Il suo nome è comparso solo ieri sera nella lista dell’unità di crisi della Farnesina. Sofia Prosperi, 15 anni appena, è il sesto nome dei dispersi italiani nella strage di Capodanno a Crans Montana. Doppia nazionalità italo-svizzera, famiglia di origine romana, Sofia era nata e cresciuta a Castel San Pietro nel Canton Ticino a pochi chilometri da Mendrisio dove il padre si era trasferito per lav…
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Jacques Moretti, il proprietario sessantenne del disco bar Le Constellation in cui è avvenuta la strage a Crans-Montana, sarebbe già noto alla giustizia francese per precedenti casi di sfruttamento della prostituzione, risalenti a circa trent’anni fa, e sarebbe stato incarcerato in Savoia 20 anni fa con l’accusa di truffa, rapimento e sequestro di persona. Il quotidiano Le Parisien sottolinea però che, da allora, apparteneva più alla criminalità.
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La polizia cantonale del Vallese ha identificato le prime quattro vittime del tragico incendio a Crans-Montana. Si tratta di due donne svizzere di 21 e 16 anni e di due uomini svizzeri di 18 e 16 anni. Una volta completata l'identificazione, i corpi sono stati consegnati alle famiglie. Il bilancio dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana conta attualmente 40 vittime e 121 feriti, secondo quanto riferito dall'ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado.
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Continuano ad arrivare terribili notizie relative alla strage di Crans-Montana, località sciistica svizzera dove, durante la notte di San Silvestro, un incendio in un locale dove si stava svolgendo una festa ha causato la morte di più di quaranta persone, perlopiù adolescenti. Il padre della vittima Purtroppo, ci sono le prime vittime italiane: sarebbe stata trovata morta una sedicenne di Milano, il cui padre è stato chiamato…
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Strage di Capodanno in Svizzera. Al momento nessuna ipotesi di reato e nessun indagato per l'incendio al disco bar Constellation di Crans-Montana. Lo spiega Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Cantone Vallese, in una intervista alla televisione svizzera Rts, confermando la presenza di una uscita di sicurezza nel locale. I proprietari del Costel, i francesi Jacques e Jessica Moretti, «sono stati sentiti come persone…
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Al momento nessuna ipotesi di reato e nessun indagato per l'incendio al disco bar Constellation di Crans-Montana. Lo spiega Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Cantone Vallese, in una intervista alla televisione svizzera Rts, confermando la presenza di una uscita di sicurezza nel locale. I proprietari del Costel, i francesi Jacques e Jessica Moretti, "sono stati sentiti come persone informati sui fatti e nei loro confronti non ci possono essere misure…
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Mentre negli ospedali prosegue lo stato di allerta per i casi gravi e continuano la ricerca dei dispersi e l’identificazione dei feriti, gli inquirenti indagano e stanno attenzionando i lavori di ristrutturazione del locale a Crans-Montana. Questi sarebbero stati svolti anche dal proprietario, che li ha seguiti personalmente e documentati. Per questo esistono foto che mostrano momenti come l’installazione della schiuma isolante sul…
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Flavio Briatore lo conoscete. Oggi è sconvolto. Continua a ripetermi: "Erano ragazzini, avevano 17 anni e tutto il futuro davanti a loro. Volevano festeggiare, divertirsi. Sono morti tra atroci sofferenze". Flavio Briatore possiede e gestisce molti locali in giro per il mondo. È esperto. Sa come si progetta e si gestisce un locale. Chiedo a lui come giudica l'orrore di Crans Montana Briatore, come definirebbe questa tragedia? "Omicidio.
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Fontane luminose e flashover: le cause della strage che ha fatto 40 morti a Crans-Montana Il bilancio della tragedia registra anche 119 feriti nell'esplosione in un bar in Svizzera. Sei italiani dispersi e 13 feriti
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