Foto di persone in mimetica con la bandiera dell'Ucraina sono state trovate sul telefono di una delle persone accusate di aver commesso l'attentato del 22 marzo alla sala concerti del Crocus City Hall, alla periferia di Mosca. Lo ha riferito il Comitato Investigativo russo, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. "Il telefono del terrorista conteneva fotografie di persone in uniforme mimetica con la bandiera ucraina sullo sfondo di case distrutte e un…
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ROMA "La Russia indagherà sull'attacco terroristico alla sala concerti Crocus City Hall di Mosca in modo meticoloso e attento, in modo da non dare ai mandanti l'opportunità di trarre vantaggio da qualsiasi potenziale discrepanza". Lo ha detto alla Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Comprendiamo che il tono generale e i fatti, che confermano le precedenti azioni del regime di Kiev sostenuto dall'Occidente, possono portare, ed evidentemente portano, a…
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L'amministrazione Usa aveva avvisato Mosca che il Crocus City Hall era un potenziale obiettivo di un attacco terroristico più di due settimane prima della strage rivendicata poi dall'Isis. Lo riferisce il Washington Post citando dirigenti americani protetti dall'anonimato e a conoscenza della questione. Attentato a Mosca, l’ultima pista del Cremlino: terroristi col chip in testa teleguidati dagli ucraini L'alto grado di specificità indicato…
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Min lettura L'attentato al teatro Crocus City Hall di Mosca dello scorso 22 marzo continua a destare interrogativi e controversie. Tra le molteplici narrazioni che circondano il tragico evento in cui finora 143 persone sono morte e 382 sono rimaste ferite, una delle più discusse è la presunta implicazione dell'Ucraina. Un dibattito che continua a prendere piede a Mosca come in Occidente, nonostante la rivendicazione di una cellula dell’ISIS – l’Isis Khorasan (ISIS-K), ramo terrorista attivo in Asia centrale…
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Chip nel cervello e misteriosi armi acustiche. Lo scontro tra Occidente e Russia si arricchisce di nuove improbabili accuse e di inchieste, queste sì frutto di un lungo lavoro, che fanno affiorare inquietanti sospetti sullo scontro tra superpotenze. A Mosca continua a imperversare la "pista ucraina". Quell'idea alimentata dal presidente Vladimir Putin e dai servizi segreti sul fatto che dietro ai terroristi che hanno compiuto la…
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La Russia intende ricorrere ai tribunali internazionali in relazione alla collaborazione di Kiev nella lotta al terrorismo. Lo ha annunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova , spiegando che «si stanno preparando i relativi documenti». «La Russia intende ricorrere ai tribunali internazionali. I documenti pertinenti sono ora in fase di preparazione e il nostro Paese sta seguendo le opportune procedure…
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La Russia ha chiesto l'estradizione e l'arresto delle persone coinvolte nell'attentato a Mosca del 22 marzo. Il Cremlino è convinto che dietro l'assalto al Crocus City Hall ci sia la mano ucraina e per questo chiede il fermo del capo della SBU, l'intelligence di Kiev: Vasily Malyuk. Lo accusano di terrorismo e sottolineano che non sarebbe il primo attacco di cui è responsabile. Ci sarebbe lui anche nel…
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In tv le teorie dell'ex capo russo dell'Interpol sulla strage al Crocus City Hall: sostanze psicotrope e azioni neuropsicologiche combinate. Altra inchiesta (seria) sulla Sindrome dell'Avana anti-Usa
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Secondo le autorità russe, che insistono sulla pista ucraina, il numero uno del Servizio di sicurezza di Kiev sarebbe dietro all'attentato alla sala concerti, rivendicato dall'Isis. Il militare, 41 anni, ha raccontato in un'intervista che i suoi uomini, nel corso della guerra, hanno anche agito in territorio russo con una rete di agenti segreti e infiltrati. Affermazioni che hanno fatto scattare il mandato d'arresto di Mosca
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Una guerra anche di nervi: a più di una settimana dal brutale attacco dei terroristi alla Crocus City Hall, il Cremlino insiste sulla pista ucraina, e tutt'altro che intenzionata a mollare la presa, Mosca ha chiesto a Kiev di arrestare ed estradare in Russia tutte le persone coinvolte, tra
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– L'ex capo dell'ufficio russo dell'Interpol, il maggiore generale della polizia in pensione Vladimir Ovchinsky, ha dichiarato alla televisione federale che dei chip potrebbero essere stati impiantati nel cervello degli autori dell'attacco terroristico alla Crocus City Hall di Krasnogorsk, nella regione di Mosca. "La coscienza di questi attentatori era disabilitata: molto probabilmente sono state…
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La Russia insiste sulla pista ucraina per l'attentato di Mosca, ribadendo che "gli investigatori hanno trovato prove": le autorità russe hanno chiesto a Kiev l'arresto e l'estradizione del capo degli 007 ucraini Vasyl Malyuk. La teoria dell'ex capo dell'Interpol russo: chip istallati nei cervelli degli attentatori. Il capo della Chiesa ortodossa russa Kirill ha definito una "guerra santa" quella di Mosca contro Kiev.
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