Il camionista che lo scorso 11 dicembre ha travolto e ucciso la 34enne mentre attraversava viale Serra a Milano (zona Portello) con il passeggino è fuggito dopo l'impatto: è stato trovato dalla polizia poche ore dopo, sul posto di lavoro. Nel frattempo ha chiamato un avvocato.
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Nonna Maruja era arrivata in Italia proprio per aiutare la figlia Rocio con i piccoli, mercoledì mattina era con lei e con i nipotini, sulle strisce pedonali, quando è stata investita. Cadendo Maruja ha perso i sensi per una ferita alla testa, quando si è svegliata ha saputo che il conducente del camion, Francesco Monteleone – ora ai domiciliari - era fuggito. Alla polizia locale ha detto di non essersi accorto di nulla: ma la famiglia della vittima non ci crede.
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– Una raccolta fondi per sostenere gli sforzi economici della famiglia di Rocio Espinoza Romero, la giovane mamma peruviana investita e uccisa da un camion mentre si trovava in viale Renato Serra insieme ai due figli piccoli nel passeggino. A organizzarla sono alcuni vicini di casa, che risiedono nello stesso palazzo dove la trentaquattrenne abitava insieme al marito Josè e i bimbi. La colletta solidale è stata attivata sulla piattaforma in rete Gofundme.
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Il giovane autista del camion coinvolto nell'incidente a Milano trasferito agli arresti domiciliari AGI - Francesco Monteleone, il 24enne autista del camion che ha investito e causato la morte della 34enne peruviana Rocio Espinoza Romer davanti ai suoi figli piccoli, è stato trasferito dagli uffici di San Vittore agli arresti domiciliari. La decisione è stata
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Milano, mamma travolta e uccisa da tir: domiciliari per l'autista 13 dicembre 2024 Va agli arresti domiciliari Francesco Monteleone, il 24enne arrestato due giorni fa per omicidio stradale con l'aggravante dell'omissione di soccorso per essere fuggito dopo aver travolto e ucciso con il suo tir Rocìo Espinoza Romero che con i suoi gemelli di 18 mesi stava attraversando sulle strisce pedonali all'incrocio tra viale Scarampo e viale Serra, a Milano.
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Il giudice per le indagini preliminari Alberto Carboni ha detto che l'autista alla guida del camion che ha investito Rocio Espinoza Romero a Milano ha dimostrato "assoluta insensibilità" per non essersi fermato a prestare soccorso.
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Francesco Monteleone fa scena muta di fronte ai pm. Il 24enne ha travolto e ucciso col suo tir Rocio Espinoza Romero, la mamma di 34 anni davanti ai suoi due gemellini di un anno e mezzo che erano sul passeggino e che si sono salvati, così come la nonna, in viale Renato Serra. Al momento, il giovane autista si trova agli arresti domiciliari. Il ragazzo continua a sostenere di non essersi accolto di aver travolto la donna.
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Sono stati disposti gli arresti domiciliari il camionista pirata della strada di 24 anni che ha travolto e ucciso Rocio Espinoza Romero, la donna di 34 anni morta all’incrocio fra viale Alcide De Gasperi e viale Renato Serra. Lo ha deciso il gip del tribunale di Milano, Alberto Carboni, al termine dell’udienza di convalida che si è svolta nella giornata di venerdì 13 dicembre. Il giovane, dipendente di un’azienda edile dell’hinterland impegnata in un cantiere a Milano, si è…
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L’autista del camion “si è allontanato senza prestare soccorso alla donna travolta e senza curarsi delle condizioni delle altre persone coinvolte” nell’incidente. “Sebbene un simile contegno possa essere stato determinato anche dal turbamento per quanto accaduto, va comunque evidenziato che l’indagato non si è presentato spontaneamente alle forze dell’ordine e non ha chiamato i soccorsi, dimostra…
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Francesco Monteleone non risponde al pm e va ai domiciliari. L'autista 24enne che ha travolto e ucciso col tir Rocio Espinoza Romero, la mamma di 34 anni rimasta schiacciata in viale Renato Serra, nell'interrogatorio avvenuto nel carcere di San Vittore ha fatto scena muta. Il gip Alberto Carboni ha firmato per gli arresti domiciliari. Le quattro telefonate al padre dopo l'incidente L'incidente «è…
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Il 24enne è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale con l'aggravante dell'omissione di soccorso Va agli arresti domiciliari Francesco Monteleone, il 24enne arrestato due giorni fa per omicidio stradale con l’aggravante dell’omissione di soccorso per essere fuggito dopo aver travolto e ucciso con il suo tir Rocìo Espinoza Romero che con i suoi gemelli di 18 mesi stava attraversando sulle strisce pedonali all’incrocio tra viale Scarampo e viale Serra, a Milano
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“Basta morti sulle strade”: la manifestazione a Milano A Milano migliaia di persone si sono ritrovate nel luogo dell’incidente in cui ha peso la vita una giovane mamma che attraversava sulle strisce con i suoi gemelli sul passeggino. Tra le richieste l’obbligatorietà dei sensori salva pedoni sui mezzi pesanti. Servizio di Alessandra Camarca Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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La Procura ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere per il 24enne che era alla guida del mezzo. La prima versione del conducente stride con gli elementi raccolti da inquirenti e investigatori tra cui una telefonata, senza risposta, seguita da un messaggio WhatsApp inviato dal camionista ad un avvocato subito dopo la tragedia. Vittima una donna di 34 anni Ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere Francesco Monteleone, l'uomo arrestato due…
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Ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere Francesco Monteleone, il camionista 24enne arrestato due giorni fa per omicidio stradale con l'aggravante dell'omissione di soccorso, per aver travolto e ucciso Rocio Espinoza Romero, 34 anni, davanti ai suoi gemelli di un anno e mezzo che erano sul passeggino e che si sono salvati, così come la nonna che era con loro, in viale Renato Serra, a Milano
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«Mia figlia mi ha spinta da dietro per evitare che il camion mi colpisse. Stavo attraversando con il passeggino e sono caduta a terra». Così la mamma di Rocio Espinoza Romero, la 34enne investita e uccisa da un tir a Milano. Intervistata dal Corriere della Sera racconta: «Ho visto solo una specie di “macchia bianca” (il camion, ndr). Chiamavo Rocio, non mi rispondeva». La rivelazione del marito Il marito spiega: «Proprio…
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Milano, il presidio per la donna uccisa dal tir: blocchiamo il traffico per un giorno "Fermiamoci tutti", è la richiesta del presidio a Milano all'incrocio tra viale Renato Serra e viale Scarampo, in zona Portello, dove una giovane mamma, la 34enne peruviana Rocio Espinoza Romero, è stata travolta e uccisa da un tir guidato da Francesco Monteleone, arrestato per omicidio stradale. La manifestazione è stata promossa da Città delle Persone, che chiede una…
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Presidio a Milano all’incrocio tra viale Renato Serra e viale Scarampo, in zona Portello, dove la 34enne peruviana Rocio Espinoza Romero è stata travolta e uccisa da un tir guidato da Francesco Monteleone, arrestato per omicidio stradale. La manifestazione, intitolata Fermiamoci tutti“è stata promossa da Città delle Persone, che chiede una giornata di lutto cittadino, un…
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L'autista del camion che ha ucciso sul colpo Rocio Espinoza Romero mentre attraversava la strada con i suoi due gemelli di un anno in viale Serra a Milano, prima di darsi alla fuga si è fermato per qualche secondo. Poi la ripartenza e il messaggio all'avvocato. Il telefono è stato sequestrato: l'ipotesi della distrazione al cellulare.
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Presidio ieri sera a Milano all'incrocio tra viale Renato Serra e viale Scarampo, dove mercoledì una giovane mamma, la 34enne peruviana Rocio Espinoza Romero, è stata travolta e... Leggi tutta la notizia
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Si è sbracciata, ha tentato di attirare l'attenzione del camionista, per fermare il tir che poi l'ha travolta e trascinata per 13 metri. Rocio Espinoza Romero, la 34enne che mercoledì mattina è morta a Milano, all'incrocio tra viale Serra e viale Scarampo mentre era con la madre e i suoi gemelli di un anno nel passeggino, ha cercato disperatamente di evitare la tragedia. Lo ha messo a verbale un testimone oculare, che ha a propria volta suonato il clacson per avvisare l'autista del camion.
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Nonna Maruja ha le mani fasciate. Le garze bianche sono attaccate con del nastro adesivo medico. È stata dimessa dal Niguarda da qualche ora: il referto dice piccole escoriazioni e leggero trauma cranico per la botta sull’asfalto. «Mia figlia mi ha spinta da dietro per evitare che il camion mi colpisse. Stavo attraversando con il passeggino e sono caduta a terra». Anche i gemellini, un anno e…
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