Il papà non ha ingerito il veleno Giallo a Foggia, c'è un sospettato Domani tornano Pio e Amedeo con "Stanno tutti invitati" I test confermerebbero che il marito e padre delle vittime non ha ingerito la ricina che ha avvelenato le donne Il papà non ha ingerito il veleno In questa puntata: le elezioni in Ungheria, Trump fuori controllo, attacca anche il Papa, Hormuz chiuso, le conseguenze per l'economia, chi faceva i soldi con le mascherine al tempo del covid, la strage di Crans-Montana
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Indagini sulla ricina Mamma e figlia avvelenate, l'esito delle analisi su Gianni Di Vita: "Negativo" Quella stessa tossina che invece ha ucciso sua moglie Antonella Di Ielsi, 50 anni, e la loro figlia più piccola Sara, di 15, morte poco dopo Natale
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Operazione contro il narcotraffico a Roma, tredici gli arresti Il percorso, le strade, i vestiti insanguinati nel campo. "Quando sono andato via non c'era quel pezzo rotto". Le parole dell'ex allenatore di boxe del minore fermato per l'omicidio di Giacomo Bongiorni. Il Direttore dell'Hotel Principe di Savoia mostra la Suite Presidenziale al decimo piano. Meloni difende il Papa e scatena le ire di Trump.
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Diverse le piste seguite dagli inquirenti, che scavano all'interno della cerchia familiare di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, ma anche fuori. Vari i dettagli che non convincono chi indaga, ricostruzioni che non tornano. Oggi, in Questura, altri testimoni. Un possibile passo in avanti nell'indagine sul Giallo di Pietracatella, secondo fonti investigative, le tracce di ricina trovate nel sangue di delle due donne.
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“Una vicenda che ha tanti, troppi misteri”. Così Matteo Bassetti parla del giallo di Pietracatella dopo la conferma della positività alla ricina di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, morte avvelenate dopo Natale. Allo stesso tempo è stata confermata la negatività al veleno per Gianni Di Vita, padre e marito delle vittime. L’infettivologo sui social spiega come agisce la ricina e quali sono i sintomi dell’avvelenamento.
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Il giallo di Pietracatella s’infittisce. Fonti qualificate hanno confermato all’Ansa la morte per avvelenamento da ricina di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e di sua figlia Sara, 15. E la negatività alla sostanza di Gianni Di Vita, rispettivamente marito e padre delle due vittime. Ed ex sindaco del paese. - Video Il mistero della ricina che uccise madre e figlia: interrogati per dieci ore il marito e la sorella maggiore - leggi IL CASO -…
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Le analisi confermano che madre e figlia sono state avvelenate con la ricina. Gianni Di Vita e sua cugina sono sempre più al centro dell’inchiesta. Ma Pietracatella lo difende: “Qui non ci sono mostri”
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(Adnkronos) – Giallo di Pietracatella, la Mobile di Campobasso ha ulteriormente allargato il raggio di interesse delle indagini sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, decedute tra il 27 e il 28 dicembre scorso. Ha infatti convocato in questura, per essere sentiti come persone informate sui fatti, altri cinque compaesani di Gianni Di Vita. Sale così a circa una quarantina il totale delle persone…
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Altre cinque persone sono state convocate in Questura. Le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, decedute al nosocomio di Campobasso, proseguono a ritmo serrato e ora ci sarebbero altri sospettati. Su questo aspetto gli investigatori mantengono il più stretto riserbo. Nel frattempo il giallo di Pietracatella ha una nuova risposta: è stata confermata la positività alla ricina delle due donne, un dato…
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Morti in ambulanza, l'intercettazione: "Vano sospetto, ci sono telecamere?" Morti in ambulanza, ecco come avrebbe agito Luca Spada sui pazienti Il ritorno del "veggente" di Stupinigi dopo vent'anni: "Ho ricevuto una grazia" Le domande dolorose di Catherine: "I miei tre figli vorranno ancora vedermi?" Pamela, l'amico speciale Francesco per ore in caserma con i genitori La bara di Pamela profanata: Francesco Dolci ascoltato per ore in caserma Ucciso…
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La ricina, tra i più potenti veleni naturali Lo hanno appena confermato: è stata la ricina la causa dell'avvelenamento delle due donne, madre e figlia di 15 anni, morte lo scorso dicembre a Campobasso. La Procura continua a indagare e intanto l'attenzione è puntata anche su questa sostanza responsabile della loro scomparsa, individuata solo dopo mesi. Di cosa si tratta? Perché è tossica? Perché è stato così complesso riconoscerne gli effetti? Che differenza c'è la ricina e…
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Il ritorno del "veggente" di Stupinigi dopo vent'anni: "Ho ricevuto una grazia" Le domande dolorose di Catherine: "I miei tre figli vorranno ancora vedermi?" Pamela, l'amico speciale Francesco per ore in caserma con i genitori La bara di Pamela profanata: Francesco Dolci ascoltato per ore in caserma Ucciso di botte da una baby gang, la suocera: "Non li perdono" Ucciso di botte davanti al figlio di 11 anni: 3 fermi e altri…
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È stata confermata la positività alla ricina per Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita, morte avvelenate durante le vacanze natalizie dello scorso anno a Pietracatella, in provincia di Campobasso. Allo stesso tempo è stata confermata la negatività al stesso veleno per Gianni Di Vita, padre e marito delle due. Sono le ultime indiscrezioni che arrivano da fonti qualificate sull'inchiesta della morte delle due donne, inizialmente imputata a un'intossicazione alimentare poi rivelatasi…
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Confermata la positività alla ricina per la quindicenne Sara Di Vita e per sua mamma Antonella Di Ielsi e, allo stesso tempo, invece, confermata la negatività allo stesso veleno per Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne di Pietracatella morte dopo Natale, inizialmente per sospetta intossicazione alimentare, ora presumibilmente avvelenate. Sono le ultime indiscrezioni, che arrivano da fonti qualificate, dall'inchiesta sul giallo di Pietracatella.
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Proseguono le indagini sul caso delle morti sospette di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara Di Vita, decedute lo scorso dicembre per un presunto avvelenamento da ricina. La Procura di Campobasso procede per duplice omicidio premeditato, mentre la vicenda continua a scuotere profondamente la famiglia. Nel frattempo, il marito e padre delle vittime, Gianni Di Vita, ex sindaco di Pietracatella, ha deciso di rompere il silenzio…
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Non si ferma neppure nel fine settimana l’attività investigativa sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, decedute tra il 27 e il 28 dicembre all’ospedale Cardarelli di Campobasso per probabile avvelenamento da ricina. Il mistero di Pietracatella, il piccolo centro del Molise sconvolto dalla morte delle donne, decedute dopo il pranzo di Natale in circostanze ancora da chiarire, non è ancora…
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Sfilano ancora parenti e conoscenti della famiglia Di Vita, in Questura a Campobasso. A rispondere alle domande del capo della squadra mobile Marco Graziano e della procuratrice Elvira Antonelli di Larino, che coordina le indagini sulla morte per un sospetto avvelenamento di Antonella di Ielsi e di sua figlia Sara Di Vita di soli 15 anni. Si scava nei rapporti familiari, per capire se davvero ci…
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«Ho la coscienza a posto, caro avvocato. E ho risposto a tutte le domande». Tarda serata di mercoledì. Quando Gianni Di Vita, l’ex sindaco di Pietracatella in carica dal 2006 al 2014, esce dalla Questura di Campobasso dopo l’audizione di sei ore a cui è seguita quella della figlia primogenita Alice, chiama subito il legale che lo assiste, Arturo Messere. Al telefono, scandisce quel concetto: «Sì, ho la…
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