Affondo del senatore Alfredo Bazoli, vicepresidente vicario del gruppo Pd di Palazzo Madama e figlio di una delle vittime della strage di piazza della Loggia, contro Fratelli d'Italia dopo l'articolo apparso sul quotidiano "Secolo d'Italia" dal titolo «Sì, la Repubblica italiana è Brescia come dice Mattarella. Ma è anche Caivano dove c’era la premier». Il principale partito di Governo, dice…
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"Sono trascorsi cinquant’anni dal vile attentato di Piazza della Loggia che uccise come tutti sappiamo - otto persone e ne ferì centodue, alcune in modo grave e con lesioni permanenti. Oggi la Repubblica Italiana è Brescia, è Piazza della Loggia, è questo teatro, con la presenza e il coinvolgimento di tante persone. Tra loro giovani e giovanissimi, con la volontà di prendere parte a questo momento di memoria, di rendere testimonianza e di stringersi attorno alla città…
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Strage piazza della Loggia, Mattarella: "Intento era punire chi manifestava contro il neofascismo" 28 maggio 2024 "Brescia fu colpita al cuore. Colpita nella sua bella piazza, centro pulsante della vita cittadina, durante una mattinata di impegno civico in cui un popolo senz’armi era sceso in strada accanto alle forze sociali e politiche per ribadire un forte no alla violenza e alla paura. L’intento immediato degli attentatori era…
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Quella che va dalla strage di Piazza Fontana del 1969, fino a quella di Bologna del 1980, "la piu' grande strage del terrorismo neofascista", e ancora, "nel 1984, di nuovo a San Benedetto Val di Sambro", fu "una sequenza impressionate di eventi sanguinosi, legati dall'unico filo dell'eversione nera e tutte caratterizzate da una difficile ricerca della verita' storica e giudiziaria, ostacolata da inaccettabili depistaggi, errori e inefficienze.
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"Superato lo sconvolgimento iniziale, la risposta di Brescia all'intimidazione stragista fu netta, compatta, determinata; e rappresento' un esempio per tutto il Paese, attraversato in quegli anni da grandi speranze e idealita', ma anche da cio' che vi si opponeva: spinte eversive, tensioni violente e strategie destabilizzanti, talvolta con la complicita' occulta e ignobile di uomini che violavano i doveri di fedelta' alla Repubblica".
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A cura di Matilde Peretto Sono passati 50 anni dalla strage di piazza della Loggia a Brescia. Un attentato terroristico cruento che il 28 maggio 1974 ha provocato la morte di 8 persone innocenti per mano di militanti neofascisti. Ogni anno la città commemora questa strage considerata come una delle più gravi degli anni Settanta e della cosiddetta "strategia della tensione". Questa mattina, il Presidente della Repubblica Sergio…
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– Applausi scroscianti in un teatro affollato di autorità e studenti per il presidente Mattarella, che prima e dopo il suo discorso commemorativo della strage di piazza della Loggia non ha risparmiato strette di mano e abbracci. A partire da quello con il presidente dell'associazione delle vittime e della Casa della memoria Manlio Milani, che ha stretto a lungo. L’intervento a braccio "Cari familiari delle vittime, caro presidente Milani, sindaci, autorità…
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“Con quella bomba si volevano fermare le conquiste sociali e politiche. Gli ideatori rivolevano il fascismo. E i collusi coi terroristi hanno tradito l’Italia”. Sergio Mattarella a Brescia. Cinquant’anni dopo la strage neofascista di piazza della Loggia. Otto morti. 102 feriti. Una ferita ancora aperta. La città, raccolta in piazza, lo accoglie con enorme affetto. Donne e…
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla commemorazione, sottolineando l'importanza di mantenere viva la memoria e difendere i valori costituzionali contro ogni forma di violenza e intolleranza
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