ikea, dopo l’ennesima rottura sull’integrativo, scaduto dal 2019 nel gigante svedese del mobile low cost. "Le condizioni di lavoro sono peggiorate e impegni storici presi con i dipendenti sono stati disattesi - spiegano Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil -. Ai part-time con pause ridotte è stato negato l’accesso in mensa". L’azienda replica:" Pronti a riaprire il…
Leggi
Venerdì 5 dicembre i lavoratori e le lavoratrici dei negozi Ikea d’Italia sciopereranno. La protesta nasce dal mancato rinnovo del contratto integrativo aziendale, cioè l’accordo tra azienda e sindacati che serve a integrare le condizioni previste dal contratto collettivo nazionale della distribuzione organizzata. Si tratta di un ritardo piuttosto lungo, perché il contratto integrativo è scaduto nel 2019 e nel corso degli anni i sindacati, voce dei lavoratori e delle…
Leggi
Un nuovo sciopero nazionale dei lavoratori Ikea è stato proclamato per la giornata di venerdì 5 dicembre 2025 dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs "dopo il fallimento dell'ultimo tentativo di rinegoziazione del contratto integrativo, scaduto dal 2019, e contro un sistema premiante ritenuto inaccettabile" spiegano. La Filcams Cgil Chieti ha confermato l’adesione allo sciopero - che al momento non vede la partecipazione di altre sigle sindacali, e organizzerà un presidio -…
Leggi
