– Anche in Toscana il referendum abrogativo (qui i dati nazionali) sulla cittadinanza italiana agli stranieri è stato un flop. E, affluenza a parte, è questo il dato che colpisce più di tutti: i sì alla domanda sulla cittadinanza agli stranieri sono stati molti meno rispetto a quelli degli altri quattro quesiti sul lavoro. Referendum, il confronto dei risultati tra il quarto quesito sulla responsabilità per gli infortuni sul lavoro e il quinto…
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Approfondimenti:
Il quesito 5, quello il cui obiettivo era ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza regolare necessari per poter chiedere la cittadinanza per lo straniero maggiorenne, neanche a dirlo, anche tra i lecchesi che hanno scelto di recarsi alle urne in occasione del referendum dell'8-9 giugno, è stato il più divisivo con la percentuale di sì espressi - a spoglio non ancora ultimato - di poco superiore al 63% mentre le altre schede veleggiano abbondantemente sopra l'80% ( tutti i…
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I primi quattro quesiti del referendum, quelli riguardanti il lavoro, hanno visto il “sì” tra l’87 e l’88%. Sono pari, o quasi. Segno che chi ha deciso di andare alle urne (la stragrande minoranza degli italiani) lo ha fatto con un’idea precisa e coerente. Del resto, il messaggio nemmeno troppo velato di questo referendum era quello di dare una spallata al governo, per cui si sarebbe dovuto votare compatti.
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Il referendum di ieri e oggi, 8 e 9 giugno, non ha raggiunto il quorum. L’affluenza che si è fermata poco sopra il 30%. Niente da fare per i cinque quesiti sul lavoro e sulla cittadinanza. In particolare, è un dato interessante, al quesito che proponeva di ridurre da dieci a cinque gli anni per ottenere la cittadinanza italiana più di un cittadino su tre ha votato “no”. La debacle Doveva essere il quesito…
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Sì all'85% sui quesiti sul lavoro, ma solo al 60% sulla cittadinanza. È questo il grande risultato politico dei referendum: in poche parole, quasi quattro persone su dieci (il 37,5% quando sono state scrutinate 811 sezioni su 4.803) che sono andati a votare hanno votato "no" al quesito sulla cittadinanza, opponendosi alla possibilità di ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza legali in Italia richiesti per poter…
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Doveva essere il quesito che avrebbe trascinato gli altri quattro, invece quello sulla cittadinanza si è rivelato il più fragile e con la percentuale di sì più bassa rispetto a quelli sul lavoro: intorno al sessantacinque per cento contro più dell’85 per cento. I RISULTATI IN DIRETTA DELLO SPECIALE Altro che appelli al riconoscimento delle seconde generazioni, la spinta dei giovani ai seggi, la …
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Poter chiedere di essere cittadini italiani dopo cinque anni di residenza nel Paese anziché dopo dieci. Di questo tratta, andando a stringere, il quinto quesito, quello che si troverà sulla scheda gialla ai referendum dell'8 e 9 giugno, l'unico che non riguarda il lavoro. Meglio sgomberare il campo subito, allora, dicendo di cosa non si tratta: non si parla di ius soli, né di ius scholae, di minori che diventano cittadini…
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Si è svolta oggi, nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale Donnaregina, l'inaugurazione di ReMade in Italy, la mostra promossa dall’Accademia IUAD – Institute of Universal Art and Design. Un’esposizione che guarda al passato per ridefinire il futuro della moda italiana, attraverso lo sguardo e il talento di trenta giovani studenti del corso triennale in Design della Moda. Un viaggio contemporaneo nel Made in Italy ReMade in Italy, visitabile fino al…
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Una voce che “spacca”, emoziona, incanta. Un forte appeal con il palcoscenico, esibizioni mozzafiato. Grandissime doti, accompagnate da una professionalità esemplare, dedizione al lavoro e ricerca della perfezione. Ginevra Cicconi, giovane artista ciociara, racchiude l’essenza di chi, già baciata da madre natura, che le ha dato in dono delle doti incredibili, fin da bambina (iniziò all’età di 6 anni) si dedicò completamente alla musica, credendo fermamente in sé stessa e in…
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Sassari. Tre spettacoli di forte impatto. Due compagnie professioniste e un gruppo di futuri artisti che si esibisce per le prime esperienze sul palcoscenico. Ed è un successo al Civico di Sassari per la serata conclusiva della 14esima edizione di “Primavera a Teatro”. La rassegna diretta da Livia Lepri e organizzata da Estemporada ha portato al teatro sassarese Cassandra Bianco per Fabula Saltica con “Eco di silenzio”, Rafael Candela e Carmine Dipace per la compagnia Ariella Vidach Aiep con…
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Che io detesti Antonio Tajani e’ cosa talmente nota che non sto a ripeterla. Alla notizia del mancato raggiungimento del quorum nei referendum, il maggiordomo del compianto (non da me) Cavaliere si è precipitato a dichiarare che occorre cambiare la normativa sul referendum, eliminando la necessità di raggiungimento del quorum. Mi sembra del tutto evidente che un uomo che ha basato tutta la sua carriera…
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Alla fine, come ampiamente prevedibile, il referendum è naufragato miseramente. Vince indubbiamente la destra neoliberale, che da subito aveva "tifato" per l'astensione. Ma vince egualmente anche la sinistra neoliberale, la quale non ha alcun interesse reale per il tema del lavoro e ha indetto questo referendum soltanto per guadagnare consensi, senza impegnarsi realmente…
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