La giornata di contrattazioni alla Borsa di Tokyo si è conclusa con una marcata flessione, riflettendo le incertezze politiche internazionali che pesano sui mercati finanziari globali. Le parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che non ha fornito indicazioni chiare sui tempi e le modalità per risolvere il conflitto in Medio Oriente, hanno avuto un impatto negativo sugli investitori. Alla chiusura delle contrattazioni, l’indice Nikkei ha registrato un calo del 2,40%, fermandosi a quota 52.449 punti.
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Roma, 02 apr - Chiusura in netto calo per la Borsa di Tokyo che ha accusato pesantemente le parole del presidente Usa Danald Trump, da cui non e' uscita una chiara indicazione su tempi e modalita' della conclusione del conflitto in Medio Oriente. A fine seduta l'indice Nikkei ha accusato una flessione del 2,40%, chiudendo a 52.449 punti. Male anche il piu' ampio indice Topix che ha segnato un'ultima posizione a 3.608,55 punti, con un ribasso dell'1,70% rispetto al riferimento…
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MILANO Mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico tutti in evidente calo dopo il discorso del presidente Usa Trump alla nazione. La Borsa di Tokyo è in chiusura con un calo del 2,5% dell'indice Nikkei 225, mentre Hong Kong perde l'1,4%. In ribasso anche i listini cinesi (Shanghai -1,1%, Shenzhen -2%), mentre cede chiaramente Seul, che perde il 4,5% con l'indice generale e il 5,6% con il Kosdaq che riunisce i titoli tecnologici.
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Roma, 2 apr. – Pioggia di vendite sulle borse asiatiche con il petrolio che sale fino a 106 dollari al barile a causa della guerra in Iran. Tokyo perde il 2,48%, mentre Shanghai si mostra in ribasso dello 0,87%. Male anche Hong Kong con Hang Seng che cede l’1,44%, ma è Seoul a far registrare le maggiori perdite con il Kospi che lascia sul terreno il 4,93%.
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Listini asiatici in rosso dopo che il presidente Usa Trump ha segnalato un’ulteriore escalation del conflitto in Medio Oriente. Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti intensificheranno le operazioni militari contro l’Iran nelle prossime "due o tre settimane", offrendo poca chiarezza sulle prospettive di un cessate il fuoco. Giornata nera per la Borsa di Tokyo , che affonda con una discesa del 2,49%, mentre, al contrario, Shenzhen procede a piccoli passi…
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La Borsa di Tokyo ha registrato un notevole rialzo, con l’indice Nikkei che ha chiuso le contrattazioni a 53.739,68 punti, segnando un incremento del 5,24% rispetto alla seduta precedente. Questo aumento è stato alimentato dall’ottimismo generato dalle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che ha annunciato l’intenzione di ritirare le forze statunitensi dal conflitto in Iran entro le prossime due o tre settimane.
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Roma, 01 apr - Chiusura in rialzo di oltre 5 punti percentuali per la Borsa di Tokyo grazie all'ottimismo sulla fine della guerra in Iran indotto dagli annunci del presidente americano Trump che intende disimpegnare gli Usa dal conflitto entro 2-3 settimane. L'indice Nikkei ha terminato le contrattazioni a 53.739,68 punti con un rialzo del 5,24% rispetto alla seduta precedente. Dall'inizio dell'attacco di Usa e Israele contro Teheran a ieri, il Nikkei aveva ceduto complessivamente il…
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Le Borse asiatiche chiudono in netto rialzo mentre torna l'ottimismo sulla fine della guerra tra Usa e Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz. Gli spiragli di pace indeboliscono il dollaro mentre il petrolio si muove ancora in rialzo. Sotto i riflettori le prossime mosse delle banche centrali sul fronte dei tassi d'interesse. Chiusura brillante per Tokyo (+5,24%). Sul fronte valutario lo yen è andato rafforzandosi sul dollaro, a 158,31, e sull'euro, a un livello di 183,53.
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Chiusura del 31 marzo Brillante rialzo per l'indice nipponico, che lievita in modo prepotente archiviando la sessione con un guadagno del 4,04%. Lo status tecnico di medio periodo del Nikkei 225 rimane negativo. Nel breve periodo, invece, evidenziamo un miglioramento della forza rialzista, con la curva che incontra la prima area di resistenza a 54.493, mentre i supporti sono stimati a 52.106. Le implicazioni tecniche propendono a favore di un nuovo spunto rialzista con target stimato verosimilmente in area 56.880.
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