PALMOLI Uno scontro dai toni sempre più alti. Da un lato i genitori della famiglia nel bosco, e in particolare mamma Catherine. Dall’altro gli operatori della casa famiglia di Vasto, in cui la donna e i tre bambini si trovano dallo scorso 20 novembre. Catherine accusa la struttura di aver «usato altri adolescenti per bullizzare» i suoi figli, parlando di un clima ostile e intimidatorio che sarebbe stato creato consapevolmente.
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L'ex direttrice della casa famiglia di Vasto che ospita i tre bambini della famiglia nel bosco parla in esclusiva a Dentro la notizia e respinge le accuse di segregazione e controllo rivolte alla struttura. La donna spiega: "I bambini sono bambini che stanno vivendo un momento complicato, come tutti i bambini che vivono questo tipo di realtà". L'ex direttrice difende la casa famiglia: "È veramente anche molto grave tutto quello che sta accadendo perché è una realtà virtuosa…
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Una denuncia a chiare lettere Un urlo silenzioso che squarcia il velo del politicamente corretto e mette a nudo i fallimenti di un sistema che, troppo spesso, in nome di una presunta “protezione”, finisce per delegittimare e colpire al cuore ciò che dovrebbe custodire: il legame sacro tra genitori e figli. La vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco” si arricchisce oggi di una testimonianza…
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Immaginiamo il profumo dell’erba appena tagliata, una casa di pietra, il suono lontano di un campanaccio. Poi, all’improvviso, il “ding” di una notifica che ci riporta bruscamente alla realtà. È in questo incontro ossimorico che il neoruralismo procede incerto: un modo di abitare il mondo tornato alla ribalta con la “famiglia nel bosco”, ma nato dentro un universo iperconnesso e precario. È il desiderio di una vita più lenta, più autentica, senza però rinunciare alla rete.
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È una lettera accorata e dettagliata quella scritta da Catherine Birmingham e pubblicata oggi dal quotidiano 'Il Centro'. Dal novembre scorso i suoi tre figli sono collocati in una struttura protetta a Vasto (Ch): dopo l’allontanamento deciso dall’autorità giudiziaria, i bambini sono stati tolti alla madre e al padre, Nathan Trevallion, e inseriti in un contesto che – secondo quanto denunciato dalla donna – avrebbe provocato loro disagio psicologico ed…
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VASTO. Scrivere è l’ultimo atto di resistenza. Catherine Birmingham ha preso carta e penna, o meglio la tastiera di un telefono, per provare a ricucire lo strappo che da tre mesi la tiene lontana dalla vita dei suoi figli. Lo ha fatto in inglese, la sua lingua madre, quella in cui il dolore trova le parole più precise. Il messaggio che ne è scaturito, depositato agli atti del tribunale per i minorenni dell’Aquila, possiede la lucidità disperata di chi vede il proprio…
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Ci sono novità sul caso della famiglia nel bosco, i cui tre figli, da novembre, sono stati allontanati dai genitori anglo-australiani e ospitati da una casa famiglia, in Abruzzo. La madre dei piccoli ha deciso di scrivere una lettera alle tutrici che hanno in carico i figli. Lo sfogo della madre La missiva, pubblicata integralmente nella versione cartacea de Il Centro, è stata ripresa da Ansa. Ecco le…
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La lettera agli assistenti sociali Famiglia nel bosco, lo sfogo della mamma ""Stanno distruggendo i miei figli', le parole agli"assistenti sociali che da tre mesi si occupano dei bimbi nella casa famiglia
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ROMA – Dopo i diversi contrattacchi – istanze – degli avvocati, concentrati soprattutto sul ruolo dell’assistente sociale, Veruska D’Angelo, adesso arriva la lettera scritta sul telefonino da Catherine Birmingham, la mamma dei tre bambini mantenuti nella residenza di Vasto, Cate è un “bersaglio mobile”, secondo la definizione dell’avvocata Danila Solinas. Questa volta si è scansata e ha scritto a…
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Catherine Birmingham, la madre di quella che è ormai conosciuta ai più come la famiglia nel bosco di Palmoli, ha scritto una lettera in cui si è sfogata contro gli assistenti sociali e la struttura di Vasto che ospita lei e i tre figli. “Ho dovuto guardare la completa distruzione, il trauma e l’ansia costante crescere nei miei figli, ogni giorno per quasi tre mesi”, si legge nella missiva, in cui la donna ha anche sottolineato le…
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La vicenda della famiglia del bosco si arricchisce di un capitolo drammatico e carico di tensione emotiva. Catherine, la madre dei tre minori allontanati dai genitori tre mesi fa, ha depositato nel fascicolo giudiziario una lettera durissima indirizzata alla tutrice Maria Luisa Palladino e alla curatrice Marika Bolognese. Le sue parole, pubblicate dal Centro, descrivono un quadro di…
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PESCARA PESCARA. "Ho dovuto guardare la completa distruzione, il trauma e l'ansia costante crescere nei miei tre figli, ogni giorno per quasi tre mesi. E le stesse persone che avrebbero dovuto proteggerli dal male stanno attivamente supportando tutto questo". In una lunga lettera indirizzata a Maria Luisa Palladino e Marika Bolognese, tutrice e curatrice nominate dal tribunale, e depositata nel fascicolo giudiziario, la mamma dei 'bambini del bosco' si lascia andare a un duro sfogo nei…
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PESCARA. La metafora è quella di mamma orsa che si aggira guardinga nel Parco nazionale d'Abruzzo con i suoi tre cuccioli. A un tratto, nel bosco, spunta una pattuglia dei carabinieri forestali che sottrae i cuccioli alla mamma, per trasferirli in una struttura protetta dello Stato allo scopo di studiare il loro comportamento per un periodo non definito di "osservazione". La reazione di mamma ors…
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Tre bambini separati dai genitori da oltre tre mesi in una struttura protetta. La madre crolla ai test psicologici, mentre la difesa chiede al tribunale il loro ritorno a casa. Nel corso dell’ultimo incontro all’Aquila, venerdì scorso, con la consulente tecnica del tribunale, Catherine non è riuscita a completare i test psicologici (Mmpi) che comprendevano 570 quesiti. Si tratta di strumenti utilizzati per valutare la personalità e l’eventuale…
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La vicenda della famiglia nel bosco non smette di essere al centro dell’attenzione. L'ultimo aggiornamento riguarda una lunga e accorata lettera scritta da Catherine Birmingham alle assistenti sociali che seguono il caso dei suoi tre figli. Nella missiva, la madre accusa apertamente chi avrebbe dovuto proteggerli di averli invece profondamente feriti. "Voi avete traumatizzato i miei figli e ora…
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