Gli Stati Uniti hanno colpito in Iran meridionale siti di lancio di missili e alcune imbarcazioni accusate di posare mine, mentre a Doha emissari di Teheran incontravano il primo ministro del Qatar per esplorare una possibile intesa capace di chiudere la guerra. Il comando centrale americano ha definito gli attacchi “di autodifesa”, spiegando che miravano a proteggere le forze statunitensi da minacce iraniane.
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L'uranio arricchito, che Donald Trump definisce “polvere nucleare”, sarà consegnato "immediatamente" dall'Iran agli Stati Uniti "per essere riportato in patria e distrutto". Lo ha assicurato il Presidente Usa in un post su Truth in cui lascia spazio a una soluzione alternativa "preferibile, in collaborazione e coordinamento con la Repubblica Islamica dell'Iran": distruggerlo in loco "o in un altro luogo accettabile, con la Commissione per l'Energia Atomica, o suo equivalente, presente come…
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Milano, 26 mag - Torna a salire il prezzo del petrolio, dopo che l'esercito statunitense ha effettuato attacchi 'di autodifesa' in Iran, mantenendo i mercati in tensione mentre un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz sembra allontanarsi. Dopo i cali di ieri, con il Wti tornato sotto i 90 dollari per la prima volta dal 7 maggio, ora i future scadenza luglio per il Brent avanzano del 2,47% a 98,5 dollari al barile, mentre il Wti di pari scadenza sale del 2,42%…
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Centcom definisce raid 'operazioni di autodifesa' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 26 mag - Le forze armate americane hanno condotto diversi raid "di autodifesa" nel sud dell'Iran contro siti di lancio missilistici e imbarcazioni iraniane che, secondo i vertici militari statunitensi, stavano cercando di posare mine nello Stretto di Hormuz. Lo ha riferito il Comando centrale degli Stati Uniti, spiegando che le operazioni sono state effettuate "per proteggere le nostre…
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Mentre le trattative sono ancora in stallo gli Usa bombardano siti missilistici nel sud del Paese e imbarcazioni che stavano provando a piazzare delle mine nello stretto di Hormuz. Trump avverte: "L'uranio deve essere distrutto in loco"
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(Adnkronos) – Donald Trump e gli Accordi di Abramo. Una storia che il tycoon vorrebbe si ripetesse. Era il 2020, era il primo mandato di Trump alla Casa Bianca. Bahrein ed Emirati Arabi uniti decisero di normalizzare i loro rapporti con Israele nell’ambito degli Accordi di Abramo, con la ‘mano’ degli Stati Uniti. Si unì poi il Marocco. Poi ancora, l’anno successivo, l’ambasciata Usa a Khartoum annunciava la firma da parte del Sudan della “Dichiarazione degli Accordi di…
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La base dell'accordo c'è, ma né l'Iran né gli Stati Uniti hanno fretta di concluderlo. Donald Trump, convinto che siano stati fatti notevoli progressi, ha chiarito che «o ci sarà un grande accordo o non si farà niente» e sogna l'estensione degli Accordi di Abramo. La leadership iraniana è sicura che sul memorandum d'intesa le parti si siano avvicinate, ma anche che la firma non sia imminente. Nelle ultime ore sono spuntati diversi elementi…
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ROMA (ITALPRESS) – “L’uranio arricchito sarà immediatamente consegnato agli Stati Uniti per essere riportato a casa e distrutto o, preferibilmente, in collaborazione e coordinamento con la Repubblica islamica dell’Iran, distrutto sul posto o, in un altro luogo accettabile, con la Commissione per l’energia atomica, o il suo equivalente, testimone di questo processo ed evento”. Lo ha annunciato su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump
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Gli Stati Uniti hanno colpito nel sud dell'Iran in autodifesa, colpendo un sito per il lancio di missili e navi iraniane che cercavano di collocare mine. Lo afferma il Centcom, secondo quanto riportato dai media americani. .
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Martedì 26 maggio 2026 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è fiducioso che le scorte di uranio arricchito dell’Iran saranno distrutte. «L’uranio arricchito (polvere nucleare!) sarà o immediatamente consegnato agli Stati Uniti per essere riportato in patria e distrutto oppure, preferibilmente, in…
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C’è qualcosa di profondamente rivelatorio nella velocità con cui Donald Trump ha trasformato la retorica del «Mandarli tutti all’inferno a suon di bombe» in quella del «Memorandum of Peace». Sembra che stavolta la severa grammatica della realpolitik si sia imposta sulle ambizioni massimaliste dei guerrafondai di entrambe le sponde. Tuttavia, per raggiungere il punto finale dell’intesa che aprirà ai negoziati finali, ci sono ancora poche ore o giorni di distanza.
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Prosegue, ma a rilento il negoziato tra Stati Uniti e Iran per un’intesa sulla fine del conflitto, con le due parti ancora distanti su questioni chiave come il programma nucleare e le misure di alleggerimento delle sanzioni economiche. A scriverlo è il Wall Street Journal, malgrado il presidente Donald Trump abbia sostenuto nelle scorse ore …
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True Mirko Molteni Usa-Iran non firmano ma per Trump è fatta. Resta in sospeso lo scoglio dell’uranio Ansa I pasdaran smentiscono un’intesa sul materiale radioattivo, il numero uno di Teheran invece apre. Israele borbotta.L’accordo tra Stati Uniti e Iran per chiudere il conflitto nel Golfo persico restava ancora ieri sera sul filo del rasoio. Potrebbe essere firmato «nei prossimi giorni», secondo un funzionario americano citato dai media israeliani Channel 12 e Times of…
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Ll Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che un accordo per porre fine alla guerra con l'Iran potrebbe concretizzarsi già "oggi stesso". "Pensavamo di poter avere qualche notizia domenica sera, forse oggi, non darei troppa importanza alla cosa", ha detto Rubio a Nuova Delhi, riferendosi al potenziale accordo, parlando con i giornalisti prima di lasciare la capitale indiana, dove si trovava per…
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Da marzo 2026 lo Stretto di Hormuz è di fatto chiuso a causa della guerra in Iran. Teheran ha bloccato il traffico in risposta agli attacchi israeliani e americani del 28 febbraio, mentre gli Stati Uniti hanno imposto un contro-blocco navale sui porti iraniani. Il risultato è un “doppio blocco” che paralizza una delle rotte più strategiche del pianeta: qui transita ogni giorno circa il 20-25% del petrolio e del GNL mondiale, oltre a un terzo del commercio marittimo globale di fertilizzanti.
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Gli Stati Uniti hanno riferito di avere abbordato una petroliera commerciale battente bandiera dell’Iran nel Golfo dell’Oman, sospettata di tentare di violare il blocco navale americano. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato sui social media che la M/T Celestial Sea è stata perquisita e deviata dopo essere stata sospettata di tentare di dirigersi verso un porto iraniano. Si tratta almeno della quinta nave abbordata da quando l’amministrazione Trump ha iniziato il blocco…
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Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha affermato di aver abbattuto un drone statunitense di tipo MQ-9 accusato di aver violato lo spazio aereo iraniano nella zona del Golfo Persico. La notizia segue significativamente quanto accaduto ieri nelle acque dello Stretto di Hormuz dove l'esercito americano ha rivendicato un attacco definito "di autodifesa" contro due motovedette…
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Uranio iraniano arricchito al 60% da consegnare "immediatamente agli Stati Uniti" affinché venga "distrutto" o, in alternativa, eliminato "in loco" (in Iran) sotto la supervisione della Commissione per l'Energia Atomica. È la proposta di risoluzione formulata dal presidente statunitense Donald Trump ad uno dei nodi caldi del futuro accordo con l'Iran, su cui ancora sembra non…
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