I capi di stato e di governo, ma anche i re come il britannico Carlo III e Felipe di Spagna, uno dopo l’altro depongono una candela per le vittime. Sfilano in silenzio. Come in silenzio i rappresentanti di 50 paesi sono stati per tutta la durata della commemorazione cominciata più di due ore prima, alle quattro del pomeriggio. Seppur annunciati rumorosamente dal primissimo mattino e fino a sera dalle sirene delle auto attraverso Cracovia, dalla polizia e dai posti di controllo disseminati…
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AUSCHWITZ-OSWIECIM — Quando Tova Friedman arrivò ad Auschwitz, a giugno del 1944, aveva cinque anni. Il cielo era oscurato dal fumo, l’aria pregna di una puzza terribile. La madre le disse “se ci ammaliamo…”, e non finì la frase. Le bastò indicare le ciminiere e quel fumo nero. «E sapevo, anche se avevo cinque anni e mezzo. Tutti sapevamo». Invece, quella bimba polacca sopravvisse miracolosamente…
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Il 27 gennaio di ottant’anni fa venivano abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, svelando così al mondo intero gli orrori della follia nazifascista. In questa ricorrenza desidero rivolgere un pensiero commosso alle vittime della Shoah e ai sopravvissuti; ricorda Auschwitz significa guardare negli occhi il lato più oscuro dell'uomo per riaffermare con forza i principi di libertà, uguaglianza e rispetto della nostra società.
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